Non il libro dei sogni, semplicemente il potere della memoria

Il popolo della sinistra non esiste più. Questo sembra raccontare il risultato elettorale. La realtà è molto diversa e forse perfino più disperante, perché racconta altro questo risultato elettorale. Il popolo della sinistra ormai è estraneo dalla sua natura di partecipazione e capacità di inclusione e orfano ormai da decenni della propria rappresentanza, esclusa dalla presa di potere e dalla continua mutazioni delle regole interne … Continua a leggere Non il libro dei sogni, semplicemente il potere della memoria

La Repubblica di Weimar all’amatriciana 2

Mai come in questa campagna elettorale il rischio di mandare a rotoli il lento e difficile percorso della nostra democrazia è stato così evidente. Mai come in queste settimane la nostra Costituzione è stata messa a rischio non tanto nelle forme di “architettura istituzionale”, quanto nei principi fondanti della nostra democrazia nata dalle macerie della Seconda Guerra Mondiale e del Ventennio Fascista. La destra neofascista … Continua a leggere La Repubblica di Weimar all’amatriciana 2

Le elezioni a Roma? L’impressione che saranno “‘na sola”

Bandiere rosse in piazza del Campidoglio. Nella foto per colorare l’arancione di una bandiera di Sel ho dovuto usare Gimp (e mollatelo Photoshop e passate all’open e free software!). Quella bandiera di un rosso molto diluito è stata l’ultima che sia stata avvista davanti al palazzo Senatorio e ai piedi del Marco Aurelio. Era il giorno della vittoria di Ignazio Marino sull’impareggiabile Gianni Alemanno. Poi … Continua a leggere Le elezioni a Roma? L’impressione che saranno “‘na sola”

Lettera aperta al Pd romano (e nazionale) da uno che non conta niente

Cari… non so come chiamarvi. Qualche anno fa vi avrei chiamato “compagni” ma ormai ho la sensazione che se lo facessi la prendereste male. Quindi mi limiterò a un “cari” generico seguito da dei puntini di sospensione. Ricominciamo… Cari…, nei prossimi giorni e nei prossimi mesi avrete davanti responsabilità enormi da prendere. E le responsabilità hanno un prezzo: quello del cambiamento. Di un cambiamento reale … Continua a leggere Lettera aperta al Pd romano (e nazionale) da uno che non conta niente

Civati, Landini, Vendola. Pronti? Via! Per dove? Bho!

Piccola premessa personale. Mi considero ancora oggi un militante di un movimento che non esiste più. Il movimento ecopacifista che negli anni ’80 rappresentò uno dei segnali più forti di cambiamento nel nostro paese e che si perse prima nell’esercizio esclusivo dello slogan e poi dell’assessorismo (a chi si nega un assessore in questo Belpaese?) quando fra il ’92 e il ’94 questo Paese implose … Continua a leggere Civati, Landini, Vendola. Pronti? Via! Per dove? Bho!

Forma e sostanza, principi e poteri. Matteo Renzi che forma ha?

La forma è sostanza. Sempre. In politica più che mai. E quindi vediamo la forma. Mentre Enrico Letta si sta per recare al Quirinale per rassegnare le dimissioni, Matteo Renzi a Firenze, con tanto di fascia tricolore, davanti ai suoi concittadini annunciando il suo prossimo addio dalla carica di primo cittadino e dichiara candidamente come stia vivendo “il giorno più bello della mia vita!”. Senza … Continua a leggere Forma e sostanza, principi e poteri. Matteo Renzi che forma ha?