#Grillo e il suo nuovo partito azienda. La grande illusione di una rivoluzione che non c’è

Va bene scrivo. Si ho capito, se devo scrivere scrivo. Lo so che m’è toccato a me due anni fa aprire solo soletto la questione su Beppe e i suoi soci. Si, lo so che poi ho continuato di tanto in tanto a scriverne del ricciolone barbuto e dei sui amici finto nerd con entrature nelle multinazionali di mezzo mondo, nelle società di security telematica e le manone nel settore della comunicazione e dell’informatizzazione della sanità (pubblica o privata? Boh, vallo a capì oggi che differenza c’è). Ma dai, pure questa volta? Va bene scrivo. Che dici, mi si nota di più se scrivo o se non scrivo? Casomai mi metto lì davanti al monitor in controluce senza digitare neanche una mezza parola, e voi venite da me e mi dite “Dai, Pietro, scrivi anche tu che stanno scrivendo tutti”. Va bene scrivo. Per I Siciliani (Giovani?) o per il Blog? Provo a piazzarlo da Menichini su Europa? Oppure mi astengo? Oppure no?

Va bene scrivo. Basta che la smettete di mandarmi sms, messaggi su Facebook, mail. Basta! Ho detto che scrivo.

Ecco, ora scrivo che è da lunedì alle 16, appena sono uscite le prime proiezioni sulle elezioni amministrative, che c’è gente che mi cerca e mi sollecita a dire la mia. A dare fuoco alle polveri. Solo perché accettai (e neanche toccava a me in prima battuta, io ero perfino la “riserva”) un’inchiesta su Beppe Grillo e il suo editore/spin doctor Caselleggio Associati. Meglio scrivere che continuare a spiegare perché non ho scritto. E allora scrivo.

Una parentesi. L’inchiesta originale pubblicata da Micromega nel numero 5 del 2010 la trovate qui sul mio blog e su Micromega stesso  .

Allora. Diciamo la banalità delle banalità. M5S non è Beppe Grillo. E’ così?

No, ho appena detto una minchiata. M5S è Beppe Grillo (tanto) e una creatura della Casaleggio Associati  (moltissimo). E’ inutile che segnali le centinaia di casi di censure, epurazioni, “cerchi magici” al pesto che hanno segnato la formazione delle gloriose liste grilline, basta cercare in rete per trovarne a bizzeffe di post e articoli se ne avete voglia e stomaco. E’ inutile ricordare che praticamente tutte le liste siano state sottoposte alla supervisione dell’onnipresente Gianroberto Casaleggio (ma non ce l’ha un lavoro, o il suo lavoro è questo?). Ed è inutile ricordare il collegamento simbolico e sostanziale che c’è nel simbolo fra Grillo e il movimento. Grillo e M5S e M5S senza Grillo farebbe la fine del Pdl senza Berlusconi e ancora più velocemente.

Quindi M5S è un partito personale? Non c’è dubbio. E come Forza Italia nel ’93 è nato grazie a una struttura aziendale specializzata nel marketing e nella pubblicità. Perché con le dovute cautele Casaleggio Associati nel suo piccolo è la versione web di Publitalia. Certo, c’è una differenza sostanziale fra un Marcello Dell’Utri e Gianroberto Casaleggio, per storia e formazione. E anche per quanto riguarda le relazioni pericolose. Dell’Utri lo sanno pure in Botswana chi è, di Gianroberto, con la sua aria da studente fuori corso, non si può certo dire che sia neppure paragonabile nel male all’”intermediario”.

Ma non facciamoci illusioni. Se non c’è niente di oscuro o discutibile sulla Casaleggio, non si può dire che la società sia così piccola e ininfluente. E che questo aspetto aziendale venga tenuto ossessivamente coperto la dice lunga sull’operazione politica in atto.  Andiamo a leggere un pezzetto dell’inchiesta del 2010.

“Per capire di cosa stiamo parlando è necessario svelare prima chi sono le figure chiave della Casaleggio Associati oggi e della Webegg prima. Partendo da Enrico Sassoon, giornalista, dal 1977 al 2003 nel gruppo Il Sole-24 Ore, già direttore responsabile di L’Impresa-Rivista Italiana di Management, della rivista Impresa Ambiente e del settimanale Mondo Economico. Da suo curriculum pubblico apprendiamo anche che «è stato direttore scientifico del gruppo Il Sole-24 Ore». Nel 1998 Sassoon è amministratore delegato dell’American Chamber of Commerce in Italy, di fatto una lobby indirizzata a favorire i rapporti commerciali delle corporation americane in Italia e il cui presidente è tuttora il vice di Microsoft Italia, Umberto Paolucci. Proprio nel consiglio di amministrazione dell’American Chamber of Commerce in Italy si comprende quale sia uno dei fattori di successo nelle relazioni della Casaleggio Associati. Oltre a Paolucci compaiono nel 1998 altri personaggi di grande spessore. La lista pubblicata al momento della nomina di Sasson vedeva, fra gli altri: Gian Battista Merlo, presidente e amministratore delegato Exxon Mobil Mediterranea Srl; Gianmaria Donà dalle Rose, amministratore delegato Twentieth Century Fox Home Entertainment Italia; Massimiliano Magrini, country manager Google Italia; Luciano Martucci, presidente e amministratore delegato Ibm Italia Spa; Gina Nieri, consigliere di amministrazione Mediaset Spa; Maria Pierdicchi, direttore generale Standard & Poor’s; Massimo Ponzellini, presidente Impregilo Spa; Cristina Ravelli, country legal director The Walt Disney Co. Italia Spa; Dario Rinero, presidente e amministratore delegato Coca-Cola Hbc Italia Srl; Cesare Romiti, presidente onorario Rcs”.

E ancora (ricordatevi che siamo nel 2010):

“Oggi nell’American Chamber of Commerce in Italy troviamo altre figure di spicco come Gianluca Comin, dirigente Enel, e Giuseppe Cattaneo dell’Aspen Institute Italia, il prestigioso pensatoio, creatura di Gianni Letta, presieduto da Giulio Tremonti. E l’Aspen Institute pesa, ovunque agisca. Luogo di incontro fra intellettuali, economisti, politici, scienziati e imprese. Nell’Aspen transita l’élite italiana, che faccia riferimento al centro-destra o al centro-sinistra. Con quali finalità? «L’internazionalizzazione della leadership imprenditoriale, politica e culturale del paese attraverso un libero confronto tra idee e provenienze diverse per identificare e promuovere valori, conoscenze e interessi comuni», si legge nella mission dell’istituto. E in che modo? «Il “metodo Aspen” privilegia il confronto e il dibattito “a porte chiuse”, favorisce le relazioni interpersonali e consente un effettivo aggiornamento dei temi in discussione. Attorno al tavolo Aspen discutono leader del mondo industriale, economico, finanziario, politico, sociale e culturale in condizioni di assoluta riservatezza e di libertà espressiva»”.

Sorvoliamo poi sul board di clienti della Casaleggio (ne trovate ampia documentazione nell’inchiesta). E con questo diventa ben chiaro quale sia l’origine del fenomeno politico Grillo e del suo impianto di marketing. Perfettamente mirato sul target dello scontento. Dell’antipartitocrazia.

Quindi M5S non è un partito? Non lo è formalmente (dovrebbe fare congressi, avere una parvenza di dibattito democratico al suo interno, etc per esserlo) ma sostanzialmente è una struttura partitica a conduzione aziendale. Con un testimonial/padrone e un’organizzazione privatistica aziendale a controllare contenuti, messaggi e consenso e dissenso interno fino alle candidature minute nel più sperduto comune dove si è presentato il “movimento”.

M5S è di fatto un partito moderno, mediatico, post ideologico e padronale come lo è stato Forza Italia e la Lega. Punto. Tutto il resto sono minchiate.

Fra l’altro non è neanche vagamente progressista. Anzi. Sembra rifarsi più, e spesso ci sono punti di contatto non solo verbali ma anche sostanziali, con una destra che da “sociale” e “radicale” si è trasformata in meramente “anti europeista”, xenofoba, egoista. Non ci facciamo ingannare dai messaggi ecologisti lanciati da Grillo a spron battuto. Grillo in questo momento è più vicino alla figlia di Le Pen che a Sel (e infatti Grillo è ossessionato da Vendola e lo attacca in ogni occasione perché colpevolmente gay, per l’integrazione dei migranti, europeista solidale e soprattutto che pesca anche lui nel suo bacino elettorale).

Bene, ora in molte città italiane M5S ha superato il 10%. A Parma ha sfiorato anche il 20. Una roba grossa e con cui fare i conti. Ma non mi venite a dire che è una roba nuova, che è una rivoluzione. Perché quando si hanno rapporti con multinazionali, soggetti come Enamics, American Chamber of Commerce in Italy,  Sole24 ore e Aspen Institute (quanti membri dell’attuale governo hanno gli stessi rapporti?) di nuovo c’è solo il silenzio sornione di Gianni Letta. Che non c’entra nulla, il vecchio Gianni, ma che è il fondatore e motore di quell’Aspen che piace tanto sia a un certo Mieli di Rcs che a una certa Annunziata recentemente salita all’Huffington Post. Amen.

p.s (se questo Riccardo Orioles non lo prende e non lo pubblica lo accuso di essersi trasformato in un becero riformista ;)) )

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338 comments

  1. Mah… si e no
    IO il M5S lo conosco da dentro.
    In parte concordo con l’ambiguità dello spin doctor Casaleggio e con il fatto che Grillo avoca a se *alcune* decisioni importanti di carattere generale-nazionale, che a volte (non spesso) le liste vengono certificate in modo non del tutto trasparente ma soprattuttoc’è una gran quantità di tentatividi fasi strada da parte di alcuni arrivisti che cercano solo notorietà, spesso provenienti da altri partiti (in vari casi comunque scoperti).
    E’ vero che non sarà facile tenere a bada tutte queste criticità e non è detto che non degeneri comei partiti tradizionali.

    Tuttavia non è vero che manca il dibattito democratico interno (è molto disperso e frammentato ma c’è) si fanno molti incontri/assemblee; non è veroche Grillo&Staff controllano tutti i contenuti…. il dissenso esiste, in qualche caso è stato “redarguito” (ma in quasi tutti i casi solo formalmente, a livello pratico cambia quasi nulla) se forse ci sono contatti tra Casaleggio e certe multinazionali, questo NON c’è con Grillo e con la base degli attivisti.

    Quanto alle accuse di xenofobia, omofobia, antieuropeismo, razzismo ecc. : è puro delirio: http://bojafauss.ilcannocchiale.it/2012/05/02/quel_razzista_di_beppe_grillo.html
    E comunque spesso gli attivisti hanno anche espresso pareri contrari, c’è molto dibattito.

    Grillo NON ce l’ ha con Vendola perchè gay… è ridicolo (anche se usa modi di esprimere la critica che NON vengono condivisi) ma per altri motivi legati alla sua politica.

  2. scusate, mi intrufolo con una piccola ma credo significativa testimonianza.. Io poco tempo fa ebbi un interessante e-carteggio con un rappresentante della Casaleggio associati, riguardante il loro modo di gestire il sito tzetze… appurato che la cucina e le ricette sono una roba che tira assai, questi signori, parallelamente alla sezione politica, dove dicono di pubblicare articoli di blogger segnalati dai lettori, ma poi in realtà pare selezionino solo quell che fan comodo a loro, hanno inserito una sezione cucina. Che ci azzecca? Niente, ma “tira” accessi, appunto. E così agganciano senza chiedere permesso alcuno alcuni foodoblog, per cui ogni volta che uno pubblica qualcosa, questa finisce pubblicata da loro, ma NON sono come gli aggregatori, che pubblicano una foto e giusto due righe, e se clicchi vai sul blog autore: la gente su tzetze naviga il blog direttamente da loro, convinta di navigar sul foodblog! e restano visibili barra inferiore e superiore con la loro bella pubblicità (originale raccolta fondi per M5S?). [Tra l’altro, per la cucina, nessuna selezione…. cioè se io pubblico off topic un pezzo in cui ringrazio chessò…il veterinario pr aver curato le emorroidi del mio cane, loro, sito di “cucina”, lo caricano….^^ ] Ecco, io non so se Grillo sappia di queste cose (scrissi alla redazione del suo blog, ma la posta è gestita, e selezionata, sempre dai soliti signori…) ma sapere che il suo entourage funziona così, me lo ha fatto precipitare a bassi livelli di stima. Ecco, io prima di esultare pensando al “Boom”… preferisco andarci cauta.
    Grazie per l’attenzione. (da me trovate, cercando tzetze, un pezzo che scrissi all’epoca per denunciare la ruberia)

  3. Che l’accolita non sia delle più felici e ci siano delle faccende poco chiare è evidente. Certe accuse comunque mi sembrano molto artificiose e così come formulate possono dar adito e implementare il consenso popolare verso questo movimento. Il vero problema è che Se Grillo e M5S hanno grossi problemi, questi sono nulla in confronto agli intrallazzi e al marciume che regna sovrano nel panorama politico mondiale. Si possono vedere in tutti gli attori politici gli stessi retroscena che vengono dipinti per Grillo e Casaleggio anche dietro agli ominidi di SEL ( Vendola in testa, che anche se frocio – e lo dico in quanto parte integrante di tale categoria – ciò non toglie che abbia comunque fornito un pessimo servizio ed esempio politico di clientelismo e profitto personale). Lasciamo perdere anche il tristissimo consesso del PD. Non hanno una prospettiva se non quella di essere tristi e logori. Un cambiamento è indispensabile … piuttosto meglio l’annientamento di questo genere umano per il bene della natura.

    • Il tanto peggio tanto meglio non mi ha mai convinto. E in questo paese, purtroppo, al peggio in politica (e non solo) sembra non esserci mai fine. Detto questo raccontare e analizzare quello che c’è attorno a un progetto che si dichiara di rinnovamento e invece ha delle radici e delle relazioni con determinati poteri (molto forti) che con la politica non dovrebbero avere a che fare non lo ritengo solo utile ma indispensabile. Ed è inutile, contemporaneamente, ribadire quanto schifo ci sia nel Pd o in Sel o in Idv etc etc. Si fa un cattivo servizio anche a tutte quelle persone che hanno votato o si sono spesi per M5S in assoluta e totale buona fede. Il rinnovamento della politica non passa attraverso un processo aziendale (camuffato) e personalistico nei fatti. Di partiti personali ne dovremmo aver già avuto abbastanza. Il rinnovamento passa attraverso processi chiari di aggregazione delle persone su idee. Su un progetto di società. Non su schematismi acchiappati su Wikipedia

  4. Scusate ma, prima di lanciare accuse al vento, perchè non si prova un attimo a ragionare fino in fondo alle questioni ?
    E’ vero, è un partito azienda moderno, certo, come si fa a negarlo ?
    Certo, c’è un controllo forte sui contenuti.
    Ma guardate l’altro lato: avete letto il programma ? No dico, forse, per criticare un movimento, si dovrebbe anche partire da lì non credete ?
    E’ talmente fitto di rigore e di tagli alla politica che, chiaro, spaventa TUTTO il mondo politico e non solo, perchè se solo si realizzasse un terzo di quel programma avremmo veramente un cambiamento epocale, e la politica sarebbe veramente fatta da gente con passione, e non di professione.
    Se si parte da questo punto, forse, viene da capire perchè ci sia un controllo così forte, sia sui contenuti, sia sugli iscritti. Non pensate che la politica di oggi, se potesse, utilizzerebbe qualsiasi mezzo per attaccare e togliere credibilità a un movimento che medita di spazzarli via ?

