Mafia Capitale 2, quella classe dirigente che ha troppo da farsi perdonare

Due anni di lavoro. Un libro (Grande Raccordo Criminale uscito a Febbraio 2014 per Imprimatur Editore) e un secondo in preparazione. E ancora, anni di articoli, piccole inchieste, commenti, mirati a alzare il livello di attenzione. Perché nessuno credeva che i sistema mafioso, la Mafie spa, controllasse Roma. Lo abbiamo denunciato e scritto per anni, Floriana Bulfon e io, testardi: la capitale è ed era … Continua a leggere Mafia Capitale 2, quella classe dirigente che ha troppo da farsi perdonare

Civati, Landini, Vendola. Pronti? Via! Per dove? Bho!

Piccola premessa personale. Mi considero ancora oggi un militante di un movimento che non esiste più. Il movimento ecopacifista che negli anni ’80 rappresentò uno dei segnali più forti di cambiamento nel nostro paese e che si perse prima nell’esercizio esclusivo dello slogan e poi dell’assessorismo (a chi si nega un assessore in questo Belpaese?) quando fra il ’92 e il ’94 questo Paese implose … Continua a leggere Civati, Landini, Vendola. Pronti? Via! Per dove? Bho!

Il Grande Raccordo Criminale inizia così. Attacco e appuntamenti

Grande Raccordo Criminale di Floriana Bulfon e Pietro Orsatti inizia così «Sta storia sta a finì ‘no schifo». Se ne sta seduto su una sedia di plastica, tra gli scarichi dei motorini, al bar di un quartiere che fino a trent’anni fa era considerato perife- ria e che oggi è quasi centro. Al collo, segnato dal sole e dall’età, qualche etto d’oro. In una mano … Continua a leggere Il Grande Raccordo Criminale inizia così. Attacco e appuntamenti

Quel novantadue cristallizzato a Capaci

pubblico una pagina inizialmente scritta per Salvatore Coppola e poi pubblicata su I Siciliani Giovani.  Ci sono degli anni che iniziano strani, sbiechi, storti. Quello era un anno così. Si capi subito già dal 2 di gennaio scorrendo le agenzie di stampa e i titoli dei giornali. Un putiferio che si era scatenato. Con una frattura nella famiglia socialista europea, fra Bettino Craxi e Francois … Continua a leggere Quel novantadue cristallizzato a Capaci

Lettera aperta al sindaco Marino e al ministro Alfano. Sms mentre Roma è in mano alle mafie?

Caro Sindaco, caro Ministro, vi scrivo dopo aver letto con grande attenzione le vostre ultime dichiarazioni sul piano Roma Capitale Sicura e spinto dalla conoscenza che ho dei fenomeni criminali che dominano la capitale del nostro paese acquisita nel lavoro di inchiesta che ho condotto negli ultimi anni assieme alla collega Floriana Bulfon sull’insediamento – e non infiltrazione – delle organizzazioni di stampo mafioso nella … Continua a leggere Lettera aperta al sindaco Marino e al ministro Alfano. Sms mentre Roma è in mano alle mafie?

Peppino e Mauro: due storie parallele che s’incontrano (di Salvo Vitale)

di Salvo Vitale – 17 maggio 2014 I depistaggi 26 anni per Mauro, 22 per Peppino: alla fine la sentenza è arrivata. Un tempo inumano per chi aspetta giustizia. Due depistaggi delle indagini attraverso tortuosi sentieri e fervide immaginazioni, per nascondere due delitti di mafia: per Peppino le assurde piste dell’attentato terroristico, magari con l’aiuto dei suoi compagni, tra i quali avrebbe potuto nascondersi anche … Continua a leggere Peppino e Mauro: due storie parallele che s’incontrano (di Salvo Vitale)

Una foto del 74 che sembra oggi. I palazzinari, gli affari, le mafie e la disperazione

Una foto di Tano D’Amico, anno 1974. Sgombero di case occupate nel quartiere San Basilio a Roma, una donna incinta portata via da due poliziotti. Quarant’anni e ti ritrovi davanti uno scatto che sembra storia di oggi. Anzi, è oggi. Guardiamo indietro a quell’anno. Da due anni si era insediato a Roma Pippo Calò, ambasciatore plenipotenziario di Cosa nostra nella capitale. Facendo accordi e affari con … Continua a leggere Una foto del 74 che sembra oggi. I palazzinari, gli affari, le mafie e la disperazione