Mafie a Roma – Se semo sbajati. Nun ne semo mai ‘sciti

morte-di-pasolini_large

Sembra d”essese ‘mpantanati ner passato. Quanno quelli der Testaccio se la facevano co’ li preti banchieri e Pippo Calò che era monnezza ma s’atteggiava a signore. Quanno li fascisti se facevano pagà pe’ fa’ er lavoro zozzo. A Roma come a Palermo quanno scesero pe’ ammazzà come ‘n cane n’omo pulito che dava fastidio a troppi. Mattarella. Sembra d’esse tornati a li giorni scuri de quanno la mafia c’era, magnava e s’impastava co’ terroristi, banditazzi de’ strada, preti pe’ ‘nteressi, mignotte e politici, massoni e nobiltà nera, gorpisti d’operetta e spioni da tenesse lontani.
Quanno Pier Paolo scriveva Petrolio e moriva ammazzato come un cane rognoso in mezzo a un campetto all’Idroscalo. Profumo di mare che s’ammischiava cor puzzo de la morte. Ecco, sembra d’esse tornati lí, co’ l’affari e l’impicci e li morti e la roba e la monnezza. Quella Roma lì, che a furia di nun raccontalla mai ha continuato a marcisse. Fino a mo’. Lurida e immutata. E tutti sti zozzi a fa’ finta de niente. Come sempre. Ieri. Oggi. Li Calabresi e li Siciliani a fa’ da padroni, li Napoletani a fa’ da coatti, i Casamonica a pensà in granne ma passo passo e quelli de le Batterie a giocà de sponda. Così negli anni ’70, così paro paro fino a oggi. E tutti a fa’ finta de gnente. “Nun creamo allarme”. “Nun danneggiate l’economia de’ la capitale”. “Nun fate li stronzi che qui tutto s’aggiusta”.
Me sbajavo. Nun semo ripiombati ner passato. Nun ne seno mai ‘sciti.

Domani, in contemporanea su questo blog e sui siti di Antimafiaduemila e I Siciliani giovani l’inchiesta/reportage sulle mafie a Roma che ho realizzato negli scorsi giorni con Silvia Cerami.  Il lavoro che verrà pubblicato domani è un’anticipazione di quello che verrà pubblicato sul mensile de I Siciliani giovani in uscita nella seconda metà di agosto.

Il brano in corsivo sopra, sono degli appunti buttati giù in romanesco durante il lavoro. Sempre più spesso mi ritrovo a pensare nella lingua dei quartieri

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...