La maschera di un governo fighetto

Spero che Alessandro Baricco diventi ministro. Perché non ha alcuna competenza se non essere fighetto quanto basta e accontentare i salotti culturali modaioli e apparentemente sinistrorsi. Ci farà un monologo piacione? Ci elargirà banalità da Auster de’ noantri? Senza dubbio. E tutti si potranno addormentare sereni e contenti. E illusi. Su Barca sorvolo, perché ci sarebbe da incazzarsi talmente tanto se accettasse da inseguirlo spernacchiandolo … Continua a leggere La maschera di un governo fighetto

Il re è comunista, di destra ovviamente

Re Giorgio colpisce ancora approfittando della collettiva disattenzione. Blinda il governo Letta da lui voluto, costruito e imposto da un lato e dall’altro apre un piccolo (ma già abnorme) spiraglio alla possibilità di una grazia per Berlusconi. E il messaggio è stato colto dal cauto l’avvocato dell’ex premier Franco Coppi, in un’intervista al Corriere della Sera. “Il presidente ha voluto sdrammatizzare sul carcere e ha … Continua a leggere Il re è comunista, di destra ovviamente

Le larghe disattese

Lo capirebbe anche un bambino. Berlusconi non ha alcuna intenzione di tenere in piedi il governo Letta per l’intera legislatura e neppure per quell’anno e mezzo necessario, secondo il premier e il presidente della Repubblica, per condurre in porto le riforme. Il cavaliere non ha la minima intenzione di permettere a questo esecutivo di raggiungere perfino un abbozzo di successo. La sua strategia è semplice. … Continua a leggere Le larghe disattese

Appunti. Da Renzi che si vuole premier, a questa Italia irriconoscibile e a perché ho scritto L’Era Alemanna

“Renzi premier, l’ultima è questa…”. E Mario ride, strizza gli occhi, un tiro di sigaretta e ride ancora. Mario Capanna non lo vedevo da anni. Lo incontro per caso. Ci salutiamo e poi iniziamo a ridere. Che cos’altro se non ridere salutandosi con un gesto della mano mentre ognuno se ne va per la sua strada?  “Renzi premier, l’ultima è questa…”. I giovani turchi, Fassino, Puppato, Franceschini. … Continua a leggere Appunti. Da Renzi che si vuole premier, a questa Italia irriconoscibile e a perché ho scritto L’Era Alemanna

Il cazziatone di Napolitano non sfiora l’allegra brigata di irresponsabili

Non sono mai stato un estimatore di Napolitano. Nel senso che ho sempre avuto, e dichiarato, una valutazione critica sulle sue scelte come politico e, poi, come Presidente della Repubblica. Ma il livello culturale e di percezione alta della politica che ha dimostrato Napolitano non l’ho mai messo in dubbio. E qui che la critica trova il suo senso e la sua ragione. Come critica, … Continua a leggere Il cazziatone di Napolitano non sfiora l’allegra brigata di irresponsabili

Nel teatrino della politica va in scena la farsa. E dal loggione si sente tintinnar di sciabole

Facciamo il punto. I saggi hanno riassunto le loro perle di saggezza e hanno consegnato il compito a Napolitano. Una lista, e nemmeno completa, delle riforme e delle azioni di cui si parla da almeno 15 anni e che per 15 anni non sono state realizzate. Napolitano ha ringraziato e ha dichiarato che ora la palla passa al suo successore. Quella della lista dei desiderata … Continua a leggere Nel teatrino della politica va in scena la farsa. E dal loggione si sente tintinnar di sciabole

la fine analisi dello scenario politico di un “poraccio” destinato all’orchite cronica

Ci vuole molta pazienza per rimanere ad osservare il desolante scenario politico italiano senza iniziare precipitare in una crisi di nervi. Mentre i cinque volte stelluti hanno confuso la loro presenza in parlamento con un gioco di ruolo e trascorrono il loro tempo a cercare qualche antibagno del parlamento da occupare, Bersani è costretto dai suoi (e da Napolitano) a incontrare Berlusconi e rischia quotidianamente … Continua a leggere la fine analisi dello scenario politico di un “poraccio” destinato all’orchite cronica