Forma e sostanza, principi e poteri. Matteo Renzi che forma ha?

La forma è sostanza. Sempre. In politica più che mai. E quindi vediamo la forma. Mentre Enrico Letta si sta per recare al Quirinale per rassegnare le dimissioni, Matteo Renzi a Firenze, con tanto di fascia tricolore, davanti ai suoi concittadini annunciando il suo prossimo addio dalla carica di primo cittadino e dichiara candidamente come stia vivendo “il giorno più bello della mia vita!”. Senza … Continua a leggere Forma e sostanza, principi e poteri. Matteo Renzi che forma ha?

Il killer del Pd. Basta riguardare la storia per farne un identikit. Con i baffi

“Chiunque abbia scritto la sceneggiatora di tutto ‘sto casino è un genio”. Ricevo questo messaggio da un amico (e maestro) verso mezzanotte. Sorrido. Si, un genio. 101 franchi tiratori. Un quarto dei grandi elettori del Pd. Davvero troppi per non essere truppa organizzata. C’è stata senza ombra di dubbio una regia e una scrittura attenta per mettere in piedi una roba del genere. Che ha … Continua a leggere Il killer del Pd. Basta riguardare la storia per farne un identikit. Con i baffi

Il gioco per il gioco, la manovra per la manovra. Per il colle e la pagnotta

Un gioco di prestigio, oplà. Un Marini che diventa Prodi ma non un Rodotà. Carta vince carta perde. Per il colle e la pagnotta. Oplà! Il cavaliere che non cavalca più che non ha più l’età che si infuria e sgrugna inseguito da un Cicchitto dolorante. Un cappello a cilindro, due palle colorate, una bacchetta magica tarocca con un fazzoletto sputato colorato e tre glrillini … Continua a leggere Il gioco per il gioco, la manovra per la manovra. Per il colle e la pagnotta

Facciamo che sia #Rodotà o #Prodi? Tanto per non puntare all’estinzione

Non vincere le elezioni con 12 punti di vantaggio a inizio di campagna elettorale richiede molto impegno. Come passare 50 giorni a rifiutare il dialogo e qualsiasi tipo di accordo con Berlusconi e poi in 24 ore sbracare e mettersi metà dei grandi elettori e la stragrande maggioranza della base contro. Nelle scorse settimane avevo più volte parlato benevolmente della solitudine e della fatica di … Continua a leggere Facciamo che sia #Rodotà o #Prodi? Tanto per non puntare all’estinzione

E questo sarebbe il cambiamento. L’abbraccio mortale fra Bersani e il berlusconismo

La fine del Pd. Rinnegare la propria storia, tradire il proprio futuro. In questa immagine di Bersani che poggia il braccio sulle spalle del segretario del Pdl Alfano c’è la sintesi di quello che è successo nelle ultime 48 ore nel Pd. Mentre scrivo queste due righe giunge la notizie che per almeno 200 voti Marini non ha raggiunto il quorum necessario per essere eletto presidente … Continua a leggere E questo sarebbe il cambiamento. L’abbraccio mortale fra Bersani e il berlusconismo

Prove di eutanasia di un partito. La scelta sbagliata di Bersani sul Quirinale

Poche parole, anche perché di più non servono. Ieri sera il Pd, per voce del “giovine” Fassina ci ha annunciato la sua decisione di procedere a staccare la spina al partito. E al centro sinistra. Con la candidatura di Marini al Quirinale il partito si è definitivamente spaccato, e non sono solo i renziani ormai a considerarsi in libera uscita. Vendola ha preso giustamente le … Continua a leggere Prove di eutanasia di un partito. La scelta sbagliata di Bersani sul Quirinale

Quirinale. Dire Rodotà per dire Prodi. Il tattico del M5S esce fuori. Casaleggio

A quanto pare i calcoli Casaleggio li sa fare e per bocca di Grillo ha tirato fuori un nome per il Quirinale, Rodotà, e un accenno di apertura al Pd per un eventuale governo poi. Possiamo fare solo delle ipotesi, ma è evidente che qualcosa nelle ultime 24 ore è cambiato. Casaleggio, che è l’unico che fa politica e che disegna le tattiche nel M5S, … Continua a leggere Quirinale. Dire Rodotà per dire Prodi. Il tattico del M5S esce fuori. Casaleggio