Se critichi ti querelo. Come hanno fatto con me esponenti del M5S romano

Ho appreso da pochi giorni di essere stato querelato da due esponenti del M5S di Roma (gli ex consiglieri comunali Enrico Stefano e Daniele Frongia) per un post sul mio blog del 27 settembre scorso ripreso anche dai siti di informazione AntimafiaDuemila e DazebaoNews (che di conseguenza sono stati querelati anche loro). Il post lo … Leggi tutto Se critichi ti querelo. Come hanno fatto con me esponenti del M5S romano

Le elezioni a Roma? L’impressione che saranno “‘na sola”

Bandiere rosse in piazza del Campidoglio. Nella foto per colorare l'arancione di una bandiera di Sel ho dovuto usare Gimp (e mollatelo Photoshop e passate all'open e free software!). Quella bandiera di un rosso molto diluito è stata l'ultima che sia stata avvista davanti al palazzo Senatorio e ai piedi del Marco Aurelio. Era il … Leggi tutto Le elezioni a Roma? L’impressione che saranno “‘na sola”

La fu Capitale d’Italia sopravviverà alla classe politica nazionale?

Leggo delle ultime acrobazie del Pd nazionale sulle prossime elezioni amministrative a Roma.  Riprendo la rassegna stampa delle ultime settimane e mi metto a studiare. L'ho tenuta nel cassetto per un po' questo pastone di dichiarazioni a piede libero, sentivo la necessità fisica di prendere distanza. Ma questa sera a Torpignattara alla Casa del Popolo … Leggi tutto La fu Capitale d’Italia sopravviverà alla classe politica nazionale?

Non serve Mafia Capitale a affondare Roma. Ci pensa la politica

Cominciamo dai Cinque Stelle. Dopo la durissima conferenza stampa di Libera e Uisp che annunciavano querele contro i pentastellati per le accuse inserite nel grande mistero di una relazione/denuncia alla Commissione Antimafia che chiamava in causa l'associazione fondata da Don Ciotti cosa è successo? Roberta Lombardi aveva annunciato che ieri (il 28 settembre) il documento … Leggi tutto Non serve Mafia Capitale a affondare Roma. Ci pensa la politica

Mafia, affari, politica. Lo spettacolo desolante che va in scena a Ostia

Se una cosa ho imparato con l'esperienza occupandomi e scrivendo dei sistemi di potere mafiosi è che spesso  la verità e la logica sembrano ribaltarsi e di conseguenza scattano meccanismi davvero bizzarri. La cultura mafiosa manipola, si infiltra, si rende invisibile, condiziona, calunnia, delegittima, isola. La cultura mafiosa ha eserciti di alleati. Non solo l'omertà. … Leggi tutto Mafia, affari, politica. Lo spettacolo desolante che va in scena a Ostia

Vecchie abitudini degli squadristi pugnaci e pentastelluti… negare, fortissimamente negare!

Un piccolo capolavoro di italiota ipocrisia (tipica degli squadrismi della prima e ultimissima ora) ce la fornisce il cittadino (per caso) Luigi Di Maio sulla sua pagina Fb. Facciamo un bel respiro e ripartiamo. È stata una settimana di ingiustizie, emozioni, resistenze, e qualche errore (ovviamente strumentalizzato e ingigantito dai media). Ma soprattutto di opposizione vera (dopo … Leggi tutto Vecchie abitudini degli squadristi pugnaci e pentastelluti… negare, fortissimamente negare!

Questo paese che si è schiantato sulla spiaggia di Lampedusa.

Mi ritrovo a scrivere queste righe con negli occhi le immagini della mattanza di Lampedusa. Se dobbiamo trovare una sequenza che racconti la fine di un sistema di potere così corruttivo sul piano etico, sociale, culturale e ideologico come quello del berlusconismo è in questa strage del mare che la troviamo. Nell'impietoso montaggio che ci … Leggi tutto Questo paese che si è schiantato sulla spiaggia di Lampedusa.

