Il golpe. Una piccola storia di stragi, impicci e imbrogli

Mettiamole in fila le cose, così come deve essere fatto per capirle bene. Tempo e luogo e fatti e coincidenze. In fila, in ordine, che altrimenti ci si perde nel tentativo di capirle. Ecco, così. Una storia, se la devi raccontare bene, deve avere un solido punto di partenza. Un luogo, una stagione, un tempo. … Leggi tutto Il golpe. Una piccola storia di stragi, impicci e imbrogli

Minacce al pm Di Matteo a Palermo La crisi che favorisce l’azione di Cosa nostra e l’incognita Roma

Il pm a Palermo Nino Di Matteo sempre più nel mirino di Cosa nostra e forse non solo di quella. Pubblica accusa al processo sulla trattativa è certamente uno dei magistrati antimafia più esposti. Alcuni mesi fa lettere di minaccia - valutate estremamente gravi - avevano condotto a un rafforzamento delle misure di protezione nei … Leggi tutto Minacce al pm Di Matteo a Palermo La crisi che favorisce l’azione di Cosa nostra e l’incognita Roma

La memoria di quel Novantadue. E il ricordo di Don Andrea Gallo

Lo scorso anno, per il ventennale delle stragi del '92, scrissi queste pagine che vennero pubblicate da I Siciliani giovani (www.isiciliani.it) Le ripropongo oggi per ricordare, ancora una volta, la strage di Capaci. Sono i ricordi personali e politici di quell'anno e in particolare di quel 23 maggio. Il giorno dell'attentatuni. Avrei voluto, oggi, pubblicare … Leggi tutto La memoria di quel Novantadue. E il ricordo di Don Andrea Gallo

Le deleghe pericolose (da I Siciliani – giovani numero settembre/ottobre)

di Pietro Orsatti - su I Siciliani/giovani http://www.isiciliani.it Stiamo vivendo uno dei momenti più difficili della storia repubblicana. La crisi economica e finanziaria, l’implosione della credibilità del sistema politico, le tensioni sociali che non più modulate dalla politica e dalle idee rischiano di frantumare l'ipotesi stessa di paese e di società. Senza contare che mentre … Leggi tutto Le deleghe pericolose (da I Siciliani – giovani numero settembre/ottobre)

L’anno del sangue. Novantadue. Una guerra e un golpe nascosto. Da ricordare, non da commemorare

C'era gente che stava a mare. Altri chiusi nelle case, le persiane socchiuse, a cercare un po' di fresco. Si faceva finta, se fosse stato possibile, di scordarsi almeno per un giorno quello che era accaduto a maggio. L'attentatuni. Aver tirato giù un'intera autostrada per ammazzare un uomo. Poi tirarono giù un'intera strada per ammazzarne … Leggi tutto L’anno del sangue. Novantadue. Una guerra e un golpe nascosto. Da ricordare, non da commemorare

Poteri e accelerazioni. Che cosa accade nell’Italia dei misteri? E quale risposta si può dare?

Tira una brutta aria. Ma brutta assai. I segnali che stia succedendo qualcosa di molto grave in questo Paese sono evidenti e il rischio che salti il banco - la tenuta sociale e democratica - è davanti agli occhi di tutti quelli che vogliano vedere. E non sto parlando della crisi dell'Euro e della dissoluzione … Leggi tutto Poteri e accelerazioni. Che cosa accade nell’Italia dei misteri? E quale risposta si può dare?

Dietro le parole del pentito – La trattativa e le dichiarazioni di Spatuzza

di Pietro Orsatti La trattativa fra pezzi dello Stato e Cosa nostra ci fu. Un'affermazione che non ha più bisogno di essere definita "presunta" perché chiaramente riportata nelle motivazioni nella sentenza del Tribunale di Firenze nel processo sulle stragi del 1993.  La questione casomai è capire di quale trattativa si tratta. Perché la sensazione generale … Leggi tutto Dietro le parole del pentito – La trattativa e le dichiarazioni di Spatuzza

Tutte quelle stragi dal ’47 a oggi con un’unica firma. Fascista

Racconta qualcuno, celandosi dietro l’ipocrisia della cultura dominante nel Belpaese, che quella mattina furono solo un gruppetto di fascisti esaltati a mettere il tritolo nella sala di aspetto della Stazione di Bologna. Residui della storia. Che non volevano essere archiviati e che volevano essere ricordati con il sangue. Una frazione di verità? Forse. A me … Leggi tutto Tutte quelle stragi dal ’47 a oggi con un’unica firma. Fascista

Via D’Amelio. La storia non è stata ancora scritta

di Pietro Orsatti Diciannove anni fa faceva un gran caldo a Palermo. La città si era svuotata, era una domenica. La gente di “popolo” si era riversata sulle spiagge, chi poteva si era già trasferito la sera prima nella casetta a mare. Il 19 luglio era una giornata iniziata così. Soffocata da un sole spietato. … Leggi tutto Via D’Amelio. La storia non è stata ancora scritta