Peppino e Mauro: due storie parallele che s’incontrano (di Salvo Vitale)

di Salvo Vitale – 17 maggio 2014 I depistaggi 26 anni per Mauro, 22 per Peppino: alla fine la sentenza è arrivata. Un tempo inumano per chi aspetta giustizia. Due depistaggi delle indagini attraverso tortuosi sentieri e fervide immaginazioni, per nascondere due delitti di mafia: per Peppino le assurde piste dell’attentato terroristico, magari con l’aiuto dei suoi compagni, tra i quali avrebbe potuto nascondersi anche … Continua a leggere Peppino e Mauro: due storie parallele che s’incontrano (di Salvo Vitale)

Munnizza, bellezza

  Le mafie vivono del degrado, lo alimentano. E si nutrono di bruttezza. Dare nome alle cose e cercare la bellezza: spesso sono queste le cose che mandano in cortocircuito i meccanismi del sistema mafioso, il radicamento di una prassi e di un osceno esercizio di potere. Lo sapeva Peppino Impastato. Lo sanno i Tetes De Bois…. Aver partecipato ieri alla presentazione del loro corto … Continua a leggere Munnizza, bellezza

DALLA “RADIO DEI POVERI CRISTI” A “RADIO AUT” – di Salvo Vitale

L’uso dello strumento radiofonico in Danilo Dolci e in Peppino Impastato Salvo Vitale Il 25 marzo del 1970, alle ore 19,30 chi si fosse sintonizzato sui 98,5 mhz della modulazione di frequenza e sulla lunghezza d’onda di m 20.10 delle onde corte, avrebbe potuto sentire uno strano messaggio: “ S.O.S…S.O.S…Qui parlano i poveri cristi della Sicilia occidentale, attraverso la radio della nuova resistenza. Qui si … Continua a leggere DALLA “RADIO DEI POVERI CRISTI” A “RADIO AUT” – di Salvo Vitale

Sanremo? “La bellezza e Peppino Impastato” di Salvo Vitale

di Salvo Vitale Ieri sera Al festival di Sanremo, Luca Zingaretti ha ricordato Peppino Impastato ed ha citato una frase che si continua ad attribuire a Peppino ma che lui non ha mai detto. Già due imprenditori ne hanno fatto uno spot pubblicitario per sponsorizzare la vendita di una marca d’occhiali, arrangiando e rielaborando la frase. La commercializzazione del nome di Peppino ha fatto scattare … Continua a leggere Sanremo? “La bellezza e Peppino Impastato” di Salvo Vitale

Peppino Impastato: trentacinque anni e sembra ieri (di Salvo Vitale)

Ricevo e pubblico questo articolo di Salvo Vitale   10 maggio 1978: davanti alla casa di Peppino, a partire dal primo pomeriggio, c’era un gruppo di persone. Il nostro avvilimento, la nostra tristezza era legata non solo alla perdita di un amico, ma anche al modo in cui si stavano conducendo le indagini, con le quali il baldo maggiore Subranni sperava di trovare, nella profonda … Continua a leggere Peppino Impastato: trentacinque anni e sembra ieri (di Salvo Vitale)

Quelle prove scomparse sull’omicidio Impastato

Salvo Palazzolo è un cronista di Repubblica a Palermo. Uno di quelli bravi, di mestiere. Ha scritto uno splendido libro intitolato (I Pezzi Mancanti – Laterza) andando a fare domande su tutte quelle prove scomparse negli anni su numerosi e terribili fatti di mafia. Un capitolo è dedicato all’omicidio di Peppino Impastato. Palazzolo non si è fermato al solo libro. Ha aperto anche un blog … Continua a leggere Quelle prove scomparse sull’omicidio Impastato

Peppino Impastato fa sempre notizia. Un articolo di Salvo Vitale

Ricevo questo articolo di Salvo Vitale e lo pubblico volentieri. Sia perché ne condivido l’analisi, sia perché apre scenari inediti su quell’anno e quella morte e sulla stupefacente operazione di depistaggio che ne seguì. (P.O.)

di Salvo Vitale

Ormai tutto quello che riguarda Peppino fa notizia. Il procuratore aggiunto Ingroia il giudice Francesco Del Bene hanno riaperto le indagini, con l’obiettivo di individuare qualcuno dei responsabili del depistaggio fatto dopo la morte di Peppino e qualche altro elemento trascurato nel contesto delle indagini di allora. Mesi fa è venuta fuori la notizia che negli scantinati del Palazzo di Giustizia di Palermo ci fossero ancora sacchi contenenti materiale sequestrato nella casa di Peppino Impastato nel giorno dopo la sua morte, ma di fatto non è stato trovato niente e c’è da dubitare che qualcosa possa essere trovato. Adesso viene fuori il ritrovamento di una persona, tal Provvidenza Vitale, che era stata data per emigrata negli Stati Uniti e che invece non si era mai spostata da Terrasini: costei era la casellante in servizio, la sera del l’8 maggio 1978, in un casello ferroviario ubicato a circa cinquecento metri dal posto in cui venne ucciso Peppino Impastato. A suo tempo, nel dicembre 1978, a nome della redazione di Radio Aut inviai al giudice Rocco Chinnici un dettagliato documento nel quale si facevano rilevare tutta una serie di indagini che avrebbero dovuto essere fatte e non erano state fatte. Continua a leggere “Peppino Impastato fa sempre notizia. Un articolo di Salvo Vitale”