    Per quanto ci siano di mezzo Grillo, Casaleggio e compagnia bella, se l’obiettivo è realizzare il programma (e di questo nessuno vuole parlare), il programma stesso spazza via tutti i dubbi: una volta realizzato renderebbe impossibile qualsiasi intervento delle lobby, quindi di cosa stiamo parlando ?

    • di una roba strana che si chiama democrazia. che non vuol dire democrazia dei partiti, vuol dire democrazia e basta. Sai c’è una cosa strana, se vai a leggere alcuni dei commenti di critica che inneggiavano a una rivoluzione e all’emergere di nuove realtà politiche alla repubblica di weimar eoni fa troverai molte analogie con il ragionamento che hai fatto ora. Sarò sempliciotto, ma di solito il pesce puzza dalla testa

  5. Quando si mette in programma che non si candidano condannati, si fanno al massimo due legislature, e via discorrendo questa E’ una democrazia di fatto.
    Anzi, oserei dire, ai miei personalissimi occhi (ribadisco parlo da un punto di vista PERSONALE, non sono un iscritto al movimento) è l’UNICA idea di democrazia oggi possibile, perchè ritengo che il concetto stesso di rappresentanza politica sia inesorabilmente fallito.
    A mio avviso il governo migliore è quello fatto dai cittadini stessi, e solo attuando un programma come quello del movimento 5 stelle questo è vagamente possibile.
    Di fatto, dai primissimi contatti con membri del movimento, mi segnalano già la loro contentezza anche solo per il fatto che alcuni dei punti del programma cominciano in qualche modo a essere posti sul tavolo della discussione politica.
    Se questo è l’obiettivo, ben venga, forse il movimento non governerà mai (è una frase già sbagliata per definizione, perchè il movimento porterebbe al governo i cittadini e non il movimento, comunque soprassediamo…) ma se ottenesse anche solo l’attuazione di alcuni dei punti del suo programma sarebbe già la miglior cosa accaduta in questo stato negli ultimi 50 anni.

    • Caro Luca,
      Ora non riesco a rispondere nel dettaglio perché sto lavorando e una risposta articolata ti è dovuta. Però ti chiedo perché ogni volta che qualcuno critica Grillo e fa emergere gli interessi e gli intrecci di Casaleggio si dice “non hai letto il programma”? Io l’ho letto, e rileggo il programma da anni. E ti ripeto in alcune sue parti lo ritengo condivisibile in altre una lista di “desiderata” e di slogan facili facili (da ufficio di marketing aziendale) che sommato al controllo sovietico censorio e autoritario e capillare su liste e movimento in mi fa suonare un campanello di allarme, mi fa pensare che l’ho ignorato troppo a lungo quell’allarme

  6. Non ci crederai, ma capisco il tuo punto di vista, ma se si seguisse sempre e comunque quella strada le cose non cambierebbero mai, e spero che tutti si sia d’accordo sul fatto che c’è necessità di cambiare, di fare pulizia, e di impedire a questi governanti di farlo per professione, facendolo diventare un lavoro di “scalda poltrone” no ?
    Credimi, anch’io da anni faccio le tue stesse riflessioni, anch’io ho criticato e critico tuttora Grillo per certe sue esagerazioni e certa demagogia, ma la storia recente PROPRIO di alcuni dei partiti che si vogliono combattere (sarò esplicito: Lega e PDL) ci dice che al mondo di oggi senza determinati modi non si ottiene un minimo di attenzione.
    Se tu critichi oggi Grillo per i suoi modi cosa dovresti dire allora degli ultimi decenni celoduristi e compagnia bella ? Abbiamo corso seri pericoli per la democrazia ? Davvero ?
    A mio avviso abbiamo solo ottenuto cataste di fango e corruzione e la situazione economica odierna che tutti sappiamo.
    Io dopo 4 anni di critiche a Grillo e dopo aver seguito tutta la sua evoluzione oggi penso di potermi fidare, perchè a garanzia del movimento c’è il programma stesso che porta avanti e la modalità partecipativa che annulla ogni qualsiasi pericolo di deriva autoritaria futura.
    Il programma è volto a cambiare le basi, i pilastri, i fondamenti stessi della vita politica, dopodichè non avrà nemmeno più senso la sua esistenza, così come confermatomi oggi da alcuni sui esponenti.

    • E la differenza sostanziale qual è? Dai, smettiamola di prenderci per il culo. È un partito come gli altri, con la ridicola pretesa di non esserlo.

  7. Ho letto con molto interesse l’articolo scritto per Micromega. Devo dire che è stato fatto un ottimo lavoro di documentazione, con tuttavia alcuni link “logici” un po’ azzardati (ad esempio la relazione della presenza di Sasson in Casaleggio e in Aspen con le linee politiche di Grillo… se il link è solo il fatto che Sasson ha relazioni con JP Morgan, BNP, ecc. mi sembra un po’ deboluccia e un po’ troppo dietrologista).

    Casaleggio, inoltre, non si è mai posta come il “fate bene fratelli”. E’ sempre stata una azienda che si è presentata offrendo servizi di social network analysis e strategie digitali. Che Casaleggio abbia portato Grillo dallo sfascio dei PC alla venerazione della rete non ne vedo nulla di strano. Che sicuramente abbia contribuito alla “strategia” di comunicazione, è altrettanto vero. Ma anche qui… è il loro mestiere.

    Sulle Visioni. In Italia siamo poco abituati a pensare in modo visionario che ci suona come “sacerdotesco” ogni volta che qualcuno propone uno scenario sul futuro. Nei paesi anglosassoni (Germania compresa) è uso comune della politica immaginare il mondo tra 50 anni e costruire le politiche atte al raggiungimento di quegli obiettivi. Nelle aziende (ancora una volta estere) è la regola. Quando Page & Brin fondarono Google la loro “visione del mondo” era quella che stiamo vedendo oggi e se si legge la sezione “mission & vision” dell’azienda, è ben dichiarato.

    Se hanno trasferito questo approccio a Grillo, che male c’è?

    La “comunicazione politica”. Qualsiasi iniziativa (associativa, privata e anche partitica) se vuole affermarsi deve saper comunicare i propri progetti. E la comunicazione, oggi, è ancor più essenziale. Le idee sono bellissime, ma se non le fai comprendere a nessuno, nessuno ti seguirà e la tua idea resterà un’ombra nella caverna platonica. Una volta mi qualcuno mi disse: “Avere un’idea è una cosa, realizzarla è un’altra”.

    Sul controllo del messaggio. Che ci siano dei “filtri” posso anche crederci, anche se ho postato spesso sul blog (anche critiche) e non ho mai avuto alcun tipo di problema. Tuttavia l’insinuazione che Casaleggio vada a filtrare contenuti anche su altri siti o network, mi sembra una sparata enorme – specie se si conosce la rete e la capacità di propagazione e replica che permette.

    Ripeto, l’articolo è ben documentato ed è bello. Fin tanto che si limita a riportare i dati. Perde di efficacia quando “insinua” utilizzando i c.d. “legami deboli”…

  8. Frase di Pietro Orsatti: “…Lo so che m’è toccato a me due anni fa aprire solo soletto la questione su Beppe e i suoi soci…”

    Solo-soletto? Due anni fa? Amico, mai autoincensarsi senza prima aver controllato… C’è qualcuno che su Grillo scrive qualcosa dall’autunno del 2007, senza mai pensare di avere l’esclusiva dell’intelligenza…

    http://iltafano.typepad.com/il_tafano/2010/01/fenomenologia-di-grillo-e-del-grillismo.html

  9. Grazie, l’articolo su Micromega mi era sfuggito.
    Quanto al famigerato programma, su tante cose è preso di peso dai programmi di altri, quanto al perché inserire il wimax e il wi-fi libero e gratuito è ben spiegato dall’inchiesta su Casaleggio.
    Mi si permetta di citate il Vate(r): c’è del bello e c’è del nuovo, ma ciò che è bello non è nuovo, e ciò che è nuovo non è bello.
    Saluti.

  10. Vedo che solo il mio commento del 10 maggio è, solo soletto, ancora “in moderazione”, mentre ha trovato il tempo di aoorivare commenti precedenti e successivi. Non farebbe più bella figura ad eliminarlo? Lo so, è scomodo, e prova che lei non è stato né “solo soletto”, né l’unico…

    • Mi era sfuggito il suo commento. Ma il suo secondo no. Approvati tutti e due. E dimostra solo che lei è un presuntuoso come già ne avevo avuto ampia dimostrazione in passato. Fra l’altro senza nessun senso dell’umorismo (visto il tono grottesco e ironico del mio post). Contento lei

  11. piuttosto che partire dalle persone considererei le proposte: grillo (o il M5S se preferite) parla di ridurre lo stipendio ai parlamentari a 3000 euro al mese (è lo stipendio di un medico dipendente ospedaliero compresi turni e notti…aggiungo polemicamente che difficilmente un medico di notte in un PS passa il tempo di acquistare orologi su ebay o di fare solitari con l’IPad).
    grillo parla di ridurre il numero dei parlamentari a numeri comparabili con quelli degli altri paesi europei.
    parla di rispetto della volontà popolare sul referendum per l’abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti: (p.s. siamo in democrazia o no ?)
    Parla anche di non eleggibilità per i parlamentari condannati e di non rieleggibilità dopo due mandati.
    Grillo parla di abolire le provincie, inutile doppione.
    Inoltre parla di utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, di città vivibili, di smettere di cementificare il paese, di piste ciclabili serie nelle città.
    E’ uno dei pochi che lancia grida preoccupate sull’impressionante cementificazione che sta subendo il nostro paese.
    POtremmo parlare se preferisci di acqua pubblica, di referendum abrogativo e di indebita richiesta del 20% sulle bollette…se non ci fosse il blog di grillo che ne parla, ne vendola ne nessun giornale di questa pseudo sinistra ne parlerebbero. Anche per questo sarebbe bene rivedere la legge sull’editoria.
    Il fatto che vendola sia gay poco importa quello che conta sono gli inceneritori che ha fatto costruire dalla marcegaglia e le pale eoliche costruite vicino alle abitazioni. Potrei aggiungere che l’Italia è l’unico paese che invece di montare i pannelli solari sui tetti delle case li piazza sui campi agricoli invece di coltivarli.
    Quello che piacerebbe è che anche vendola o qualche parlamentare della “sinistra” sposassero almeno alcune di queste proposte.
    MI risulta che tutti compatti si siano votati qualche tempo fa un… “aumentino” !!!?!
    A questi punti…che dire ?

      • resta il fatto che gli altri partiti non hanno nei loro programmi queste proposte e quindi, persone o non persone, non si pongono neppure il problema di analizzare la questione. Non hanno capito che anche loro devono fare sacrifici se li vogliono chiedere agli italiani. finchè non lo capiranno il M5S raccoglierà sempre più consensi. Inoltre se il voto al M5S può servire a scardinare il sistema dei vecchi partiti (che si sono astenuti dal votarsi la riduzione della loro mazzetta) ben venga il voto al M5S. POi il movimento ha portato avanti campagne molto imnportanti (acqua pubblica, nucleare) La casta sta tentando di nn prendere in considerazione i risultati referendari cercando di farci pagare il 20% sulla bolletta dell’acqua (ma non ci riuscirà – in molti abbiamo già fatto ricorso !). Fra breve voteremo un bel referendum sul rimborso elettorale che darà un altra calcio nel sedere alla casta(buono solo per far laureare degli idioti incompatibili con qualunque tipo di apprendimento). UN’altro bel referendum che mi piacerebbe votare è quello sull’editoria !

      • Mi fa veramente piacere constatare il livello di percezione della realtà e dell’opportunità (viste le ultime 24 ore) degli illuminati di M5S (se sono semplici illuminati e non a cottimo).
        Le banalità ripetute ossessivamente di solito nascondono qualcosa. Tipo la regola di nessun politico in lista derogata (senza comunicazione agli elettore) con il candidato a Genova e con la regola di nessuno con più di due mandati derogata in precedenza a Bologna (senza comunicazione agli elettori) e chi scrive sa benissimo di cosa parlo e quindi non faccia l’indignato e inizi a tempestare di commenti chiedendo i link e conferme. È tutto in rete sia su siti di informazione che su quelli istituzionali.
        Intanto aspetto con ansia il comunicato di Grillo che annunci che il terremoto in Emilia è un complotto per far perdere il candidato M5S a Parma.
        Intanto prendo atto che se M5S è il nuovo hanno già preso molto dal vecchio. Sia nell’occultare informazioni, sia nella comunicazione mendace (regole derogate ma cmq sbandierate) sia nella strumentalizzazione per puri interessi elettorali.
        E, caro Pedro, ora si becchi (una volta tanto beccatevelo voi) un salutare Vaffanculo. Con in aggiunta della mancia di un dovuto appellativo di cialtrone

      • complimenti per lo stile. Evidentemente, senza volere ho toccato qualche nervo scoperto. MI creda, contro la mia volontà se ho turbato il suo animo e l’ho costretta a questo ridicolo (per la sua persona) turpiloquio. Sinceramente con le parolacce, per quanto mi riguarda, non va a parare molto lontano, neppure riesce ad offendere. MI faccio una risata del suo…mandarmi a quel paese…. Leggo e sorrido sotto i baffi, ormai ho la certezza che ho colpito nel segno. Gli altri lettori, confrontando il mio e il suo stile stizzoso, sapranno giudicare la qualità delle persone. Arrivederci.

      • Ok sei a cottimo ;). Me stai a fa’ ammazzà 😉 (ti hanno mai parlato dell’effetto boomerang della ridondanza in comunicazione?). Per uno di un moVimento nato da un Vaffanculo far finta di offendersi per una Vaffanculo mi fa schiantare. Poi quando ho letto il termine turpiloquio ho quasi avuto un’erezione.
        Cmq non hai risposto alla questioncina da nulla delle regole dichiarate a spron battuto agli elettori in campagna elettorale e derogate senza annunciarlo con la stessa rilevanza. Le regole, ripeto, di nessun politico e nessuno con il doppio mandato. Comportamento degno di uno Scilipoti qualunque. Non c’è la risposta nel manuale fornito dalla Casaleggilo associati?
        Ricordandoti che questo blog non è moderato da uno dei tizi a cottimo della Casaleggio e che non è proprietà neanche parziale della stessa azienda, ti consiglio o di accendere il cervello (se ci tieni a non fare ulteriori figure ridicole e controprudenti per il tuo mandato propagandistico) oppure di continuare dandomi l’opportunità di smerdarti ulteriormente.
        Se poi sei in buona fede fai quella domanda sulle regole derogate a qualche tuo capo bastone. Potresti ricevere risposte interessanti

  12. A Pietro Orsdatti erao sfuggiti i miei commenti. Solo i mie. Non quelli immediatamente precedenti, né quelli immediatamenti successivi. E poi, stranamente, ma solo dopo che pubblico lo screenshot della “strana distrazione”, i miei commenti stranamente gli riaffiorano alla vista, e riappaiono.

    E tuttavia npon c’è una parola di rettifica sul fatto che Orsatti Faccia la ruota come il pavone per aver scritto in perfetta solitudinew di Grillo da ben due anni, senza accporgersi che c’è chi (e non solo il sottoscritto) che su Grillo scrive fiumi di articoli e di inchieste da almeno 5 anni…)

    Contento lei, fontenti tutti.

