Mafia Capitale 2, quella classe dirigente che ha troppo da farsi perdonare

Due anni di lavoro. Un libro (Grande Raccordo Criminale uscito a Febbraio 2014 per Imprimatur Editore) e un secondo in preparazione. E ancora, anni di articoli, piccole inchieste, commenti, mirati a alzare il livello di attenzione. Perché nessuno credeva che i sistema mafioso, la Mafie spa, controllasse Roma. Lo abbiamo denunciato e scritto per anni, Floriana Bulfon e io, testardi: la capitale è ed era … Continua a leggere Mafia Capitale 2, quella classe dirigente che ha troppo da farsi perdonare

La città in cui sono nato è una città civile. Non lo è stato (e non lo è) chi la dovrebbe proteggere

Sono nato in una città civile. Ferrara. Una città che ha subito nel 1943 la prima strage della Repubblica di Salò. Una città borghese, certo, a volte perbenista. Ma antifascista. Non per opportunismo ma per identità. Lo ha dimostrato stringendosi attorno alla famiglia di un ragazzo che è stato ucciso da dei poliziotti. “Eccesso colposo nell’uso legittimo delle armi” verso Federico Aldrovandi una sera del … Continua a leggere La città in cui sono nato è una città civile. Non lo è stato (e non lo è) chi la dovrebbe proteggere

Marcello e il caso Skappler (tirando fuori dal cassetto Benni)

Marcello Dell’Utri da oggi e formalmente latitante. E’ all’estero per curarsi, dice. O meglio, il suo cellulare risulterebbe essere a Beirut che è una bellissima città ma non è certo conosciuta per essere al top sul pianao sanitario. Come ci è arrivato visto che gli era stato ritirato il passaporto? Con due, si dice, passaporti diplomatici. La Farnesina nega che ne sia in possesso. Ma … Continua a leggere Marcello e il caso Skappler (tirando fuori dal cassetto Benni)

Il tempo congelato, tutto il resto è noia

Sembriamo sospesi, appesi a un filo, in attesa che accada qualcosa. Cosa? Nessuno lo sa, ma a quanto pare al popolino italiota va bene così. Ci si accontenta, nella bulimia verbale dei media tutti (compreso il sopravvalutato webbe) che in gran pompa ci propongono quotidianamente il vuoto. Intanto le cose procedono spietatamente. La crisi irrisolta, l’Europa (sia come idea alta si comunità che di soffocante … Continua a leggere Il tempo congelato, tutto il resto è noia

Spatuzza, il processo sulla trattativa e la rimozione in cambio di un titolo a effetto fra mille news

Ora sono serio. Anzi serissimo. E vagamente incazzato e nauseato. Gaspare Spatuzza oggi sta deponendo a Palermo nel corso del processo sulla trattativa Stato-Mafia. Spatuzza, e non sono il solo a considerarlo tale, ha (sottolineando le differenze) lo stesso peso oggi che ebbe all’epoca Buscetta. Lui, soldato dei Graviano (che chiama tuttora “Madre Natura”) ha svelato una serie impressionante di fatti e nomi sul biennio … Continua a leggere Spatuzza, il processo sulla trattativa e la rimozione in cambio di un titolo a effetto fra mille news

Mafia oggi: tutti fuori appassionatamente, e il mafioso diventa antimafioso. Di Salvo Vitale

Il contributo di Salvo nel cercare di interpretare quello che sta accadendo sul fronte dell’antimafia è fondamentale. Perché mai come ora semplificazioni, sottovalutazioni e furbizie stanno minando tutto quello che è stato fatto finora nell’ambito del contrasto alle mafie. **** di Salvo Vitale Una diffusa linea di giornalismo sta cercando di accreditare, già da qualche anno, la credenza che la mafia sia alle corde, che … Continua a leggere Mafia oggi: tutti fuori appassionatamente, e il mafioso diventa antimafioso. Di Salvo Vitale

Sanremo? “La bellezza e Peppino Impastato” di Salvo Vitale

di Salvo Vitale Ieri sera Al festival di Sanremo, Luca Zingaretti ha ricordato Peppino Impastato ed ha citato una frase che si continua ad attribuire a Peppino ma che lui non ha mai detto. Già due imprenditori ne hanno fatto uno spot pubblicitario per sponsorizzare la vendita di una marca d’occhiali, arrangiando e rielaborando la frase. La commercializzazione del nome di Peppino ha fatto scattare … Continua a leggere Sanremo? “La bellezza e Peppino Impastato” di Salvo Vitale