Politicanti a cinque stelle

Torno ad occuparmi dei parlamentari M5S che dopo aver fatto le loro belle vacanze ritornano oggi a stracciarci i cabasisi con i loro narcisismi in diretta streaming e la loro percezione della realtà da assemblea condominiale.   Allora, ci sono i soliti grillini duri e puri (i talebani, vi ricordate?) che minacciano espulsioni e pltoni … Leggi tutto Politicanti a cinque stelle

Politica, informazione e sinistra. Il partito comunista è morto. La mafia no, ed è una questione politica

Facciamo una premessa. Il partito comunista non c'è più. Un'affermazione un po' scontata, direte voi, ma non poi così tanto a ben guardare e vedremo in seguito perché. D'altra parte non è poi che ci sia chissà cosa a sinistra dopo (e oltre) il vecchio Pci. Il Pd è partito di centro con qualche schizofrenia progressista, … Leggi tutto Politica, informazione e sinistra. Il partito comunista è morto. La mafia no, ed è una questione politica

Grillo attacca i giornalisti e “dimentica” i blog sotto attacco per legge. Comodo

La sparata quotidiana del leader sacerdote supremo del partito/setta a cinque stelle ha ovviamente oscurato questa notizia (che ci fa parecchio pensare sulla natura democratica dell'attuale maggioranza al governo). Anzi, il blogger santone più letto del paese non ha speso neanche una riga in difesa della libera (e non vessata) informazione informale (e anche formale). … Leggi tutto Grillo attacca i giornalisti e “dimentica” i blog sotto attacco per legge. Comodo

Il caso Roma smaschera definitivamente Grillo. Per lui la base “non ha alcun valore”

"In merito ad alcune iniziative dei consiglieri comunali di Roma si ribadisce che: il MoVimento 5 Stelle non fa alleanze, né palesi né tantomeno mascherate, con alcun partito, ma vota le proposte presenti nel suo programma. L'unica base dati certificata coincidente con gli attivisti M5S e con potere deliberativo è quella nazionale che si è … Leggi tutto Il caso Roma smaschera definitivamente Grillo. Per lui la base “non ha alcun valore”

Grillo: invece di “pentitevi” avrebbe dovuto usare “convertitevi”. Più consono a un Papa che a un parrocco

Ormai il delirio ha raggiunto vette sublimi. Ogni giorno Grillo (e finalmente anche Casaleggio come vedremo in seguito) aggiunge nuove perle l suo già immenso repertorio di santone/leader del primo partito/setta della storia repubblicana. Ora paragona i giornalisti ai picciotti di Totò Riina. Rei di raccontare del M5S, di non fermarsi ai proclami del capo, di … Leggi tutto Grillo: invece di “pentitevi” avrebbe dovuto usare “convertitevi”. Più consono a un Papa che a un parrocco

La Gambaro non è Bucharin e Grillo non è Gheddafi anche se gli piacerebbe

La Gambaro non è Bucharin. Non me ne voglia la ormai in libera uscita senatrice M5S ma il livello non è certo lo stesso. Il metodo stalinista del processo tarocco a cui è stata sottoposta è identico. Anche se su un piano grottesco. Piccoli funzionari zelanti, commissari del popolo, guardiani interessati dell'ortodossia: si sono dati … Leggi tutto La Gambaro non è Bucharin e Grillo non è Gheddafi anche se gli piacerebbe

La sindrome dell’oratorio. Come ci si scanna per essere più vicini al parroco Grillo

Non provo alcuna soddisfazione e ancor meno sorpresa nell'assistere al progressivo dissolversi del "fenomeno" M5S. Lo avevo previsto, e non solo io, in tempi non sospetti. Provo eventualmente fastidio per i toni piagnucolanti e vittimisti che vengono usati in particolare da Grillo e dai suoi fedelissimi. Un atteggiamento, quello degli illuminati e dei guru, che … Leggi tutto La sindrome dell’oratorio. Come ci si scanna per essere più vicini al parroco Grillo