  13. No dico, stiamo proprio oltrepassando i limiti della decenza, se quando si pone sul piatto il programma, siccome questo è davvero reazionario e inattaccabile, si dice “I programmi hanno il difetto di essere applicati dalle persone”.
    A parte che ci sono persone e persone, ma se anche fosse, allora cosa ci stannoa fare TUTTI i politici lì ? Perchè non ne facciamo un bel (metaforico) falò ?

    E poi si accusano gli altri di qualunquismo …

    • Ma non vi va mai bene niente? fra l’altro rispondevo a questa specifica frase: “piuttosto che partire dalle persone considererei le proposte”. E lo ribadisco sono le persone che scrivono i programmi e soprattutto li attuano. I programmi senza attuazione sono lettera morta. Non lo dico io. Lo dice la logica più elementare…

  14. bhè, intanto ringrazio Pietro e tutti quelli che nel presente e nel passato hanno voluto dedicare attenzione al movimento dei “Grilli s/parlanti”…da un pò che presto attenzione a questo personaggio; o meglio, da quando qualche anno fa fui costretto ad assistere a uno “spettacolo” al palazzetto di Torino, era sotto elezioni regionali…mi ritrovai a pagare il biglietto (salato…) ed assistere ad un comizio con tanta di presentazione del gruppo del M5S che avrebbe partecipato alla competizione…tralascio il particolare che nel mentre sputava sentenze sul consumismo e sulle multinazionali scorrevano le scritte pubblicitarie…ma tant’è. Perchè racconto ciò?Per un motivo molto semplice: ci raccontano continuamente che loro sono contro il finanziamento pubblico. Bene. Domanda: se non ci fosse “l’industria dello spettacolo” a disposizione, con quali fondi produrrebbero tutta la macchina propagandistica cosi ramificata e profonda? Mi fanno sorridere….sono più di 40 anni di militanza e ‘è una cosa che ho imparato che “senza soldi non si canta messa”…cq vorrei solo segnalare a Luca che da anni il mio partito ha messo lo sbarramento a due legislature (pagando anche un caro prezzo…), ovviamente non siamo d’accordo sul non candidare in generale gli inquisiti e/o condannati (per es. io non avrei mai potuto essere candidato..) in quanto ci sono condanne diverse e chi frequenta i luoghi dei conflitti…qualche sberla prima o poi la becca. A proposito di programma…lo sapete qual’è la proposta dii Grillo a proposito della riforma della scuola? (Se non l’avessi sentito direttamente dalla sua viva voce…); “i libri potrebbero essere pubblicati su una piattaforma in modo che i bambini non siano costretti a trasportare chili di carta…e alla domanda quali sono le risposte alla crisi…testuale: “non sò, vedremo, apriremo una discussione sul blog e poi decideremo…”, Ero convinto di aver visto e sentito abbastanza nella mia vita, ma a quanto pare non c’è mai fine. Auguri.

  15. come al solito quando qualcuno propone una novità vera i bravi politicanti italiani ed i loro portaborse e pennivendoli vari sputano subito calunnie: “lo fa per suo interesse, perchè ci deve guadagnare perche vuole soggiogarci e controllarci”…AVANTI COSI’ AD APRILE 2013 RISCHIAMO DI RITROVARCI AL GOVERNO UNA PANGEA DI PARTITI (PD+UDC+PDL) tutti insieme per poterci fregare vermante ce continueranno ad aumentarsi i loro stipendi e a noi ci diranno che l’europa ci chiede sacrifici, e ce lo metteranno in quel posto!! continueranno a favorire le solite lobbies..ma la colpa è del grillo che perchè si rivolge ad una società di web-media che una volta ha avuto un consulenza con una banca allora fa parte della commissione trilaterale e del gruppo bildeberg…PAZZESCO…ma i signori che per telefono invecie dicevano “abbiamo una banca???” ah no loro sono persone per bene persone che hanno favorito e coadiuvato l’affermarsi di sua emittenza senza opporre alcuna resistenza (e parlo di d’alema veltroni fassino ecc………..la lista è lunga)! o di quei parlamentari che nono più tardi di un mese fa si sono aumentati il vitalizio e se gli chiedi di limitarsi i loro privilegi inveiscono e dicono che i privilegi acquisiti non si possono toccare, salvo poi toccare i diritti acquisiti dei pensionati con la pensione minima o peggio portare le pensino gia maturate e ricalcolarle con metodi iniqui (benche c’erano dei diritti acquisiti!)
    mentre invecie chi parla alla gente (e non è grillo che per altro non si candida) ma sono persone comuni, incensurate, non legate a lobby o mafie, che non sono lì perchè figli di chiccesia o perche sanno fare bene degli spettacolini di burlesque oppure perche hanno la “tessera del partito” alle pesone comuni che si candidiano i politici di professione ed i loro pennivnedoli dicono che sono manovrate da oscuri personaggi!!! ma invecie chi è che decide le candidature nei vari partiti?!!? I SOLITI CAPI PARTITI I SOLITI I CAPI-DECINA!!
    Il Movimento 5 stelle (che nono è un partito ma un movimento e su questo punto ci sono una marea di differenze) candida persone comuni che vogliono mettere le loro competenze per il bene comune, persone valide giovani nuove e non i soliti arruffoni della politica!!!
    ma se qualcuno cerca di cambiare il modo di fare politica tutto l’estabilishment politico-giornalistico, da destra a sinistra fa fronte comune per screditare grillo…BRAVI BRAVI tenetevi Gargamella Bersani che nulla ha fatto tranne sostenere un governo non votato non voluto dal popolo..o fors preferitie avere Alfano o Casini!
    ma la colpa è del grillo che non si candida che mette nei consigli comunali persone per bene (al posto delle solita persone che si riciclano tra centro centrodestra e centrosinistra, che per altro sono la stessa cosa!!)

    • Detto fra noi gli insulti riservali a qualcun’altro e tirate fuori argomenti invece che tentare di sviare l’attenzione parlando d’altro o fare le vittime. Fate più bella figura

  16. “I programmi hanno il difetto di essere applicati dalle persone.”…”Piuttosto che partire dalle persone considererei le proposte”. Tanti bei discorsi a livello nazionale, ma da un piccolo paese dell’entroterra marchigiano, per esempio, il primo tentativo di incontrare il M5S con lo scopo di iniziare a discutere di una ipotetica coalizione per le future elezioni amministrative, sulla base concreta di programmi ed idee condivise, in un piccolo paese come centinaia di migliaia presenti sul territorio nazionale dove contano essenzialmente le “persone” e la vera passione politica dei singoli per il bene dei tanti, in un piccolo paese dove di “finanziamento pubblico ai partiti” non arriva nemmeno la puzza e per qualunque cosa dobbiamo necessariamente attingere dalle nostre personali tasche,….. il M5S si presenta così: “NOI siamo un movimento di denuncia. NOI avremo una nostra lista e correremo da soli. Se volete condividere con noi il percorso, strappate le vostre tessere di partito.” Forse sarò banale, sicuramente provinciale e troppo semplicistica, ma per me obbligare una persona a NON avere una tessera, è alla stessa stregua dell’obbligarla ad averla. Forse dalla direzione nazionale del M5S, dovrebbero far capire ai responsabili dei piccoli centri, che ogni situazione deve essere valutata in relazione al territorio di appartenenza, altrimenti la gente non capirà il significato profondo del cambiamento auspicato dal movimento stesso, e rimarranno discorsi… utopistici e populistici. E secondo me è proprio su questo punto che il “movimento” (che io ritengo già partito) si sgretolerà.

    • Fra l’altro di candidati a sindaco di m5s già passati per altri partiti e perfino candidati in passato con quegli stessi partiti (finora so di verdi, lega e Idv) ce ne sono almeno 3

  17. Scotto, come ho letto da qualche altra parte, il difetto della politica italiana è quella di fermarsi al presente e non saper guardare avanti.
    Nelle manifestazioni pubbliche del M5S si parla di programmi concreti realizzabili da subito e anche di idee rivolte al futuro,perchè la mente, sia chiaro, deve essere rivolta là, o non l’abbiamo ancora capito.
    Non credo che Grillo non sappia che non si possono adottare tablet per tutti in tutte le scuole dall’oggi al domani, ma ci ricorda solo che la direzione DEVE essere quella.

    E a Manuale dico che no, non si vuole proprio concettualmente piegarsi a logiche del territorio, altrimenti il movimento perderebbe tutta la forza delle proprie idee rivoluzionarie.

    Secondo te per quale motivo non si vuole apparire in tv ? Qual è la forza di questa scelta ? Chieditelo e così comincerai a capire perchè non ci si vuole immischiare nelle beghe locali. Nel momento stesso in cui chiedi di poter fare accordi con il M5S vuol dire che non hai capito cos’è il movimento, ti consiglio di riprovare, rileggere il programma, e vedere se al secondo tentativo ti è un po’ più chiaro.
    (consiglio che vale per tutti)

  18. P.S.
    I “dettami” di Grillo, che voi considerate come atti di autoritarismo dittatoriale, sono i semplici paletti da rispettare perchè il movimento rimanga così com’è.
    Non è il programma del movimento che lo caratterizza, se non per le questioni sulla giustizia, l’incandidabilità dei condannati, le massimo due legislature, e il rifiuto del finanziamento pubblico. Tuttoil resto del programma è solo fatto di “buon senso” e visione rivolta al domani,e come tale sono programmi che possono evolvere e che si possono discutere.
    Il forum del movimento serve a questo, a valutare idee, verificarne fattibilità e concretezza, prima di adottarle.

    Nel momento invece in cui si uscirà dai paletti Grillini il ovimento si sgretolerà, ma non prima.

    • Caro Luca,
      Ho letto e riletto il programma più volte. E ripeto per l’ennesima volta che in gran parte lo condivido, in altre però riscontro semplificazioni pericolose e alcuni svarioni logici se non veri e proprie banalità propagandistiche soprattutto sul piano del lavoro e dell’economia. Capita sempre
      in ogni programma. Nessuno è perfetto (grazie a dio) e soprattutto ognuno ha il diritto e il dovere (anche io e anche chi non la pensa come M5S e Grillo) a dirlo con chiarezza.
      Poi tu dici che bisogna guardare avanti. Giusto! Ma senza dismettere la memoria. Non avere memoria per me non è un’attenuante e dimenticate chi è e quali interessi e relazioni ha l’editore, organizzatore (e spesso gestore diretto delle candidature delle liste e del filtraggio del dibattito) di Grillo è un errore madornale. Che oltretutto si é anche recentemente giá verificato nel nostro paese (vedi lega e forza italia).

  19. Caro Luca, se “non ti vuoi immischiare nelle beghe locali”.. perchè ti candidi ad amministrare? Un movimento non amministra, ma fa in modo di sollecitare gli amministratori verso determinate scelte piuttosto che verso altre. Se scegli di amministrare, in quello stesso momento prendi necessariamente un’altra strada. In democrazia, se amministro, molte volte potrei trovarmi costretto a prendere decisioni che non coincidono esattamente con la mia personale volontà, proprio perchè siamo in democrazia. Con questa questione avete fatto i conti in maniera realistica? E guarda che te lo dice una che, al 95% si trova d’accordo con tutte le idee sostenute dal M5S. Infatti io non chiedo di “fare accordi” col M5S, chiedo solo di potermi sedere ad un tavolo e discutere serenamente con i rappresentanti locali del movimento su progetti concreti per il futuro del mio paese. Sono ormai oltre 15 anni che mi appassiono alla vita politica locale, senza nessuna tessera, ma sempre in maniera democratica.

    • obbiettivo del M5S è scardinare il sistema dei partiti che ramificato come un cancro ha contaminato tutto il paese. La Cupola, diciamo così, a Roma gestisce la raccolta di soldi e spartisce attraverso leggi ad hoc i soldi (finanziamento pubblico, appalti, lavori e altro) per favorire i suoi referenti economici. A livello regionale e locale ovviamente vengono messi uomini di fiducia che consentono il passaggio di soldi dalla periferia al centro, in termini di concessioni per fare lavori e a non fare resistenze (vedi TAV) a livello locale la qualità dei marescialli si è uniformata a quella dei generali di Roma, ovvero anche loro nel loro piccolo mettono su affari. Per esempio acquistano lotti di terreno agricolo per poi, una volta in giunta (vinte le elezioni) trasformarlo in terreno edificabile: tutte le città di dimensioni medie (asti, alessandria, urbino ecc.) dagli anni 80-90 hanno subito una cementificazione massiva delle periferie che ne ha aumentato enormemente le dimensioni). A Roma chiudono tutti e due gli occhi, basta che alle elezioni politiche arrivino poi i voti (raccolti in qualunque maniera). Con la promessa di appaltare i lavori ad imprese mafiose si raccattano voti dalle “famiglie” e dai loro accoliti. Di fronte a questo scenario, starne il più alla larga possibile è il minimo che si possa fare !

  20. Post interessante. Il commento qua sopra di Pietro riassume abbastanza bene la mia posizione. Non voglio addentrarmi in uno sconfinato dibattito, ma diciamo che osservo il M5S e sono curioso di vedere cosa farà. In termini economici, non sono un “early adopter” ma in futuro, chissà…

  21. Per “immischiare nelle beghe locali” intendevo ridursi ad accordicchi, voti di scambio, cose così, credo che queste cose si possano, e si debbano, dimenticare per sempre, non è nel DNA del movimento.
    Poi chi amministra amministra, e chi dice no a qualcosa si prenda le sue responsabilità.
    Non vedo, ad esempio, il PDL prendersi la responsabilità dell’ostruzionismo al DDL anticorruzione.
    Spero tu sappia che lo scollamento tra politica e cittadini deriva soprattutto da questo meccanismo di accordi e voti di scambio che non ha nulla a che vedere con l’amministrazione, semmai con la mafia, se vogliamo proprio dirla tutta.

  22. Infatti, il vero approdo democratico è quello della democrazia diretta, i cittadini sanno che sulle questioni si deve decidere, in un modo o nell’altro.
    Non sono i cittadini che mettono divieti, sbarramenti, voti di scambio, il cittadino vuole azioni, decisioni, anche al limite sbagliate, nel caso, ma UNA decisioneva presa, che poi sia facilmente e velocemente revisionabile, nel caso, ma MAI desidera il NULLA assoluto che vediamo quotidianamente a livello locale come nazionale.
    L’ostruzionismo e queste cose qua vanno CANCELLATE dalla faccia della nostra penisola, e verranno cancellate, perchè sono semplicemente il frutto del cancro politico che ci portiamo appresso da cinquant’anni.
    Il movimento porta queste novità, e il politico che le contrasta dovrà spiegare il perchè, non nelle trasmissioni a loro asservite, ma davanti alla gente.
    E’ chiaro ?

  23. Il movimento, e le liste del movimento, non sono un partito politico, ma sono l’unico intermezzo possibile tra la politica di oggi e la democrazia diretta di domani.
    Ora basta ciance e lasciate passare il nuovo che avanza.
    P.S.
    NON sono iscritto al movimento, come sapete o dovreste sapere il movimento non ha iscrizioni, ha solo cittadini attivi, nel momento in cui si è stufi di quest’andazzo e si vuole fare qualcosa di concreto per cambiarlo, e si è capito che MAI nulla potrà cambiare finchè ci sarà questo tio di politica, si è automaticamente parte del movimento.
    Anzi, vi dirò di più, io sono del movimento già da 15 anni, quando ancora non esisteva, quando nemmeno ancora Grillo ci pensava a fare una cosa del genere, solo non avevo le forze da solo di crearlo, ci ha pensato Beppe, lo ringrazio, ma non mi candido e non mi candiderò mai, non è il mio mestiere, il mio compito (autoassegnatomi) è quello di cercare di far capire anche ai più scettici.

