Le elezioni a Roma? L’impressione che saranno “‘na sola”

Bandiere rosse in piazza del Campidoglio. Nella foto per colorare l’arancione di una bandiera di Sel ho dovuto usare Gimp (e mollatelo Photoshop e passate all’open e free software!). Quella bandiera di un rosso molto diluito è stata l’ultima che sia stata avvista davanti al palazzo Senatorio e ai piedi del Marco Aurelio. Era il giorno della vittoria di Ignazio Marino sull’impareggiabile Gianni Alemanno. Poi … Continua a leggere Le elezioni a Roma? L’impressione che saranno “‘na sola”

Roma Brucia presentato il 28 novembre a Ostia. Per parlare della “primavera di roma” che non c’è

   Imprimatur  invita alla presentazione di Roma Brucia di Pietro Orsatti 28 novembre ore 11 c/o Biblioteca Elsa Morante via Aldo Cozza 7 – Roma Ostia Intervengono insieme all’autore Marta Bonafoni (consigliera Regione Lazio SEL) Virginia Raggi (consigliera comunale M5S) Floriana Bulfon (giornalista) Luca Laviola (giornalista) Un appuntamento dovuto a questa città/quartiere, centro dell’unico Municipio di Roma Capitale sciolto per mafia, come se il resto della città fosse … Continua a leggere Roma Brucia presentato il 28 novembre a Ostia. Per parlare della “primavera di roma” che non c’è

Politica, informazione e sinistra. Il partito comunista è morto. La mafia no, ed è una questione politica

Facciamo una premessa. Il partito comunista non c’è più. Un’affermazione un po’ scontata, direte voi, ma non poi così tanto a ben guardare e vedremo in seguito perché. D’altra parte non è poi che ci sia chissà cosa a sinistra dopo (e oltre) il vecchio Pci. Il Pd è partito di centro con qualche schizofrenia progressista, Sel tuttora non ha una sua identità definita e non … Continua a leggere Politica, informazione e sinistra. Il partito comunista è morto. La mafia no, ed è una questione politica

Lo schiaffone al #M5S e le illusioni del #Pd

Le prime dichiarazioni del candidato sindaco del M5S a Roma Marcello De Vito raccontano più di ogni possibile analisi le ragioni del crollo elettorale del movimento: il candidato stellato infatti ha parlato di un calo del consenso che non sarebbe poi “così visibile” e poi candidamente ha annunciato di volersi astenere al ballottaggio. Per lui Marino e Alemanno sono la stessa cosa. Senso della realtà … Continua a leggere Lo schiaffone al #M5S e le illusioni del #Pd

La frattura fra politica e società in questo voto amministrativo. Un pericolo per la democrazia

Primo dato. Ha vinto la sfiducia nei partiti. E nella politica. Che si è trasformata in resa. Metà degli italiani chiamati ieri e oggi alle urne hanno scelto di restare a casa. Meglio il derby Roma Lazio, meglio il pranzo della domenica (casomai comprato al discount) che esercitare il proprio voto. Un disastro, non una protesta. Un pericolo gravissimo per la democrazia e non solo … Continua a leggere La frattura fra politica e società in questo voto amministrativo. Un pericolo per la democrazia

Fiom in piazza e le mille attese e difficoltà. E qualche tentativo di strumentalizzarla (#M5S)

Dicono che il M5S abbia aderito alla manifestazione di oggi della Fiom a Roma. La notizia non mi stupisce, anzi mi aspettavo che lo facesse e proprio all’ultimo momento utile come ha puntualmente fatto. Dopo le uscite xenofobe di Grillo sul blog/organo ufficiale del movimento, dopo gli attacchi scomposti e spesso deliranti al sindacato (tutto Fiom compresa) e alla sinistra e in particolare a Sel, … Continua a leggere Fiom in piazza e le mille attese e difficoltà. E qualche tentativo di strumentalizzarla (#M5S)

Berlusconi ha preso in ostaggio il paese. Legge elettorale con altra maggioranza e poi voto. Subito

La situazione sia sul piano politico che su quello economico e sociale peggiora di ora in ora mentre l’improbabile maggioranza che tiene in piedi il governo Letta è immobilizzata da un’offensiva mediatica e parlamentare di Berlusconi che lascia stupefatti. Se mai fosse possibile esserlo dopo questo ventennio berlusconiano, per il livello di irresponsabilità davanti al paese e di spregiudicata ricerca di un’impunità per l’uomo di … Continua a leggere Berlusconi ha preso in ostaggio il paese. Legge elettorale con altra maggioranza e poi voto. Subito