Politica, informazione e sinistra. Il partito comunista è morto. La mafia no, ed è una questione politica

Facciamo una premessa. Il partito comunista non c’è più. Un’affermazione un po’ scontata, direte voi, ma non poi così tanto a ben guardare e vedremo in seguito perché. D’altra parte non è poi che ci sia chissà cosa a sinistra dopo (e oltre) il vecchio Pci. Il Pd è partito di centro con qualche schizofrenia progressista, Sel tuttora non ha una sua identità definita e non … Continua a leggere Politica, informazione e sinistra. Il partito comunista è morto. La mafia no, ed è una questione politica

Il problema

Di Riccardo Orioles – http://www.isiciliani.it “Vorrei sapere cosa pensa il MoVimento 5 Stelle di queste affermazioni, se sono io il problema…” (Grillo). Sì, è lui il problema. Il M5S è nato prevalentemente di sinistra ed è diventato prevalentemente di destra. E’ nato collettivo ed è diventato di un padrone. E’ nato per cambiare le cose ed è diventato un puntello del sistema. Con i vecchi meetup, … Continua a leggere Il problema

Un sabato italiano dove l’unico che sorride è Berlusconi

Come faceva quella canzone sul “sabato italiano”? Mi viene in mente il ritornello o poco più. Ma oggi comunque è sabato, ed è un sabato italiano DOC da ventennio berlusconiano. Qualcosa che avevamo per un breve periodo sperato di non vedere più e invece… E invece questo sabato vede in piazza Berlusconi e il Pdl a Brescia. Contro la condanna a 4 anni a Silvio … Continua a leggere Un sabato italiano dove l’unico che sorride è Berlusconi

Il Pd che si immola sui suoi conflitti interni. Trascinandosi dietro l’idea di sinistra e immobilizzando il cambiamento

Poche righe. Di totale pessimismo. Non ho alcuna speranza che il Pd, a partire dall’assemblea nazionale di domani, sia in grado di individuare un percorso per uscire dalla palude in cui, con le proprie mani, si è cacciato. Troppi conflitti interni, troppe vendette fra vecchi e presunti nuovi dirigenti da consumare. E nessuna progettualità per il paese che vada oltre a quale ritorno politico (di … Continua a leggere Il Pd che si immola sui suoi conflitti interni. Trascinandosi dietro l’idea di sinistra e immobilizzando il cambiamento

Il killer del Pd. Basta riguardare la storia per farne un identikit. Con i baffi

“Chiunque abbia scritto la sceneggiatora di tutto ‘sto casino è un genio”. Ricevo questo messaggio da un amico (e maestro) verso mezzanotte. Sorrido. Si, un genio. 101 franchi tiratori. Un quarto dei grandi elettori del Pd. Davvero troppi per non essere truppa organizzata. C’è stata senza ombra di dubbio una regia e una scrittura attenta per mettere in piedi una roba del genere. Che ha … Continua a leggere Il killer del Pd. Basta riguardare la storia per farne un identikit. Con i baffi

Facciamo che sia #Rodotà o #Prodi? Tanto per non puntare all’estinzione

Non vincere le elezioni con 12 punti di vantaggio a inizio di campagna elettorale richiede molto impegno. Come passare 50 giorni a rifiutare il dialogo e qualsiasi tipo di accordo con Berlusconi e poi in 24 ore sbracare e mettersi metà dei grandi elettori e la stragrande maggioranza della base contro. Nelle scorse settimane avevo più volte parlato benevolmente della solitudine e della fatica di … Continua a leggere Facciamo che sia #Rodotà o #Prodi? Tanto per non puntare all’estinzione

E questo sarebbe il cambiamento. L’abbraccio mortale fra Bersani e il berlusconismo

La fine del Pd. Rinnegare la propria storia, tradire il proprio futuro. In questa immagine di Bersani che poggia il braccio sulle spalle del segretario del Pdl Alfano c’è la sintesi di quello che è successo nelle ultime 48 ore nel Pd. Mentre scrivo queste due righe giunge la notizie che per almeno 200 voti Marini non ha raggiunto il quorum necessario per essere eletto presidente … Continua a leggere E questo sarebbe il cambiamento. L’abbraccio mortale fra Bersani e il berlusconismo