  24. Pietro, ti do del tu, riesci a distinguere il concetto di democrazia da quello di rappresentanza ?
    Perchè mai una democrazia diretta dei cittadini non è democrazia ? Me lo spieghi ?
    E’ una cosa riservata ai soli politici ?
    Davvero, me lo puoi spiegare che non capisco…

  25. Ma l’esempio della svizzera con le sue decine di referendum all’anno non vi ha mai sfiorato neanche lontanamente la mente ? Che sono tutti stupidi lassù ?
    Spiegatemi che sono un semplice cittadino attivo.

    • ma hai mai pensato che forse ci può essere che la pensa (nelle forme e nei modi e nella logorrea) diversamente da te? Accettarlo (anche criticando) potrebbe essere un buon esempio di democrazia

      • e su tutto il resto ho già spiegato tutto qui e da due anni di cosa pensao del “modello” di democrazia diretta del “partito che non c’è” (accidenti, che invenzione perfetta il partito che non c’è dopo quello di plastica di dell’utriana memoria). quindi non mi ripeto. Perché spiegare qualcosa a chi ha ricevuto l’illuminazione? In bocca al lupo

  26. Saresti cosìgentile da fare un riepiloghinodel tuo pensiero riguardo la democrazia diretta e il partito che non c’è.
    Purtroppo non tutti, non solo io credo, può aver letto tutta la tua storia.
    Io d’istinto rispondo a quello che mi sembra un atteggiamento inutilmente conservatore, ma davvero, chiedo scusa per la logorrea, e se fossi così gentile da fare un velocissino riepilogo del tuo pensiero, te ne sarei molto grato, così da alzare il tono della discussione.
    Grazie.

  27. Lo so, lo so, ti chiedo di non assegnare inutili etichette, lo sai che si risponde a volte d’istinto.
    Sono interessato a sentire il tuo pensiero, credo che per grandi linee coincida con quello del PD giusto ?
    In questo caso non è che disapprovo, anzi, certamente condivido, solo penso che sul piano pratico quel pensiero è destinato ad essere sempre perdente (come mi pare sia ampiamente dimostrato da tutte le ultime elezioni), semplicemente per il fatto che il cittadino ha una pancia, disgiunta dalla testa, e spesso più forte.
    Il pensiero del PD è troppo “alto”, ma sarei felicissimo che gli obiettivi politici del PD si realizzassero attraverso i metodi diuna democrazia diretta però! 🙂

    • Luca se con tutta la tua sequela di commenti (molti a sproposito ) pensavi di attirare simpatie per il tuo movimento credo tu abbia ottenuto esattamente il contrario ….con il tuo stile logorroico sei esattamente in sintonia con Beppe ( che conosco personalmente) anzi ti posso dire di averlo sentito dire cose e fare esattamente il contrario ma essere demagocigi è facile poi ti impunti per non far proseguire la strada in cui vivi per servire altre famiglie che abitano sopra di te perchè altrimenti ci sarebbe troppo passaggio e ci metti tutti i tuoi soldi e la tua spocchia per essere contro.

  28. Io il programma l’ho letto, e attentamente. Mi pare che sia un minestrone di proposte sensate e condivisibili (quasi tutte quelle che riguardano l’ecologia), sparate demagogiche che farebbero storcere il naso a chiunque abbia un minimo di cultura democratica (in una democrazia, ce l’ha insegnato già l’illuminismo, chi ha scontato una pena, salvo particolare e diversa indicazione, è un uomo libero. Se uno è stato condannato trent’ anni fa per resistenza a pubblico ufficiale perché ha tirato un cazzotto in manifestazione a un poliziotto che lo fracassava di manganellate e ha pure avuto la sfiga di farsi una settimana al gabbio o ai domiciliari, se non può più fare il parlamentare non è una democrazia. E’ una dittatura.) e assordanti silenzi su dettagli tipo i diritti del lavoro o la parità di genere. Quindi, scusa Luca, ma è un programma demagogico e poco convincente.

  29. Il candidato sindaco a Genova non è proprio un volto nuovo nella politica ma è un riciclato anche lui e inoltre aveva incarichi dirigenziali in una cooperativa indagata. Grillo gli ha vietato di partecipare a trasmissioni televisive di approfondimento su TV locali. In quanto al programma , l’ho letto accuratamente e ci sono molte cose condivisibili ma in generale è qualunquista.
    un esempio : per poter diminuire lo stipendio dei parlamentari dovrebbero avere la maggioranza assoluta da soli e lo stesso vale per il dimezzamento dei parlamentari…mentre per queste 2 cose condivisibilissime ci vorrebbe un referendum popolare

    • mi risulta sia stato un candidato in Rifondazione comunista ma non ai più livelli dirigenziali. Qualnto alla cooperativa indagata, tieni presente che dall’altra parte ci stà un gotha di politici segnalati dalla casa delle Legalità per aver stretto affari nel settore immobiliare quasi esclusivamente con una sola ditta legata all’a’ndrangheta (indagini in corso). In questi anni la cementificazione di genova ha subito un’accelerazione impressionante. I cittadini hanno formato dei comitati aiutati anche dal M5S per impedire la costruzione di un parcheggio nel polmone verde più grande della città (Acquasola) che avrebbe eliminato anche quel residuo (invero esiguo ma prezioso) di verde. Di episodi così ce ne sono svariate decine da raccontare (il business degli autosilos, l’appalto dei distributori automatici, la costruzione della bretella, il restautro dei Forti, la gestione di ARTE (agenzia perl’ediliza pubblica), gli allevamenti abusivi alle “Giutte”) anche vissuti in prima persona. Come vedi l’essere indagati in un quadro simile rischia di diventare un’attenuante. Anche per questo il M5S vince.

      • Ti risulta male era nei verdi. E non hai verificato il tizio consigliere a Bologna con due precedenti mandati in altri partiti. (basta andare a farsi una verifica sul sito istituzionale del comune) Tieniti m5s e le sue truffe. Contento te, rinnovatore

      • bastardo figlio di puttana n frocio scoreggia umana morissi ti venisse un cancro c’hai la faccia di merda se i pelato e grasso ti caghi nei pantaloni, cagati in mano pisciati in bocca

      • merda figlio di puttana bastardo rottinculo tu i peli non ce li hai neppur sul cazzo testa di minchia figlio di un rottinculato morissi te e tutti quelli come te

      • Bellini…anche i miei consiglieri regionali prendono le medesime cifre di quelli stellati, con una differenza, che quanto residua li versano sul conto del Partito e non su un conto a loro stessi intestato, perché il M5S dichiara di non avere conti correnti,,,ammetto che è più comodo come fanno Favia & Co.
        6000 eurozzi? so quanto costa una tipografia,,,lo contino a qualcun altro

      • Infatti quando si è candidato c’era quel brav’uomo di Pecoraro Scanio… Tu, e con questo l’hai dimostrato, non sai proprio una benemerita minchia o sei martellato dalla propaganda virale falsa della setta o (guarda che il sospetto mica l’hai fugato) posti a cottimo

      • tu sei solo un pennivendolo venduto per fare della propaganda contro il M5S. fondamentalmente fai schifo sia da un punto di vista umano che da un punto di vista politico. fai schifo perchè menti sapendo di mentire racocnti fandonie e citi brandelli di verità insignificanti contrapponendoli a fatti grossi come case. Sei davvero un bastardo !

      • Eccolo qua. Che ciglione che sei 🙂 pennivendolo! Ahhajahaj sai che c’è? Che sei talmente divertente e ridicolo che non ti metto neanche nelle mani del mio legale…;)

        A proposito su m5s ti comunico che lo faccio gratis e con grande piacere a cercare non dettagli insignificanti ma menzogne e truffe agli elettori colossali e a capire e mostrare gli interessi aziendali che sono dietro all’operazione. E sai perchê? Perché adoro smerlare dei ciglioni presuntuosi come te… Gm

      • faccia di merda piglianculo bastrardo frocio figlio di puttanan merdoso mettini una merda in bocca venduto della casta hai fatto il barricadereo fino a 20 anni poi da bravo sei rientrato nei ranghi a fare il leccaculo dei partiti sei un venduto di merda fai schifo sotto ogni punto di vista metti il vomito tutto quello che dici è merda hai mai pensato di suicidarti ? renderesti un favore all’Umanità meglio se muori domani cane rognoso.

      • 🙂 grazie

        Più eloquente di ogni possibile analisi del fenomeno

        Consiglio un ansiolitico prima di andare a nanna… Non qualche goccia… Un bottiglione 😉

      • prenditela tu la broda per fare tanta cacca somaro cosa vuoi consigliare tutta la tua vita è stata un errore e tu ti ostini a dare dei consigli ma sparati idiota !

      • Io ti avevo mandato a fare in culo preventivamente appena visto il fascistello che stai dimostrando essere. E avevo fatto decisamente bene. Fidarsi sempre del proprio istinto 😉

        Cito Bersani così mi darai del mafioso piddino.., contento. Oggi in risposta a Grillo che gli dava del “morto” Bersani gli ha detto “stai sereno”.

        Ecco. Stai sereno ;))

      • “Esempio del livello politico di uno del #m5s . Uno degli ultimi commenti ricevuti “faccia di merda piglianculo… http://fb.me/28CXpNldZ

        dai dilla tutta la verità ai tuoi amici coglione se non altro per una questione di faccia che ci perdi nei miei confronti. Dillo cme ammetti adesso che hai cominciato prima tu a offendere e poi io ti ho seguito per dimostrarti a che livello si può arrivare granduomo. Lo vedi ? le conosco anche io le parolacce.

      • Bellezza io ti ho mandato a fare in culo e lo rivendico pure e avevo perfettamente tutte le ragioni di farlo. Tu stai facendo altro. Fin da quando hai iniziato a intervenire.
        E con il tuo sbracare stai solo mostrando definitivamente la tua vera faccia

        Bravo! Ripeto, neanche a pagarti

      • p.s. devi dirla tutta ai tuoi amici altrimenti mi viene il dubbio che hai la volpe sotto l’ascella oltre a tutto dici cose inesatte ai tuoi amici. ovvero che sono del m5s. sappi che non è vero !

      • Dimostrando un tempismo che ha dell’incredibile, l’usuraio di Goldman Sachs aveva infatti inserito, nel decreto di riforma della protezione civile, un articolo che sgrava totalmente lo stato dalla responsabilità di ricostruire (o rifondere) gli immobili distrutti o danneggiati dalle calamità naturali, subordinando i diritti dei cittadini colpiti alla stipula di assicurazioni private, secondo un meccanismo che nel testo non é ancora stato approfondito.

        In parole povere i cittadini dell’Emilia Romagna, vittime del terremoto della scorsa notte, che ha provocato 7 morti ed oltre 5000 sfollati, saranno i primi figli di un dio minore, che nel nome delle banche li priva del diritto a vedere le proprie case ricostruite o ristrutturate dallo stato, come accaduto nei decenni passati a tutti i loro sventurati predecessori e come qualsiasi senso etico, umano e solidale imporrebbe di fare, senza neppure prendere in considerazione una diversa eventualità.

      • Ti comunico che era un decreto ereditato da Tremonti. Questo non toglie che sia un orrore che io nel mio piccolo ho denunciato da anni.
        Ah, e intanto che ci sei vai a chiedere quali siano i rapporti fra Monti e Sassoon della Casaleggio associati.., oddio cosa ho detto..,

      • p.s. io non faccio parte del M5S (però lo voterei senz’altro) te l’ho già detto ma tu non lo capisci proprio.
        Con una testa dura come la tua cazzo è dura fare l’intelletuale…Gramsci lo diceva sempre.

      • Ma quando hai finito i nomi da citare riportati sul tuo bignami cosa fai?

        Penso che dopo questa dichiarazione, ovvero che tu li intenda solo votare, quelli di M5S abbiano tirato un sospiro di sollievo. Sei troppo perfino per loro

        😉

      • “non ancora. Ma lo dirà certamente dopo i risultati”

        ridicolo la realtà è che tu a priori per lo stipendio che prendi devi muovere a prescindere guerra a grillo. Ma ti rendi conto che anche tu sei un parassita che ci dobbiamo scrollare dalle palle. Scommetto che una parte dei rimborsi elettorali finisce anche a te. dai confessa !

  30. resta il fatto che il M5S rimane a tutt’oggi l’unico Movimento le cui proposte non solo sono condivisibili, ma le uniche realmente di sinistra (c’è la crisi ? evitiamo di spendere soldi per costruire caccia bombardieri da mandare in Afghanistan !) Da tempo la sinistra (tutta) non dice più queste cose, lo vedo, mi dispiace e non posso che trarne le dovute conclusioni !

    • Resta il fatto, caro Pedro, che qui ci sono due possibilità. O sei un semplice ignorante che ha come unica fonte di informazione le pastiglione di banalità fornito dal duo adir saliste Grillo/Cadaleggio o sei uno dei tanti che a cottimo sono sguinzagliati per la rete a fare Marketing virale (fra l’altro così sfacciato da essere ormai diventato modello inflazionato). Vedi tu

      • …arridanghede… ci risiamo con gli insulti. Non mi resta da sospettare che , a giudicare dalla foto, probabilmente data l’età, questa mattina avrai avuto qualche ovvia difficolta nell’espletare alcune tue funzioni fisiologiche, ma io che c’entro ? A volte basta un blando lassativo o un pò di fenesteride per vedere il cielo di nuovo azzurro.
        Datti una calmata, su ! Io personalmente non ti ho mica fatto niente. Credo che, con un confronto più pacato si potrebbe vivere meglio e magari trovarsi d’accorod su tante cose sai ? Detto questo, adesso ho altro da fare. Ti saluto, è stato un divertimento.
        Certo mi sarebbe piaciuto confrontarmi in maniera più tranquilla e senza offese. Che ci vuoi fare ? Non si può avere tutto dalla vita. Un caro saluto giovanotto e…su con la vita che queste non sono cose poi troppo importanti. Prendila con filosofia…su. Un abbraccio ! 😉

      • Delizioso. Veramente delizioso. 😉
        Ma vi pagano a commento? E quanto? Fatturate o è a ritenuta d’acconto?
        Grazie per il riferimento all’età. cominci ad aver finito gli argomenti, vedo, per non rispondere a quella domanda che ti ho posto sulle regole che avete sbandierato per poi derogarle quatti quatti…

      • il dubbio che io possa essere una semplice persona e non un “militante grillino” come li chiamate voi, e neppure uno dei più convinti ma semplicemente stufo, no quello non ti sfiora neanche un pò. Merito dell’acqua in cui nuoti penso io, a dar del proprio agli altri viene naturale, giacchè evidentemente uno come te non conosce altro mondo possibile.
        Fai pena, è patetica la gustosa protervia con cui infiorisci i tuoi discorsi nel più classico stile Sgarbi. Devo forse difendere dalle tue “accuse” il candore (reale o presunto non mi interessa) dei candidati sindaco del movimento 5 stelle ? Non ci penso neppure ! Il problema non è essere o non essere esterni alla politica (militavano in altri partiti ? non mi interessa assolutamente) , il problema per me è che il sistema (auto)referenziale che ha tenuto in piedi fino ad oggi il vecchio sistema dei partiti è venuto meno e si sta sfaldando come neve al sole. La gente non crede più che se non si vota a sinistra vincono i fascisti e i preti o che al contrario se non si vota a destra viene la dittatura dei soviet. Questo è un fatto epocale, finisce così la dittatura, quella si reale, dei Greganti e dei Ligresti, dei furbetti del quartierino e , degli “abbiamo una banca” – delle grandi avanzate del proletariato a base di Ipercoop e UNipol così come finisce quella di fininvest, delle cliniche di di comunione e liberazione, della verginità di formigoni; che insieme si spartivano la torta. Come vedi anche questa volta ti ho surclassato non offendenoti per l’ennesima volta.

