“Sucidate Attilio Manca” e “Il terrorismo spiegato ai ragazzi” in libreria a fine maggio

tosibaldo

 

Due buoni libri in uscita per Imprimatur a fine maggio. E sono contento di averne favorito la nascita.

La Mafia ordina – SUICIDATE ATTILIO MANCA di Lorenzo Baldo

«Me l’hanno ammazzato,
me l’hanno ammazzato!»
Gerardo Ronzoni
«Ho sempre pensato che non fosse stato
un suicidio, ma non ho idea
di chi possano essere i mandanti».
Massimiliano De Vecchis

È il 12 febbraio 2004. A Viterbo, in un appartamento di via Monteverdi viene ritrovato il cadavere di Attilio Manca. Il corpo del giovane urologo di Barcellona Pozzo di Gotto (Me), che operava all’ospedale di Viterbo, è riverso trasversalmente sul piumone del letto, seminudo. A causarne la morte, come accertato dall’autopsia, l’effetto combinato di tre sostanze: alcolici, eroina e Diazepam. Sul suo braccio sinistro i segni di due iniezioni. Per la Procura di Viterbo non c’è dubbio, si è trattato di un suicidio. Ma Attilio Manca è un mancino puro. Non ha alcun motivo per suicidarsi. E, soprattutto, dietro a questa misteriosa vicenda si intravede l’ombra di Cosa nostra. Il giovane urologo, specializzato nella tecnica laparoscopica, potrebbe aver assistito all’intervento alla prostata al quale nel 2003 era stato sottoposto Bernardo Provenzano in una clinica di Marsiglia, o quanto meno potrebbe averlo visitato prima o dopo l’intervento. Sullo sfondo gli apparati deviati di uno Stato che non ha alcun interesse a fare luce su questa strana morte.
A dodici anni di distanza Fabio Repici e l’ex pm Antonio Ingroia, legali della famiglia Manca, vogliono un processo sulla base delle rivelazioni di boss come Giuseppe Setola e Carmelo D’Amico. Un lungo viaggio alla ricerca della verità.

Lorenzo Baldo (1970), giornalista pubblicista, vicedirettore di «Antimafia Duemila», da
sedici anni è inviato a Palermo per il suo giornale. Ha collaborato con «L’Ora quotidiano» e
«I Siciliani giovani». Insieme a Giorgio Bongiovanni ha scritto Gli ultimi giorni di Paolo
Borsellino (Aliberti), un libro-inchiesta sugli avvenimenti più salienti avvenuti tra la strage
di Capaci e quella di via D’Amelio, e sulla conseguente “trattativa” tra Stato e mafia.
SUICIDATE ATTILIO MANCA
Lorenzo Baldo| pp. 264|formato 14×21 brossura con bandelle
16,50 €
 ISBN 978 88 6830 424 9

***

IL TERRORISMO SPIEGATO AI RAGAZZI di Cecilia Tosi

Da dove vengono e cosa
vogliono i terroristi che
hanno colpito Parigi e
Bruxelles?
Come e quando hanno
deciso di combattere?
Che cos’è il Califfato e
perché è stato creato?
Che differenza c’è tra lo
Stato islamico e al Qaida?
Che cosa significa jihad?

Ahmed è un reclutatore e addetto alla propaganda che vive a Raqqa, capitale dell’autoproclamato Stato islamico. Omar è a capo di una cellula di al Qaida nell’Africa   settentrionale   e   dalla   Libia   organizza   attentati   come   quello   di Ouagadougou.   Seguendo   le   loro   storie   ci   addentriamo   nel   fenomeno   del terrorismo fondamentalista e nelle sue motivazioni geopolitiche, legate alle vicende   che   da   trent’anni   sconvolgono   l’area   che   va   dal   Nordafrica   fino all’Afghanistan.
Dal risentimento arabo verso le potenze occidentali – che affonda le sue radici nei   trattati   siglati   dopo   la   prima   guerra   mondiale   e   nella   nascita   della questione palestinese – all’invasione sovietica dell’Afghanistan respinta dai mujaheddin alleati degli Usa. Dalle guerre mosse dagli Stati Uniti all’Iraq alla lotta   per   il   controllo   delle   risorse  petrolifere   in   Medio   Oriente   fino   alla secolare   contrapposizione   tra   sciiti   e   sunniti.   Sono   tante   e   complesse   le ragioni   che   hanno   portato   alla   crescita   delle   organizzazioni   armate   che combattono in nome del fondamentalismo islamico. Ragioni qui raccontate in modo   semplice   e   sintetico,   per   fornire   finalmente   gli   strumenti   per   capire l’attualità.
Cecilia Tosi  è una giornalista esperta di politica internazionale. Scrive per
«Limes ­ Rivista Italiana di Geopolitica» dal 2003. Collabora con varie testate italiane ed estere, tra cui «East» e «Huffington Post». È stata caporedattore del settimanale «Left». Si  è a lungo occupata di minoranze musulmane in Russia ed Europa e di conflitti etichettati come “religiosi”. Negli ultimi anni ha seguito l’evolversi del terrorismo islamico cercando di spiegarne matrici e conseguenze. Da quando è diventata mamma, ha cominciato a pensare come avrebbe potuto spiegare a suo figlio il fenomeno degli attentati commessi in
nome della religione. E ha deciso di ricostruire gli eventi storici e sociali che hanno dato vita alla stagione di al Qaida e dello Stato islamico, raccontandoli anche attraverso le storie dei protagonisti.
IL TERRORISMO SPIEGATO AI RAGAZZI
Jihad? Al Qaida? Califfato? Aiutiamo i nostri giovani a capire
Cecilia Tosi
pp. 168 |  € 15,00 | 978 88 6830 428 7

 

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