Le elezioni a Roma? L’impressione che saranno “‘na sola”

Bandiere rosse in piazza del Campidoglio. Nella foto per colorare l’arancione di una bandiera di Sel ho dovuto usare Gimp (e mollatelo Photoshop e passate all’open e free software!). Quella bandiera di un rosso molto diluito è stata l’ultima che sia stata avvista davanti al palazzo Senatorio e ai piedi del Marco Aurelio. Era il giorno della vittoria di Ignazio Marino sull’impareggiabile Gianni Alemanno. Poi … Continua a leggere Le elezioni a Roma? L’impressione che saranno “‘na sola”

La fu Capitale d’Italia sopravviverà alla classe politica nazionale?

Leggo delle ultime acrobazie del Pd nazionale sulle prossime elezioni amministrative a Roma.  Riprendo la rassegna stampa delle ultime settimane e mi metto a studiare. L’ho tenuta nel cassetto per un po’ questo pastone di dichiarazioni a piede libero, sentivo la necessità fisica di prendere distanza. Ma questa sera a Torpignattara alla Casa del Popolo ho la presentazione del mio libro Roma Brucia e la … Continua a leggere La fu Capitale d’Italia sopravviverà alla classe politica nazionale?

Lettera aperta al Pd romano (e nazionale) da uno che non conta niente

Cari… non so come chiamarvi. Qualche anno fa vi avrei chiamato “compagni” ma ormai ho la sensazione che se lo facessi la prendereste male. Quindi mi limiterò a un “cari” generico seguito da dei puntini di sospensione. Ricominciamo… Cari…, nei prossimi giorni e nei prossimi mesi avrete davanti responsabilità enormi da prendere. E le responsabilità hanno un prezzo: quello del cambiamento. Di un cambiamento reale … Continua a leggere Lettera aperta al Pd romano (e nazionale) da uno che non conta niente

Messina: banale “democrazia”

di Riccardo Orioles http://www.isiciliani.it Pacifisti, movimento NoPonte, artisti del Teatro Pinelli, studiosi dei Beni Comuni, preti di periferia: a Messina la società civile s’è messa insieme, ha scelto un candidato sindaco – Renato Accorinti – e l’ha portato avanti. Mesi e mesi di campagna nei quartieri: “Non vi chiediamo il voto, vi chiediamo di lottare”. E via per il prossimo volantinaggio, per il prossimo incontro … Continua a leggere Messina: banale “democrazia”

Le larghe disattese

Lo capirebbe anche un bambino. Berlusconi non ha alcuna intenzione di tenere in piedi il governo Letta per l’intera legislatura e neppure per quell’anno e mezzo necessario, secondo il premier e il presidente della Repubblica, per condurre in porto le riforme. Il cavaliere non ha la minima intenzione di permettere a questo esecutivo di raggiungere perfino un abbozzo di successo. La sua strategia è semplice. … Continua a leggere Le larghe disattese

Il problema

Di Riccardo Orioles – http://www.isiciliani.it “Vorrei sapere cosa pensa il MoVimento 5 Stelle di queste affermazioni, se sono io il problema…” (Grillo). Sì, è lui il problema. Il M5S è nato prevalentemente di sinistra ed è diventato prevalentemente di destra. E’ nato collettivo ed è diventato di un padrone. E’ nato per cambiare le cose ed è diventato un puntello del sistema. Con i vecchi meetup, … Continua a leggere Il problema

Amministrative 2013. La vittoria del centro sinistra la sconfitta del Pd delle larghe intese

Enrico Letta può dire quello che vuole, ma questo voto amministrativo non rafforza l’innaturale alleanza che in parlamento sostiene il suo governo. In particolare il voto a Roma con il successo clamoroso (quasi 30 punti di distacco) di Ignazio Marino dimostra che quando il centro sinistra è chiaramente alternativo al centro destra vince. E si vince anche senza avere pudore nell’affrontare temi sociali importanti come … Continua a leggere Amministrative 2013. La vittoria del centro sinistra la sconfitta del Pd delle larghe intese