      • Farcire di slogan scopiazzati un discorso senza nessuna logica rende esilarante la questione. Fumettistico. E conferma di molto la mia valutazione. A cottimo non militante. La capisci la differenza? No?
        Surclassato? Ma de che stai a parlà? Mica è una gara. Rilassati e poi passa in cassa

      • mi pare che il governo sostenuto da RifCom con Bertinotti presidente della camera abbia votato per i bombardamenti in Serbia ? O forse mi confondo ? e i centri CIE (che allora ipocritamente venivano chiamati centri di Accoglienza mi pare che portino il nome Turco ? ma no mi sbaglio sicuramente)
        😦
        E poi non fu proprio il Compagno DiLiberto da ministro di Grazia e Giustizia a creare i GOM (istituzione di squadre di picchiatori nelle carceri) ? Ma no sicuramente ho preso un abbaglio !!
        Però il Diliberto si vuol portare in casa la salma di Lenin… che bell’immaginina di culto della personalità !! Questo si che è progressismo !!

      • Tu hai fatto una affermazione: solo il M5S vota contro gli F35.
        Io ti dimostro che non è vero, che o hai detto il falso o sei poco informato.
        Tu mi rispondi citando i nostri errori, ovvero rispondendo pere a mele.
        Ma è giusto, ti dico che hai ragione, quegli errori li abbiamo commessi.
        Poi però, quando finalmente facemmo cadere il primo governo Prodi, ci linciarono tutti accusandoci di aver fatto vincere Berlusconi.
        Bisognerebbe pure decidersi, una buona volta.
        Ah, non ricordo se in quel governo avessimo o meno ministri.
        Questione bombardamenti in Serbia. Io ero favorevole. Non la penso come i caschi blu olandesi, che lasciarono compiere il massacro di Sbrenica passando il tempo a bere birra.

      • Io non lo ero e ho fatto le barricate. E vedendo quale sia ora la situazione in Kosovo penso che ci avessi preso. Per favore, almeno noi, non confondiamo la guerra di Bosnia con quella del Kosovo. Se mi dici che un intervento Onu (Onu, non Nato, sul modello di quello in atto il Libano oggi, ovvero interposizione e non aggressione) fosse necessario e indispensabile nel ’92/93 e non nel ’95 ti do ragione. Ma sul Kosovo fu una minchiata

      • Bosnia e Kossovo li distinguo perfettamente.
        Era per dire che non volevo accadesse in Kossovo quanto già avvenuto là, con l’Occidente a guardare.
        Ti faccio ridere. Una nostra compagna (minuscolo voluto) disse che la Serbia faceva bene, per vendicare una certa battaglia della Piana dei Merli del (wiki) 1389. Le risposi che allora potevamo rivendicarlo noi italiani, il Kossovo, poiché l’Impero Romano dominava l’Illiria…

      • no ! è un pò più complesso il gioco che rispondere mele a pere. Non è un rimpiattino. Dico che in questo attuale panorama tutti i partiti, dico tutti, hanno perso il proprio orientamento la propria natura (compresa rifondazione), che si è fatta condurre per anni da un radical chic snob con la r moscia e la custodia degli occhiali di missoni appesa al collo e che andava con la moglie alle sfilate di moda. Recitava i suoi mantra barricaderi per poi starsene assiso comodamente e tronfio sullo scranno di presidente della camera. Cosa credeva di aver ottenuto una grande vittoria del movimento operaio con quel trono ? Il povero Cipputi, dalla sua incoronazione, non ci ha guadagnato molto e oggi ci sta perdendo tantissimo di più. La sinistra che vota per i bombardamenti, i radicali (notoriamente pacifisti) che approvano l’intervento NATO. Queste cose mi hanno fatto capire che sono tutti una manica di venduti. Anche Grillo probabilmente lo sarà, ma è l’unico elemento di destabilizzazione di un Sistema che vorrei che crollasse. Sarò qualunquista,ma quando dico che tanto son tutti uguali, lo dico con la morte nell’animo.

      • chassone se permetti vorrei rispondere anche io

        Bombardamenti in Serbia. Fu un orrore. Ma Rifondazione e Bertinotti erano fuori dal governo e votarono contro. Loro nel governo D’Alema non c’erano. Erano usciti causando la caduta di Prodi e non entrarono in quello D’Alema che ordinò i bombardamenti, e ripeto votarono contro ijn parlamento, organizzarono manifestazioni, etc etc. E te lo dico anche se penso che la politica di Bertinotti fu comunque un disastro e che certi suoi giochetti tattici li abbiamo pagati fin troppo. (esperienza diretta, io c’ero a raccontare quell’orrore)

        I CIE. Si, portano anche la firma della Turco. Ma quella forma di CIE che approvò la Turco non era ancora quello che divenne poi: lager. E in ogni caso ci fu opposizione, proteste, denunce anche in quel caso. E anche qui per esperienza diretta. Io c’ero anche lì a raccontarla quella merda. Fin dall’inizio.

        Diliberto è stato praticamente il peggior guardiasigilli della storia repubblicana (secondo neanche a Caselli). Scritto denunciato e stigmatizzato fin da quando fece quella minchiata propagandistica si Ocalan con tutte le conseguenze che provocò. E neanche lo considero un compagno. Oltre alle minchiate tattiche che ha messo in scena in questi ultimi vent’anni non posso dimenticare le sue frequentazioni (Dell’Utri) fossero solo per comune passione per i libri antichi.

        Ma qui si parla delle contraddizioni evidenti sugli intrecci M5S/Grillo/Casaleggio. E tu che fai? Gli altri sono peggio. Hanno fatto questo e quello. Ah, beh! Si, beh! E allora? Facciamo come Montanelli, votiamo la peggiore DC turandoci il naso? Ma stai pazziando?

        Senza parlare dell’evidente tentativo di sviare il discorso e l’attenzione dai temi emersi, dalle contraddizioni, dalle ombre … segue commentino sul programma

      • La mia memoria fa cilecca spesso, purtroppo…da Wiki
        9 aprile 1997 – Prima grande crisi con Rifondazione Comunista. La «Missione Alba» in Albania è approvata con i voti del Polo per le Libertà. Nei giorni successivi Rifondazione torna a votare la fiducia al governo.
        9 ottobre 1997 – Seconda crisi. Rifondazione annuncia voto contrario alla finanziaria. Prodi si dimette. Il giorno dopo Bertinotti, segretario del partito, si dice pronto a un nuovo accordo. Il 14 il governo è rinviato alle Camere e il 16 ottiene la fiducia.

      • Questione Diliberja…
        Se non ricordo male, la questione Ocalan, che ebbe il “meritorio” risultato di consegnarlo alle carceri turche (metto le virgolette per non essere frainteso) fu portata avanti anche con la cieca collaborazione di un altro Compagno, che credo ancora non abbia finito di battersi il petto.
        Come ministro della giustizia, fu più inutile che dannoso, il che è peggio, secondo la mia ottica.
        Certo, nulla di paragonabile al disastro (scientemente pianificato) dei governi B., mentre mi pare che la Severino stia consegnando la giustizia nella mani dei grandi studi professionali, quelli pieni di avvocati pagati come precari dei call center che non sanno neppure dov’è il Tribunale,, nè hanno idea di come si scrive un atto legale.

      • Il tanto santificato programma è una dichiarazione di intenti fatta di desiderata (obiettivi) che non indicano una dico una via per ottenerli in pratica. E parlo di percorsi che tengano conto della situazione sociale, economica, di politica internazionale e monetaria del paese.
        Inoltre. Non hanno neanche l’ombra di un accenno concreto a temi che io ritengo fondamentali dopo vent’anni di berlusconismo. Diritti civili, libertà di informazione e di espressione (l’unica soluzione è il taglio indiscriminato ai finanziamenti all’editoria dimenticando di dire che l’80% è diretto a 4 gruppi ovvero Stampa, Repubblica, Corsera e Sole24 di cui il presidente del Comitato scientifico era un certo Sassoon della Casaleggio associati), la questione di genere, laicità dello Stato, lavoro, politica internazionale (ti ricordo che siamo nell’euro e in Europa e nella Nato) e finanziaria (fuori dall’euro? Si, e come?) e commerciale, formazione (e se mi dici che la rete è la via dell’illuminazione te tiro una scarpa 😉 ) e politiche di inclusione sociale e di cittadinanza. Tutta sta roba non c’è, o se c’è è un accenno con uno slogan pure recitato male.
        Sulla questione ambientale poi vengono dette tutta una serie di banalità allucinanti, roba buona mischiata a cazzate che non tengono conto della realtà da trasformare. E te lo dico sapendo molto bene di che cosa parlo. Perché io ci vengo dal movimento ecopacifista degli anni ’70 e ’80, quello che bloccò il nucleare, quello che portò nel codice penale i reati ambientali, quello lì. Che si dissolse quando da movimento si volle fare partito. Semplificando i paradigmi in slogan.
        Poi c’è la questione trasparenza e comportamenti in politica. Abbiamo già parlato di questo e dimostrato che fra le dichiarazioni sbandierati e i comportamenti pratici c’è l’abisso. Che le zone grigie ci sono e sono enormi.
        e qui mi fermo aspettando che tu vada a tirare fuori la scissione di Livorno per cambiare discorso

  31. Questa volta sei tu quello che non risponde. Di slogan non mi pare di averne recitato nessuno, al contrario tu…, ho solo fatto delle considerazioni su quello che è l’esistente e quello che sta accadendo. Ovviamente sei tu quello che infarcisce di discorsi sconnessi le sue uscite -“…a cottimo….militante”. Tieni ancora un blog ? Per fare quello ci vuole una logica ferrea, che a manca. Forse la confondi con il turpiloquio (a proposito è italiano e… per scrivere…sai com’è) Ovviamente non vedi altri al mondo che lavoranti a cottimo o militanti. La tua visione in bianconero ti impedisce di vedere che il resto del mondo, ovvero la maggioranza, è fatto di persone senza una tessera in tasca. Ma ovviamente tu questo non lo puoi capire perchè non la riesci neppure a concepire un’esistenza senza padroni ai quali leccare fedelemente la mano. Fin da piccolo avevi la pretesa di fare l’uomo di “spettacolo”. Per far questo ci vuole del talento (che a te a quanto vedo manca) o la spintarella e l’aiutino dell'”amico” politico importante cui hai giurato fedeltà fino al prossimo cambio di vento. Succede spesso in italia. Sono i ruffiani e i passacarte come te che fanno di questo paese un coacervo di mafie, massonerie e ruffianerie varie. Chi più ne ha più ne metta !
    E’ importante realizzare da grandi quello che si sognava fare da piccoli…. meglio fingersi acrobati che sentirsi dei nani – si dice. Continua a volare alto campione, tanto non si cade quasi mai.

    • Pedro vedo che non capisci. O forse capisci perfettamente e cerchi qui di proseguire con il tuo giochetto ormai così evidente da diventare controproducente.
      Ti senti offeso perché ti ho insultato? Bene. Critichi il mio torpiloquio? E chi se ne frega, puoi non leggermi.
      Sugli slogan non dire nulla. È meglio. Tanti e tali e farciti di banalità retoriche che raccontano benissimo il giochetto di camuffamento della realtà che stai cercando con la logorrea di far scivolare fuori dall’attenzione.
      Non contesti uno dico uno dei dati e fatti relativi al racconto che faccio degli interessi e delle dinamiche di Casaleggio &co.
      Poi non rispondi a questa domanda da 24 ore. M5S e Grillo hanno mentito agli elettori si o no sulla questione della regola sbandierata e rivendicata del “nessun politico in lista e a casa dopo il secondo mandato” che è stata derogata in vari casi senza farne comunicazione chiara e diffusa al corpo elettorale? Non rispondi?
      Bene. Questo la racconta lunga, perché due commenti fa hai scritto più o meno che non te ne frega nulla se grillo e soci abbiano mentito o no agli elettori.
      Forse agli elettori frega. Eccome se frega.

  32. Volevo starmene zitto perchè di turpiloqui ne ho già letti abbastanza, ma adesso con queste vostre deviazioni, almeno su un paio di cose vanno fatte dovute precisazioni:
    – primo, non siamo militanti e non ci paga nessuno, se frequentassi almeno 10 minuti il movimento avresti già capito che si fa politica con zero soldi, e da questo discende tutto il resto, ma qui proprio voi della vecchia politica non riuscite ad arrivarci, è troppo rivoluzionario per voi
    – secondo, io ho provato a metterci un pelino del mio per far capire, ma niente, non sono capace, non è il mio mestiere, e da buon NON militante faccio bene d’ora in poi a starmene zitto e lasciare che siano gli eventi, forse, un giorno, a farvi capire.
    Oppure, c’è anche da dire che invece chi, come tu Pietro, fa DAVVERO questa professione di militante, ben pagato in qualche modo, ha maturato molta esperienza ed è troppo bravo per noi/me. In questo caso, bravo, fai fruttare bene i soldi che ti danno, durerà ancora poco, ma fin qui hai lavorato bene, onore alle armi.
    – terzo, ti rispondo sul doppio mandato, ebbene, si, di tutto il programma del Movimento (che va letto e capito nel suo complesso e non solo ci si deve soffermare, come ben fai Pietro con molta “intellighenzia” politica, su un singolo punto) il punto sul doppio mandato è quello che meno interessa, e quello meno pungente in assoluto.
    E’ un punto talmente ridondante, in un programma in cui si prevedono bilanci partecipativi, trasparenza assoluta, controllo continuo di quanto svolto dagli amministratori, referendum e quant’altro, che si, a me non frega nulla se anche pi si dovesse derogare da questa regola e consentire anche più di due mandati, so che li ho tutti sotto controllo, so che mi ascoltano e fanno quello che il cittadino vuole, questo mi potrebbe anche bastare, che è già talmente rivoluzionario da spazzare via per sempre la vecchia politica.

    Ti ho risposto adesso ?
    Da Parma, dove ho assistito al “comizio”, ho sentito Grillo e tutti gli amministratori promettere queste cose, e invitare tutta la popolazione a non fermarsi al voto, ma a continuare a partecipare attivamente alla vita politica, assieme a loro.
    Il giorno che dovessero disattendere una parte consistente di queste promesse, Pietro, ti darei ragione, starò a vedere vigile, fino ad allora preferisco di gran lunga avere una possibilità seppure teorica di spazzare via il marciume.

    • Bravo! Mi dai ulteriore possibilità di sputtanare M5S e non solo Grillo e Casaleggio. La mia domanda non era solo su il doppio mandato ma anche sul nessun politico. E non è da poco. Perché tutta la campagna elettorale è stata giocata su questa presunta differenza . Il problema era che in realtà la regola tanto sbandierata era stata derogata in ferie città e liste. E senza che questo venisse comunicata con altrettanta rilevanza all’elettorato.

      E quindi. M5S ha mentito agli elettori? Perché nessuna risposta su questa domanda? È questa la domanda e non il doppio mandato.

