La città in cui sono nato è una città civile. Non lo è stato (e non lo è) chi la dovrebbe proteggere

Sono nato in una città civile. Ferrara. Una città che ha subito nel 1943 la prima strage della Repubblica di Salò. Una città borghese, certo, a volte perbenista. Ma antifascista. Non per opportunismo ma per identità. Lo ha dimostrato stringendosi attorno alla famiglia di un ragazzo che è stato ucciso da dei poliziotti. "Eccesso colposo … Continua a leggere La città in cui sono nato è una città civile. Non lo è stato (e non lo è) chi la dovrebbe proteggere

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Quei minuti di follia aspettando la finale Roma Lazio

Cominciamo a dire che lo scorso derby Roma Lazio si è concluso con un bilancio di nove accoltellati. Abbastanza per squalificare il campo per un bel po' di tempo o quantomeno per far giocare a porte chiuse (e meno che mai il giorno delle elezioni amministrative) la finale di Coppa Italia fra Roma e Lazio, … Continua a leggere Quei minuti di follia aspettando la finale Roma Lazio

A un dio a cinque stelle non credere mai. Caro Grillo, o ci fai o ci sei

Le domande sono troppe. Le risposte spesso non bastano. Ma è nostro dovere, come cittadini prima di tutto, di non arrenderci e continuare a fare le domande che vanno fatte e a pretendere e a ricercare le risposte. Non ci possiamo rassegnare a un'immagine, in gran parte artificiale e abilmente costruita con una campagna virale … Continua a leggere A un dio a cinque stelle non credere mai. Caro Grillo, o ci fai o ci sei

Come l’America. Quegli spari che raccontano un paese senza comunità

Quando un uomo in crisi profonda (personale e lavorativa) compra una pistola con la matricola cancellata, si prepara per varie settimane, prende un treno, indossa il vestito della festa e si mette a sparare contro dei carabinieri davanti a Palazzo Chigi mentre al Quirinale sta giurando il governo Letta, ci troviamo non davanti a un … Continua a leggere Come l’America. Quegli spari che raccontano un paese senza comunità

L’Era Alemanna #ebook edito da I Siciliani giovani esce il 25 aprile. E non è un caso. Ecco il progetto

Esce il 25 aprile, e non è un caso, L'Era Alemanna, un ebook scritto da Pietro Orsatti e edito dalla testata I Siciliani - giovani http://www.isiciliani.it che si ispira a quel mensile fondato e diretto nei primi anni '80 da Giuseppe Fava. Un ebook che racconta il degrado dei 5 anni della peggiore amministrazione che … Continua a leggere L’Era Alemanna #ebook edito da I Siciliani giovani esce il 25 aprile. E non è un caso. Ecco il progetto

Il corto circuito in Val di Susa #NoTav

Un corto circuito. Colossale. Inquietante. Pericoloso. Questo sta succedendo in Val di Susa. Dove si scontra una valle, abbandonata dalla politica e dall'attenzione pubblica e ridotta a periferia rompiballe, con la cecità di una politica incapace di mediare che si affida, per ignavia, al muscolo militare. Cosa già vista, in parte. In Campania fino a … Continua a leggere Il corto circuito in Val di Susa #NoTav

La seconda puntata del reportage su Roma – l’odio – su Rassegna.it

Tutto l'odio di Roma Ambulanze davanti ai centri commerciali, risse tra bande di ragazzini e romeni. Immagini da una Roma imbarbarita, incupita, coatta e feroce. E a S.Egidio c'è la fila per un pasto caldo: anziani, studenti, badanti disoccupate di Pietro Orsatti Rassegna.it Piramidi, obelischi. Plastica e cartapesta. Quando i luoghi di socialità come le … Continua a leggere La seconda puntata del reportage su Roma – l’odio – su Rassegna.it

Dopo tre anni e mezzo di Era Alemanna. Un reportage nel declino romano su Rassegna.it

di Pietro Orsatti - su Rassegna.it Una città senz'anima, che ha perso il treno per diventare davvero capitale. Cupa, egoista, provinciale, sporca di una sporcizia immateriale. Una sporcizia morale. Questa la città che ci riconsegna la peggiore amministrazione comunale che si è insediata al Campidoglio dopo quella che si credeva insuperabile del sindaco Giubilo negli … Continua a leggere Dopo tre anni e mezzo di Era Alemanna. Un reportage nel declino romano su Rassegna.it

Italiani brava gente. Razzisti camuffati e ipocriti

Un gesto sgarbato, un insulto, uno sguardo sbieco che si distoglie disgustato. Il contatto evitato anche in un autobus affollato. Il levare lo sguardo da una piccola violenza, da un piccolo sopruso. Anime candide all'apparenza, nauseante ingorgo di paura dell'altro e di se stessi fuori di vista. Ronza il televisore con ogni violenza, ogni reato, … Continua a leggere Italiani brava gente. Razzisti camuffati e ipocriti