Mafija e Mediterraneo. Pino Scaccia (non solo) a Milazzo l’11 luglio

Senzanome

Dalla mafia russa narrata dal giornalista Pino Scaccia nel libro Mafija (Round Robin editore), che si sta comprando i pezzi pregiati del nostro Paese, al Mediterraneo che l’informazione non riesce a raccontare. Presentazione del libro e dibattito sull’informazione e il Mediterraneo a Milazzo l’11 luglio.

L’11 luglio alle ore 21 all’Atrio del Carmine una serata dedicata all’informazione. Partendo dalla presentazione del libro Mafije di Pino Scaccia, inviato di punta nelle zone calde del mondo per Rai Uno  fin da quando il Tg della rete ammiraglia era diretto da Roberto Morrione.
Un libro preciso e spietato  che descrive l’ascesa apparentemente inarrestabile della mafia russa nel mondo e nel nostro paese. In Russia la chiamano “Organizacija”. C’è sempre stata, ma sulle ceneri del post comunismo è diventata una minaccia globale. Forse non è la mafia più forte ma sicuramente la più ricca. Sfruttando le vecchie regole della nomenklatura, ha la capacità di trasformare in attività lecite tutto il malaffare: ha già invaso Europa e Stati Uniti. Possiede un vero esercito: centomila uomini attraverso seimila gruppi criminali (solo in Italia ne sono attivi sessanta) ma è quasi invisibile perché ripercorre le strade intraprese dagli oligarchi. Cerca soldi, più che sangue. Stretti gli accordi con tutte le grandi mafie del mondo ha un patrimonio smisurato di miliardi di dollari che reinveste nelle banche e nel mercato immobiliare. Attivissima nel traffico della droga, nella tratta di essere umani e nelle armi, mette paura per la potenzialità nel nucleare: sarebbe in grado di costruire addirittura la bomba atomica. L’ombra dei “padrini con il colbacco” circonderebbe anche il mistero della Concordia. E poi gli affari per il gas, i legami Putin-Berlusconi, lo sciagurato imbroglio kazako e sullo sfondo la caccia ai dissidenti e la strage dei giornalisti: trecento uccisi negli ultimi vent’anni. Con Mosca nuova centrale del capitalismo.
E questo libro è il punto di partenza per iniziare a ragionare sull’informazione, su come viene raccontata l’Europa e in particolare il Mediterraneo dal nostro sistema informativo. Noi, Italia, porta del sud e dell’est, terra di conquista e terra di approdo di un mondo che non riusciamo a descrivere se non per frammenti e spesso malamente. A parlarne con Pino Scaccia il giornalista Marco DamilanoCarmen Cordaro Referente frontiere e diritto d’asilo Arci Sicilia, il giornalista e attivista Antonio Mazzeo, il giornalista Sebastiano Gulisanoe l’assessore Turismo e Cultura del comune di Milazzo Dario Russo. Modera il giornalista e scrittore Pietro Orsatti.
L’iniziativa presentata dal Comune di Milazzo è un progetto dell’associazione The Red Whale.

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