      Poi. Dici che sono un militante pagato. Per alcuni anni ho fatto (fino al 92) l’ufficio stampa al gruppo parlamentare verde dopo averlo fatto per il comitato promotore del referendum contro il nucleare (con altri) del 1987. MAi nascosto non credo che ne debba dare conto a te e soprattutto lo rivendico.

      Da vent’anni invece faccio altro. Raccolgo notizie e fatti e li pubblico.

      E sono fatti che l’editore di Grillo sia Casaleggio, che Casaleggio abbia quel tipo di relazioni imprenditoriale, che sempre Casaleggio controlli blog forum e metup, che sempre Casaleggio abbia avuto l’ultima parola sulle candidature di molte (le più importanti) liste di M6S e che detenga la proprietà con grillo del simbolo e li conceda alle liste.

      Ed è un fatto che un punto identitario del M5S ( nessun politico e nessun doppio mandato) sia stato derogato e non comunicato con chiarezza agli elettori. In campagna elettorale. E questa si chiama a casa mia comunicazione mendace.

      Sul resto sorvolo della tua pochezza. Ti commenti da solo

      Sciò

  33. Peraltro non rispondi non solo a Pietro, ma nemmeno agli altri interventi che vertono sul programma. Che cosa dice Grillo sui diritti del lavoro? che cosa dice Grillo sulla parità di genere? Ha senso davvero sparare sentenze su “fuori gli indagati e i condannati dal parlamento” oppure è pura demagogia da bar?

  34. Io ti rispondo pure, ma senza sottostare al tuo giochino di professionista della politica, che mi ha proprio stancato.
    La MIA personale risposta al secondo punto che sollevi è la stessa che ho dato al primo: non mi importa.
    I punti che tu definisci “fondanti” non si esplicano solo in QUELLO specifico punto, ma permeano TUTTO il programma del movimento, e io di questo mi fido.
    Se vuoi star qui a litigare punto per punto cerca un confronto con i tuoi simili, Sgarbi o roba del genere, noi siamo solo cittadini attivi che vogliono cambiare le cose e che si fidano di un IMPIANTO di programma che noi stessi abbiamo proposto e contribuito ad elaborare.
    Basta, e adesso smettila di cercare rogne e magari preoccupati di cercare di migliorare il tuo partito che ne ha bisogno.

    Invito tutti a valutare attentamente i programmi di TUTTE le parti politiche, e poi a VERIFICARE attentamente quanto portino a termine.
    Ci sono esempi di comportamenti di consiglieri del Movimento 5 Stelle, andateli a cercare e a confrontare con gli altri, poi fatevi una vostra idea.

    Addio.

    • Splendido, sei riuscito a non rispondere alla domanda: M5S ha mentito agli elettori su quel punto si o no?

      Poi mi dai del professionista della politica (che non sono), mi paragoni a sgarbi, dici che faccio giochini.

      Gli unici giochini li sta facendo M5S mentendo agli elettori. Poi dici che bisogna verificare punto per punto se candidati e eletti e movimento applicheranno la carta dei programmi e dello statuto non statuto (che minchiata, lo statuto non statuto… se fai uno statuto è uno statuto… anche qui la presa in giro agli elettori)… comunque, questa verifica è esattamente quello che ho fatto. Lo faccio su tutti, è il mio mestiere fare verifica e cercare notizie. Ho fatto esattamente quello che dici che bisogna fare… L’ho fatto e ho fato “tana”.
      Rilassati, respira, si… hai fatto una figura misera… consolati, non sei il primo e non sarai neanche l’ultimo

  35. La pochezza qui caro mio è solo la tua. Sei tu il poveretto (e adesso te lo devo proprio dire) che insulta e continua a ripetere come un mantra -“ma grllo aveva detto che non avrebbe candidato politici.” – Premesso che non mi tangono neppure le tue parolacce e gli insulti, anzi mi fanno ridere perchè mi rivelano di essere certamente vincente su un individuo che dopo dieci parole è costretto a ricorrere agli insulti (ricordi la macchietta di grillo su totò riina che conosceva solo 10 parole e poi strozzava ? spassosissima) e tu probabilmente sei rimasto a poter gestire 10 parole. Poi, dopo, partono gli insulti ! Le offese denotano solo il livello mentale della persona che le pronuncia…oltretutto sono gratuite, considerato che fino ad ora non mi ero permesso di offenderti. Sei un poveraccio che all’età di presumo quasi 70 anni scende a questi livelli perchè non è in grado di affrontare una discussione civile (cos’è Alzheimer o sei così di natura ?). I candidati ex politici del M5S non fanno parte della Cupola di politici che a tutti i livelli detengono come reucci di un regno la stessa poltrona da mezzo secolo. C’è una bella differenza fra l’aver militato in un partito magari avendo anche avuto degli incarichi intermedi e l’essere il capoccia della situazione in cima al trono, ovvero quello che si occupa del “movimento terra” di una regione. Troppe collusioni con mafie e camorre varie legano i vari papi e papocchi locali o nazionali che fino a ieri sembravano intoccabili. Avete paura, e lo capisco, il trono dei tuoi padroni vacilla e presto arriveranno volti nuovi, magari sarà pure gente che in un primo tempo ci aveva anche creduto di militare in un vecchio partito per cambiare la politica ma poi è stata estromessa dai vari gruppi familistici che si spartiscono interessi e affari. E’ finita, lo sapete bene e ve la state facendo nei pantaloni è allora che diventate cattivi; mentre la cosa che potrebbe restituirvi almeno un briciolo di dignitosa sarebbe rendersi conto che il vento è cambiato. Ci morirete aggrappati a quello scoglio, come patelle riarse dal sole, ma un’ondata prima o poi vi spazzerà via. Eppure sarebbe così facile neutralizzare il movimento di Grillo, a me francamente questa prospettiva non spiacerebbe affatto ! Basterebbe che Lorsignori si riducessero il loro stipendio a 3000-5000 euro/mese…e non è poco non credi ? Basterebbe che abolissero le superpensioni e il cumulo delle pensioni, dando in cambio una pensione dignitosa ma “umana”, basterebbe che abolissero il finanziamento ai partiti (dai confessa che anche tu ne sei un usufruttuario !!), basterbbe che abolissero i finanziamenti all’editoria dei giornalisti servi di cui sei degno rappresentante, basterebbe che riducessero il numero dei parlamentari della repubblica, dei garanti di cose che non esistono, dei sottosegretari di uffici fantasma, delle provincie che non servono a niente. Già ma per fare tutto questo bisogna prima abolire la casta.

    • Mentre aspetto una risposta che non verrà stavo riflettendo sul fatto che essendo io “servo” e usufruttuario del finanziamento pubblico ai partiti oggi non so neanche come comprare il pane. Aooooooo sono usufruttuario, cacchio! Che ve siete scordati di me…, e fatemi usufruttare… Vi pare il modo di abbandonare un povero vecchietto sdentato e rincoglionito?

      Attendo fiducioso se fra tanto ciarpame un barlume di coerenza ( la domanda inevasa) si materializzi su queste pagine. M5S e Grillo hanno mentito agli elettori su regole derogate si o no?

      Fiducioso? Bah, anche il rifiuto di rispondere a una domanda così semplice è una chiara risposta

      Ps (ma come si indignano questi tizi che hanno mandato a fare in culo pubblicamente ogni categoria umana che non accogliesse adorante l’illuminazione quando vengono ricambiati con la stessa moneta: un salutare Vaffanculo)

  36. Eppure sarebbe così facile neutralizzare il movimento di Grillo, a me francamente questa prospettiva non spiacerebbe affatto ! Basterebbe che Lorsignori si riducessero il loro stipendio a 3000-5000 euro/mese…e non è poco non credi ? Basterebbe che abolissero le superpensioni e il cumulo delle pensioni, dando in cambio una pensione dignitosa ma “umana”, basterebbe che abolissero il finanziamento ai partiti (dai confessa che anche tu ne sei un usufruttuario !!), basterbbe che abolissero i finanziamenti all’editoria dei giornalisti servi di cui sei degno rappresentante, basterebbe che riducessero il numero dei parlamentari della repubblica, dei garanti di cose che non esistono, dei sottosegretari di uffici fantasma, delle provincie che non servono a niente. Già ma per fare tutto questo bisogna prima abolire la casta.

    • E intanto che ci siamo in attesa di essere neutralizzati mentiamo agli elettori

      .., la casta? Ah perché un’azienda che ha un board come quello di Casaleggio e quel tipo di relazioni è un circolo della bocciofila?

      Mi da che t’è partito un copia e incolla di troppo mentre ti dilettavi a spalmare l’acqua calda in rete

  37. Adesso dopo tutte queste vostre peripezie verbali sulle pagliuzze per non vedere le travi, le macerie di Parma saranno tutta colpa del PDL che ha votato Grillo vero ?
    Ma annatevene a piglià in der …

    Auguri per il prosieguo della vostra carriera, ne avete bisogno.

    • Caro Luca non esiti a quanto vedo a fare figure meschine. Non temere per la mia carriera anche perché a me della carriera non è mai fregato nulla e soprattutto del tipo di carriera a cui pensi tu (sei talmente ossessionato da questo che comincio a pensare che sia un tuo problema)
      E andiamo alla ciccia. Penso che a parma abbia perso il centrosinistra per la caterva di errori che ha fatto, per non aver Fatto piazza pulita dei corrotti e dei comitati d’affari. Pensa te questo tipo di critiche io le faccio… Fammi pensare… Ah si dal governo D’Alema.,. E soprattutto in relazione alla gestione amministrative di alcune aree delle regioni “rosse”. Lo penso, l’ho scritto e lo scriverò documentatamente ancora. Mai tirato indietro. Anche perché non solo non ho mai avuto padrone ma non ho mai neanche sentito il bisogno di un guru.
      Poi. Questo non toglie che Il pdl h votato per il candidato di m5s. Hanno dato indicazioni di voto e i voti sono facili da contare.
      Ti farà sorridere ma penso perfino che nonostante il ricatto a cui sarà ira sottoposto per quel 15 per cento di voti pdl confluiti su di lui il nuovo sindaco potrà far bene. Anche se, come qualsiasi altro sindaco (contaci) sarà messo ai raggi x da me e da qualcuno ce come me che crede in questo mestiere e non sull’uso della propaganda spicciola.
      Ma qui la questione che tu chiami pagliuzza e non lo è rimane tutta. Grillo e m5s hanno mentito agli elettori su regole e deroghe alle regole non comunicate? Si? No? Perché non rispondi. Ne tu ne tanti altri. Quando ci si autocandida al rinnovamento alla trasparenza e a essere portatori di etica nuova nella politica sapere se si é mentito o no in campagna elettorale non è una pagliuzza è fondamentale.
      Se questo non lo vedi non significa che non lo vedano gli altri.

      • Scusa i refusi. Sono in viaggio per andare a scrivere di cose serie come di una strage che avete totalmente rimosso dopo un tentativo nauseante di Grillo di strumentalizzarla, ed essendo anziano, orbo e rincoglionito ho qualche difficoltà a scrivere viaggiando con una mano sola sull’iphone (vediamo se ti attacchi pure a questo)

  38. Ti ho già risposto N volte: NON IMPORTA.
    Amen, e basta.
    Dopo 20 anni di demagogia e frottole Berlusconiste continui a voler insistere su un terreno sul quale non ti seguirà nessuno.

    Siccome mi sembri un po’ duro d’orecchi, te lo ripeto più forte: NON IMPORTA!

    Controllerò uno ad uno come fai tu i candidati che sono stati eletti in una città che NON è la mia, per mettere alla prova il movimento.

    Dopo questo, deciderò se sostenere il Movimento nella MIA città.

    E poi, nel caso si guarderà più su, altrimenti finirà lì e avrai avuto ragione tu.

    Finiscila di dare addosso a un movimento LOCALE in elezioni LOCALI, sei ridicolo.

    Di quell’altra storia se ne occuperà la gente di là, se è un caso salterà fuori, ma ora come ora qualsiasi ragionamento politico GENERALE sul Movimento lo rifiuto a priori, vedo solo la democrazia diretta che porta con sè, e questo è POSITIVO.

    Mettiti l’anima in pace.

    • Ridicolo dillo a tu’ sorella, tanto per stigmatizzare l’arroganza fascista (perché questo è) che ti impedisce di renderti conto delle enormità che hai appena affermato.

      Quindi, premesso che i movimenti locali sono controllati e determinati di fatto da una struttura aziendale centralizzata nazionale (che detiene il simbolo e nome, interviene sulle candidature e i programmi e arriva perfino a dire chi e come e se intervenire in televisione e sui media) e che, ricordo, non è sottoposta a nessun controllo democratico in quanto non eletta e non sindacabile., la tua affermazione “NON IMPORTA” che il movimento sia livello nazionale che locale attraverso le proprie dichiarazioni pubbliche agli elettori abbia MENTITO è una TRUFFA politica sostanziale e assolutamente incoerente con tutto quello che è riportato sui programmi locali e nazionali del M5S e che quindi il MoVimento nel suo insieme ha ingannato consapevolmente i cittadini italiani mentendogli ripetutamente per ottenere il voto attraverso affermazioni non vere.
      E questo a casa mia è una truffa, ripeto. Un inanno degno della peggiore partitocrazia. Delle patinate mischiate sparate da Berlusconi per vent’anni, e che vi siete candidati non a trasformare la politica italiana ma a sostituirvi nella gestione del potere attraverso una truffa agli italiani.
      E questo non è solo un atteggiamento truffaldino, un peccatuccio dopo tutto perdonabile. Racconta di una nuovo partito azienda e personale come lo sono stati Forza Italia e lega.
      Auguri per l’adunata del sabato, piccoli fascisti arrivisti

  39. <>

    al lupo! Al lupo! Arriva il cittadino che vuole governare! Ci porta via i rimborsi elettorali! Aiuto!
    Hai proprio la mente offuscata, vedi i fantasmi, e peggio, li vuoi far vedere a tutti gli italiani pur di mantenere il tuo piccolo orticello.
    Ora abbiamo il primo esempio, Parma sarà una cartina tornasole, un esempio e un palcoscenico, lascia dall’alto della tua inarrivabile democraticità che gli italiani vedano e giudichino, ormai la frittata è fatta.
    Mi spiace per le tue prossime notti insonni ma è tardi, non ce l’hai fatta ad evitare al tuo partito il confronto con il nuovo.
    Partita persa, vado a festeggiare (quando lo dico io).

    • Ahahha… Fenomenale..,
      Neanche ti sei accorto che ti ho dato del balilla pronto all’adirata del sabato fascista 😉
      Ciao truffatore (visto che non importa aver mentito agli elettori non vedi come altro chiamasti) vai a festeggiare con i tuoi complici di inganno. Gli italiani sono fessi na se provi a fregarli alla lunga presentano il conto

      • di truffatori è piena la politica italiana. Togliatti per primo truffò milioni di operai italiani dicendo che in russia dopotutto si stava bene e che Zio Giuseppe era un padre benevolo per tutti i russi. Imbrogliò il suo elettorato dicendo loro che avrebbero lottato per la realizzazione del comunismo mentre in realtà amnistiava i fascisti e la polizia sparava sugli operai ! Ah si però il PICCI pretendeva commissioni di inchesta che non sarebbero mai arrivate a nulla !! Il Conte latifondista Berlinguer arringava i “suoi” proletari annunciando loro che presto democraticamente avrebbero visto il sol dell’avvenir. Ma ci pensi ? UN conte che vuole rinunciare ai suoi privilegi per instaurare la dittatura del proletariato !! Berlusconi dall’altra parte ha imbrogliato gli elettori promettendo 1 milione di posti di lavoro e che la crisi se c’era stat ain italia era già finita !!! Vuoi prendere il Marchese Bertinotti dall’alto del suo scranno rifondarolo comprarsi il portaocchiali di missoni e parlare di rivoluzione si ma mi raccomando con la erre moscia ! Oppure ti ricordi (vista l’età) del “compagno” Lama che arringava gli operai brandendo la sua amata Savinelli punto oro da 1 milione ? Oppure preferisci parlare della commissione parlamentare d’inchiesta su Piazza Fontana ? Hai saputo come è finita la sentenza no ? Facce tirate, comportamento austero per fare la scena di fronte ad un elettorato di operai ignoranti e perciò timorosi di questi dotti saggi ma ci hanno sempre preso per il culo e per cosa ? Per poter stare dall’alto del loro scranno a far soldi sulla nostra pelle ! Io me la ricordo ancora la Compagna Nilde Jotti che ostentando modi aristocratici e linguagigo forbito rispondendo al gionalista diceva che preferiva essere chiamata Presidente per le origini latine del vocabolo. Tu te la ricordi ?
        Adesso dimmi sono state peggiori le loro palle che hanno messo in piedi se quella manica di maiali che ci hanno preso per il culo tutta la vita o Grillo e i suoi candidati “derivati o non derivati dalla politica” ? Forse, come dici tu Grillo è un’altra perla da infilare nella collana delle prese per il culo agli italiani. Ma se questo può servire per mandare affanculo quei bastardi per me va anche bene !!
        Hai capito adesso come la penso ? E se tu forse sei uno di quelli che ripensa con nostalgia ai gloriosi movimenti di sinistra del passato con tutto il loro paternalismo, il loro apparato, i loro intellettuali e le loro bugie….bè caro mio è affar tuo ! Per quel che mi riguarda oggi grido a gran voce W GRILLO e IL M5S (e lo voto) domani vedremo…(magari ci sarà l’alternativa)

      • Stavi uscendotene bene poi hai sbracato..,
        Allora, se mentivano gli altri allora va bene anche che mentono pure m5s e Grillo, questo è la conclusione del tuo ragionamento. Per chi si candida a ripulire e rinnovare la politica italiana non c’è male.
        Poi. Mi tiri fuori Berlinguer e la Jotti. A sproposito anche. Con citazioni inesatte e riferimenti falsi (latifondismo). Jotti primo presidente della camera donna che ribadiva il suo titolo di presidente davanti a colleghi e giornalisti perché in tutti i modi il maschilista giro politico e giornalistico dell’epoca proprio non accettava una donna in quel ruolo. Poi Berlinguer che fu quello che mise al centro della sua azione la questione morale e aveva come suo braccio destro un certo Pio La Torre. Propaganda svaccata quella che proponi oltre a un revisionismo storico degno di un La Russa o di una santacchè.
        E ti dico questo come uno che all’epoca non votava e pci e si opponeva da sinistra al pci..,
        Segue…

      • La jotti per la sua deriva storica avrebbe dovuto dire chiamatemi compagna…ma già non lo era mai stata ! Il Conte Berlinguer possedeva l’isola Piana (adesso la possiede sua figlia) ma ci pensi a nazionalizzare la proprietà privata ? Poi siete tutti uguali appena siete in difficoltà tirate fuori i vostri santini dalla tasca o una vittima della mafia o una vittima del terrorismo…buffone !

      • Veramente di santini non ne ho (io) ma ho risposto a due tue colossali minchiate (sai cos’è isola piana o meglio cos’era quando Berlinguer era in vita? Latifondo? Ahahhahha ignorante e orgoglioso di esserlo a quanto vedo).
        Poi con gli insulti e lo scatto dimostri chi sei.
        Politicamente un fascista, umanamente una merda.

      • Come disse una mia professoressa che era stata nei GAP arrestata e torturata – La jotti avrebbe dovuto dire (da comunista) “ma che presidente chiamatemi Compagna !” – ma già lei Compagna non lo era mai stata e se lo era stata se lo era dimenticato. Quanto al Conte Berlinguer proprietario dell’Isola Piana in Sardegna (per eredità familiare) ma ci pensi un conte che vuol fare la rivoluzione per eliminare la proprietà privata ! A chi l’avrebbe data la sua bella isola a dei lerci cassintegrati calabresi ? Molto meglio pensare a sistemare i figli che so piezz’ecore. Come stà Bianca ? Poi quando sei in difficoltà tiri fuori l’asso nella manica i santini di qualcuno ucciso dalla mafia o dal terrorismo. Buffone !

      • Peccato che era presidente e rappresentava, da donna, la terza carica dello Stato.
        E mi hai dato del settantenne? Una professoressa dei GAP? Ah, il 61 è l’anno di nascita? Sei nato pure prima di me? Annamo bene, e dove cazzo sei vissuto finora? In una grotta…
        Poi.., meraviglioso il cassaintegrato calabrese.., ma lo sai dov’è isola piana? E soprattutto sai di dov’era Berlunguer e in particolare chi era suo padre? Ahahahah me stai a da ammazzà

      • Il sistema dei rimborsi elettorali è salvo: l’Aula della Camera ha respinto poco fa gli emendamenti alla legge che riduce il finanziamento pubblico ai partiti che puntavano ad abrogarli completamente.

        A votare contro l’abrogazione dei rimborsi il Pd, l’Udc e gran parte del Pdl. A favore la Lega, l’Idv, i Radicali, Noisud. I deputati di Fli si sono astenuti. Il governo si era rimesso all’Aula.

        si ma tu sei un vecchio dentro coglione

      • Cugino… Non nipote… Fra l’altro il padre era antifascista e repubblicano. Si aveva dei lontanissimi antenati credo o spagnoli o portoghesi di un ramo cadetto nobile (sai cos’è un ramo cadetto?) che si erano trasferiti in sardegna circa nel ‘600.,, Coglione studia..,

        ah, mi mancava mafioso..,

      • p.s. in italia il suo cognome apparteneva ad una casata nobiliare con tanto di terre e altro e allora ? hai detto quello che ho detto io cugino o nipote poi sai che differenza. Udsi la solita tattica da mafioso di emrda quale sei da spia della casta trovare un pelucco per non guardare alla sostanza. sei proprio un sacco di merda

      • tutta la tua esistenza trasuda di servaggio e leccaculaggine per strappare quei quattro lavori di pseudo cultura che i tuoi referenti politici ti lasciano scrivere (a patto che scrivi bene di loro) con i quali nutri il tuo narcisismo malato. Non sei un genio, non sei neppure bravo. fai solo schifo e sei pure ignorante e non sai un cazzo inutile che tiri fuori i cugini e i nipoti per sfoggiare una cultura che non hai, solo che sei un servo e ti imbrodi nel tuo crederti un grande intelletuale. pasolini era un intelletuale, perchè diceva cose realmente rivoluzonarie che anticipavano i tempi tu invece sei una mummia imbalsamata…e sei pure del 63 ? ma andiamo !

      • Mai creduto un intellettuale. Solo un artigiano. E non ti mettere in bocca Pasolini. Dopo che hai provato a insultarmi usando insulti omofobici sarebbe paradossale, non trovi?
        Ah, sul resto parla la mia storia non la tua ignoranza e grettezza.
        E intanto amorevolmente ti auguro bei sogni di adunate fasciste dove camuffare il nulla che sei

      • la tua storia è la raccolta patetica di un uomo ridicolo cresciuto all’ombra dei partiti. Buffone. Pasolini lo metto in bocca eccome riconoscendo la grandezza dell’uomo quella che tu non hai

      • è il tuo livello da spia e servo della casta quale sei oltr non vai. Il problema che dovresti scriverlo anche nella tua biografia no ? Pagliaccio. Te l’ho già detto a mandare a fare in culo da una tastiera siamo buoni tutti. E’ davanti alla faccia che si fa tutto più difficile. Eroe Nerd

  40. Non è che non me ne accorgo, è che delle tue spregevoli insinuazioni me ne sbatto altamente, è il vostro modo di fare politica, quello che per intenderci ci ha regalato vent’anni di Berlusconi, quello che non propone nulla ma si limita a demonizzare il nemico,e adesso nemmeno chiedete scusa
    Auguri.

    • Scusa di che? Di aver detto che avevate mentito agli elettori (come alla fine urlando “non importa” hai praticamente ammesso)? Bravo. Avete vinto varando, mentendo e truffando in una città devastata da scandali e con i voti anche di chi aveva gestito la devastazione. Mentendo, truffando. Questa è la democrazia diretta alla Grillo? A me sembra di vedere una versione furba della peggiore politica italiana. Ciao orgoglioso mentitore

  41. E poi: prima chiedi di leggere il programma, e quando ti si sollevano dubbi sul programma chiedi di parlare dei punti centrali come l’ineleggibilità dei politici e dei due mandati; quando ti si richiede di essere correnti almeno su questo, rispondi che non è importante. Ma perché dovrebbe piacerci Grillo, allora? Per il suo taglio di capellli? Il successo elettorale, peraltro, non è affatto di per sé garanzia di buona politica: ti ricordo che la DC ha governato indisturbata per cinquant’anni, che il voto popolare ci ha regalato vent’anni di Berlusconi e che perfino Hitler fu eletto a furor di popolo. Ma è la democrazia, bellezza. A volte porta agli altari dei furboni, dei mostri o degli imbecilli. Questo, per adesso, non impedisce a noi di tenere il cervello acceso.

  42. Ribadisco poichè sei duro d’orecchie:
    Eppure sarebbe così facile neutralizzare il movimento di Grillo, a me francamente questa prospettiva non spiacerebbe affatto !
    Basterebbe che Lorsignori si riducessero il loro stipendio a 3000-5000 euro/mese…e non è poco non credi ?
    SEI D’ACCORDO O NO?
    Basterebbe che abolissero le superpensioni e il cumulo delle pensioni, dando in cambio una pensione dignitosa ma “umana”, basterebbe che abolissero il finanziamento ai partiti,
    SEI D’ACCORDO O NO ?

    p.s. se ti mancano davvero i soldi per il pane cosa ne pensi di ridurre lo stipendio ai politici ? magari così poi i soldi per il pane li hai…

    basterbbe che abolissero i finanziamenti all’editoria dei giornalisti servi di cui sei degno rappresentante, basterebbe che riducessero il numero dei parlamentari della repubblica, dei garanti di cose che non esistono,
    SEI D’ACCORDO O NO ?
    dei sottosegretari di uffici fantasma, delle provincie che non servono a niente. Già ma per fare tutto questo bisogna prima abolire la casta.
    SEI D’ACCORDO O NO ?

    p.s. come mai se uno ti da del ridicolo (vedi Luca) gli dici che è fascista però tu ti concedi insulti a gogò ? Non sei fascista tu allora ?

    Intanto Parma è il primo segno del cedimento…vedrai fra un pò…preparati…

    AHAHAHAHAH !! 😉

    • Vabbè ti commenti da solo.

      E tanto per darti due informazioni due che non hai. Parlo di abolizione dell’ordine e del finanziamento da circa 15 anni, ignorante. Pubblicamente, attraverso articoli, libri e interventi pubblici, Parlo della necessità di tagli drastici alle spese della politica da 20. E non con due slogan ripetuti a pappagallo ma denunciando, facendo inchieste, beccandomi querele minacce e intimidazioni per consentire anche a una testa di cazzo arrigante come te di avere due dati da citare (spesso a cazzo) in alternativa agli sliganini banali di cui sopra. Informati testa vuota piena di minchiate. A me vieni a chiedere se sono concordo su quattro mezze banalità scopiazzate e pure male?
      Detto questo, non mi hai ancora detto ancora se m5s e grillo abbiano mentito o no agli elettori sulle regole pubblicizzate a squarciagola e derogate sottobanco. Allora. Rispondi anche tu con un “non importa”? Perchè non rispondi? Anche tu nell’esercito della nuova partitocrazia senza partito che cerca di truffare gli italiani con delle balle?
      Allora rispondi?
      E ti offendo se ti insulto? Poverino. Povero Ciccio.
      Rispondi, cazzo. E se non rispondi continuando a fare questo giochetto di merda da depistatote prezzolato non ti lamentare se fai la figura del truffatore. Uno che sapendo raggirava buona fede degli elettori.
      Non ci vuoi stare?
      E che ci vuoi fare. Adeguati. Questo é il mondo

      • perfetto !! A me il M5S sta pure sul culo !!?!! 😀 Allora fonda un partito o un movimento o qualcosa che se proponi tutto quanto di cui sopra ti voto subito e firmo tutto quello che c’è da firmare !! Io il M5S lo voterei solo per quelle proposte di cui sopra…in mancanza d’altro…. Ma se si prospettasse qualcos’altro…che tu hai da proporre….
        p.s. guarda che mica mi offendi a scrivere insulti su un PC (anzi leggo divertito e scuoto la testa in cenno di benevolo e fraterno dissenso) a scrivere parolacce da una tastiera (da lì siamo tutti eroi ti vorrei vedere per la strada a fare così di persona magari rischiando 4 schiaffoni ben dati) metti in scena soltanto l’isteria di un prostatico o di uno stitico.
        Un caro saluto e un fraterno abbraccio !! Alla creazione del movimento quindi !!

      • Prostaticamente ti auguro di non inciampare nella tua presunzione. A trascinarsela appesa al fondo dei calzoni può capitare.
        Per il movimento perché non ci pensi tu invece di dismettere il senso critico (e quello dell’ironia) e affidarsi al guru autoritario (con tanto di poteri forti dietro le spalle) di turno? Troppo scomodo?

      • Perchè…perchè…Bè è semplice, io mica sono un uomo pubblico come te. E non mi piace neppure diventarlo. Sei tu che scrivi su blog e giornali fai ricerche pubblichi studi e lavori e diffondi verità frutto di ricerche certosine, non potrei mai competere con la tua esperienza. Quindi mi sembri a pieno titolo il più indicato per esperienza e cultura per fondare od organizzare un movimento o un partito che si faccia carico di realizzare i punti salienti che a me piacciono molto (ovvero quelli che si propongono di ridimensionare le pretese economiche dei nostri politici)….non te li illustro di nuovo perchè l’ho già fatto prima. ovviamente se vorrai includere anche gli altri punti del programma M5S saranno ben accetti. Voilà M5S liquidato….e alle prossime elezioni torneranno nell’ombra !! Contento ? 😉
        Un abbraccio….e un’amichevole strizzata di palle !!
        ;-D Ciao Campione mi raccomando sempre così !

  43. Ok, sei allarmato, abbiamo capito, adesso che hai abbondantemente rotto il —- con questa storia lascia mostrare a tutta l’italia, con l’esempio di Parma, quante minchiate state dicendo.
    Bastava anche solo guardare Lerner ieri sera per rendersene conto, ma a voi ci vorrà ben più tempo e più dimostrazioni, lo so, ma ho fiducia in voi, ce la potete fare.

    • Non vedo l’ora di essere educato (a manganello e olio di ricino?).
      Certo che verificheremo a Parma, Genova, palermo, Trani etc etc verificheremo si.
      E verificheremo, contaci, su ogni menzogna propinata in campagna elettorale per ottenere il voto.
      Non importa? Importa.
      È la stampa bellezza. Fattene una ragione

  44. UH che paura!
    (a me poi che non sono del movimento, ma anche ai candidati, che non ci guadagnano e non ci guadagneranno mai niente, che saranno ipercontrollati dai cittadini in primis, sai che paura che fai !!
    Quando la capirete che questo applicare il vostro merdoso punto di vista, fatto di privilegi e vecchia politica, a un qualcosa che con questo non ha niente a che fare è solo grandemente controproducente sarà comunque troppo tardi, e vi sarete già suicidati. Ribadisco, auguri!).

    • “merdosi punti di vista” una frase degna del miglior Starace (che non è Storace ma non mi illudo che tu sappia la differenza).
      Se un partito o movimento o lista mente (per proprio interesse e non per errore) agli elettori e contemporaneamente si auto candida a essere la nuova politica onesta e trasparente ti garantisco che ogni virgola dei militanti, portavoce, guru, spin Doctor e eletti sarà verificata. Perché come esordio non é male e non ricorda la vecchia politica, ricorda anche per il linguaggio che state usando oggi e da anni gli esordi del partito fascista alla vigilia della marcia su Roma.
      Non importa, come dici tu, aver mentito agli elettori? Purtroppo agli potrebbe interessare.

  45. Luca, abbi pazienza. Da quando hai cominciato a sproloquiare non hai risposto a una sola delle domande che ti abbiamo posto. Né sul programma né sul resto. E adesso l’unica cosa che sei capace di dire é che noi la pagheremo. Onestamente: ti sembra politica o cialtroneria con tentazioni dittatoriali? Pensaci.

  46. Valeria (cambio destinatario delle mie perchè Pietro sinceramente mi sembra molto vicino alla frutta), io ho risposto N volte, non è colpa mia se non riuscite a capire.
    Se non riesci nemmeno a distinguere una SINCERA preoccupazione per il vostro futuro (del vostro partito, che mi vedeva sostenitore finoa poco tempo fa) da quelle che tu ritieni minacce, credo proprio che non ci sia più niente da fare, questa cosa ha un nome preciso, si chiama “miopia politica” e il vostro patrito ne è pervaso, pure la Bindi ieri sera dalla Gruber non capiva, mi sembra di vedere zombie che camminano, davvero, non sono minacce, è quella forte e precisa sensazione di spavento che si prova nel vedere chi sta sprofondando nel baratro e non se ne accorge continuando come se niente fosse.

    Appurato che sono divergenze di punti di vista tra noi, adesso, veramente, basta discussioni, siete convinti delle vostre idee, andate avanti, e buona fortuna.

    • Vedi c’è un problema. Non so Valeria, na per quanto mi riguarda io non ho nessun partito.
      Nessuno.
      E forse questo mi consente di individuare e denunciare truffe politiche. E capire se ho a che fare con dei fascisti (con tanto di aziende, multinazionali e gruppi di potere alle spalle vista l’enorme presenza della Casaleggio Associati).
      Dici che hai risposto alle nostre domande N volte.
      Non è vero. Lo sai. Hai solo detto che “non importa”.
      Quindi la tua non risposta è di fatto un’ammissione che avete ripetutamente e per convenienza mentito agli elettori. Su regole eiche, “non” statuto, programma.
      E non rispondendo se non cercando di sviare attenzione e argomenti di fatto ti sei reso complice (attivo) di una truffa.
      Contento tu

  47. Consiglierei una buona dosa di tranquillanti, hai avuto troppe brutte esperienze, lo capisco, ma cerca di dormire un po’, ti vedo troppo stressato.
    A proposito, tu almeno l’hai sentito il boom o neanche quello ?

    A tutte le tue farneticanti accuse c’è insita una risposta nel programma: Grillo e tutta la sua carovana pubblicitaria, servita per arrivare a questo scopo, con Parma già c’entra poco o nulla. A Parma c’è Pizzarotti e il suo staff, che nulla dipendono da Grillo.

    Il movimento ha delle sue linee generali, che Grillo enuncia, e che a mio parere sono indiscutibili, queste linee aiutano a portare avanti candidati giovani e illibati, che una volta entrati nel sistema renderanno pubblica qualsiasi loro azione, e continueranno a confrontarsi con i cittadini e a chiedere il loro parere e il loro giudizio.

    Questo è il metodo, e sarà portato se possibile anche a livello nazionale.
    Tu vedi i fantasmi, che è un’altra cosa.

    Curati.

    • Io sono calmissimo, rilassato e se ho qualche preoccupazione casomai non è quella di coprire le menzogne elettorali di m5s ma il terremoto che ha colpito la città dove sono nato e dove ho parenti e la strage di Brindisi sulla quale sto scrivendo.
      Per me metterti in difficoltà e costringerti a commentare ossessivamente per mascherare il fatto che stai continuando a non rispondere alle domande poste, sta diventando un modo di rilassarmi.
      Noto che continui a fare proclami e a dire stupidaggini colossali (quella di Parma è colossale visto che in risposta al primo segno di autonomia del neo Sindaco di Parma è appena arrivata la bacchettata via youtube da parte del padrone) pur di non rispondere.

      Poi…

      Con “candidati illibati” hai raggiunto livelli inimmaginabili, sublime.

      Continua continua.., stai diventando una leggenda non solo qui 😉 chissà forse ti passano di livello.., ahahahah ;D

  48. Solo una domanda: chi ha pagato l’enorme campagna elettorale di Parma e delle altre città? Il M5S ha tappezzato tutti i muri disponibili… E non mi dite che è solo autofinanziamento… perchè allora voi del movimento siete tutti ricchi!

  49. Luca, a questo punto sei imbarazzante. Continui a citare il programma, io continuo a dire che nel programma non c’è traccia delle cose che a me personalmente sembrano importanti, e tu a non rispondere. Continui a salutare perché non ne puoi più e a sbavare sulle tastiere cn insulti sempre più patetici e volgari. Ma forse sei solo molto, molto giovane. Contrariamente a quello che pensa Grillo, secondo me non è necessariamente una virtù. Ah, a proposito: non ho mai votato PD.

  50. Questo è il giornalismo obiettivo che gestisce il Signor Orsatti Pietro nei confronti del M5S raccogliere più dati possibili per suffragare una tesi rpecostituita e scritta dai suoi padroni:

    “…sarebbe cosa opportuna e retta sostenere testi e contestualm suffragarle” con pezze d’appoggi. Altrimenti son pure illazioni.Fango”
    “le pezze di appoggio sono in rete… Su genova sulla stampa (comprese”
    “dichiarazioni candidato) su Bologna basta incrociare …”
    “2/2 reputazione e solidita’ tue tesi, ti consiglio in futuro ”
    “SEMPRE”di “linkare” “pagine a cui fai riferimento. Per autorevolezza.”
    “vagamente autoritario quel consiglio. Se non ti informi su Genova visto che il caso è esploso ovunque subito problema tuo”
    “su Genova ci sono decine di articoli. Basta che vai su googlenewd e fai candidato sindaco genova m5s genova”
    “e precedentemente candidato sempre dai verdi. E a Bologna un tizio con due altri mandati un altri partiti. È sempre quello?”

    da bravo su vai a rosicchiare l’osso che te lo sei proprio meritato !

  51. Dai comunicati ufficiali scompare la parola #mafia e si insiste su “eversione”.A quando la colpa agli anarchici? #Brindisi scusate la nausea

    cmq l’unica considerazione degna di nota. Ogni tanto in un campo di merda spunta una margherita. ma è raro eh !

  52. Milano 12 dicembre 1970
    Nel corso degli scontri in Via Larga lo studente Saverio Saltarelli, di 23 anni, viene ucciso da un candelotto lacrimogeno sparato ad altezza d’uomo; quel giorno infatti, il tiro a segno venne praticato largamente sia dalla PS che dai carabinieri e ciò è testimoniato da numerose persone e da documenti fotografici. Il pubblicista Giuseppe Carpi riporta ferite da armi da fuoco.

    Sai cosa ha detto il tuo amico, il barone berlinguer a capo del merdoso e fascista PCI anni 70 sull’accaduto ? che Saltarelli è morto perchè gli si è fermato il cuore. Cosa ha fatto il PCI di berlinguer mentre la polizia sparava sugli studenti e sugli operai ? ah già ha mandato Lama e il servizio d’ordine della CGIL a ripristinare l’ordine. Il PCi fin dalla fine della guerra ha fatto da servitore della borghesia tenendo al basto la classe operaia perchè non facessero disordini contro lo stato Borghese. Il PCi è stato il migliore amico della borghesia italiana. Gli operai comunisti dovevano essere i più laboriosi ! Ma pensa tu che coglioni. A caderci. ma adesso i tempi sono cambiati. Eh già !

    • bè vedi io sono la persona meno indicata per raccontare qalcosa sul M5S. Lo seguo da molto sul blog; sono abbonanto alla mailing list e al meeting group di genova ma non sono mai andato alle riunioni che si tengono una volta alla settimana. Sono andato al comizio di grillo a genova (gratis preciso – prechè ho sentito che da altre parti si è pagato). Sapevo, per sentito dire, che il candidato Pilli (mi pare) di genova veniva da precedente esperienza politica credevo rifondazione mi dicono dai verdi, ma senza incarichi particolarmente importanti. Credo che già un distinguo si debba fare fra l’essere un politico di mestiere con incarichi importanti e farlo praticamente da sempre e invece fare politica da qualche anni, essere giovane (e lui lo è), non avere scalato i vertici di partito (ovvero non essere una parte del meccanismo).
      Quando dicono che bisogna rinunciare alla tessera a un partito per entrare nel M5S credo che una volta anche il PCI pretendeva l’iscrizione solo al suo partito (che poi passava subito alla questura perchè loro dovevano essere meglio degli altri). Tutti gli altri no.
      Credo però che il M5S da quando è nato ha posto alla ribalta alcune questioni importanti nella scena italiana. D’improvviso ci siamo accorti che i Capitalisti italiani, quelli cui eravamo costretti a rivolgerci tutti i giorni ci stavano rapinando. Assieme al M5S sono iniziate importanti battaglie per l’acqua pubblica (per lo meno ha fatto da importante volano pubblicitario al referendum) per la raccolta differenziata, contro gli inceneritori, contro il nucleare (x la 2^volta), contro il finanziamento ai partiti.
      Ascoltando i loro discorsi mi sono persuaso ad acquistare un’auto a GPL prima a metano poi e qualche volta vado al lavoro in bicicletta. Il M5S ha contribuito a far nascere in me un’idea diversa di mondo. Forse, come dici tu è tutto un imbroglio. Se sarà casì non lo voterò (fino ad ora non l’ho votato cmq). Tuttavia quello che vorrei che avvenisse è un cambio di vertice della nostra classe dirigente. La ritengo davvero incancrenita a mantenere ilsuo gruppo di potere. Credo siano famiglie che detengono il potere da sempre, decidono cosa conviene a loro senza permetterci di vivere secondo gli standard europei.
      Credo inoltre che il Partito che è sempre stato d’opposizione (il PCi prima, il PDS poi il PD ora) serva solo da stabilizzatore sociale.
      Credo che il M5S possa dare una scrollata a questa gente costringendoli ad un rinnovamento. Non so se ti ho risposto e scusa se ho un diverbio col curatore del blog ma…non ho cominciato per primo.

  53. Dal Manifesto [A.Fabozzi]
    “A questo punto, valesse la pena dare un consiglio alla sinistra e al Pd, sarebbe quello di non provare a inseguire Grillo lì dove è più capace – cioè nell’autoritarismo e nella retorica populista ma fargli concorrenza in quel che c’è di buono tra i 5 stelle, la partecipazione e la preparazione. ”

    ecco un giornalista…prendi esempio 😀

      • oltre che gran saltatore nel cerchio infuocato e presentatore del duce con la frase tipica che lo rese celebre e …ridicolo. Dopo l’8 settembre venne emarginato. Troppo scemo anche per mussolini. Sentendosi tranquillo perchè estraneo all’ultima stagione del fscismo repubblicano (quella più fosca) fece una vita da borghese. Una mattina pochi giorni dopo il 25 aprile del’ 45 uscì di casa in tuta per la sua corsetta mattutina per le strade di Milano, riconosciuto da un gruppo di partigiani venne messo al muro. Loro non lo avevano dimenticato.

  54. Allor davvero la risposta alla domanda “cosa pensa il m5 stelle dei diritti del lavoro e della parità di genere” è rispolverare la risposta di un leader PCI di trent’anni fa? e davvero vi offendete poi sei uno vi risponde vaffanculo?

    • Probabilmente, visto chi lo pubblica, sarà un’operazione classica di disinformazione informata. Lo vedrò.
      E allora? Io non lavoro per Il Giornale. Sono un collaboratore esterno, precarissimo e pagato male e di solito con ritardi ingestibili, per alcune testate. Tutto qua.
      Proprio non sai di che cosa parli e soprattutto fai accuse, calunnie e insinuazioni false. E non ti trascino in tribunale solo perché se dovessi portare in giudizio la folla di imbecilli che sparano nel mucchio a casaccio come te trascorrerei il mio tempo in aula invece che fare il mio mestiere.
      E sai per quale ragione a quasi 50 anni mi trovo a non sapere come tirare avanti? A fare la fame (quella vera coglione)? Perché non mi sono fatto comprare. Perché non ho tirato indietro la gamba. Perché non mi sono fatto intimidire da teste di cazzo come te. E proprio perché sono andato in conflitto con quella che tu chiami “casta”. Quella vera, non quella che descrivi fumettisticamente elencando una serie di luoghi comuni frutto di un martellamento e un rincoglionìmento di massa. E perché sono un fesso e pensavo che fosse più importante fare bene il proprio mestiere che pensare esclusivamente alla pagnotta.
      Questo, ripeto, non mi rende migliore. Mi rende un fesso. E pure recidivo. Che si incazza e denuncia quando scopre, facendo il proprio mestiere, che il cosiddetto rinnovamento, il cosiddetto movimento, così trasparente non é. Che chi lo controlla di fatto gestendo strumenti di comunicazione interna e esterna e selezionando classe dirigente e candidati ha relazioni dirette e indirette (di affari, bello) proprio con i piano alti di quella che chiami casta.
      Non lo dovevo dire?
      Beh, ora fai quello che ti pare. Continua a scassare la minchia oppure astieniti. Fai tu. Ma non pensare che io rinunci a dire quello che so e a fare domande che spesso non trovano risposte. E a sfancularti se scassi la minchia con banalità e slogan imparati a pappagallo

  55. (no, non mi hai risposto: vuol dire che, come sospettavo, in realtà questi temi al movimento non importano. Detto ciò a me hai detto delle cose ragionevoli: ma serviva Beppe Grillo per farti iniziare ad andare in bicicletta? Io ci vado tutti i giorni.)

    • Mi sembra che al contrario ci sia stata una critica alla precarizzazione del lavoro (mi pare si chiamasse schiavi moderni), con pubblicazione di un testo (scaricabile gratuitamente in versione digitale) nel quale si tracciava la condizione dei lavoratori moderni precarizzati dalla Legge Biagi, considerando conseguenze ed effetti. D’altra parte continui a confondere, io non faccio parte del M5S e non ne voglio (o posso) essere ad alcun titolo il portavoce. Credo solo che, in questa contingenza il M5s è l’unico che può far vacillare un sistema sbagliato che presenta macroscopiche ingiustizie. A me fa arrabbiare di più un sistema di aprtiti che si arrocca a difendere il finanziamento pubblico (già tagliato da un referendum) e che difende i suoi privilegi economici (di sti tempi vergognosi) pretendendo poi da noi la politica dei sacrifici .
      Là trovato il link te lo passo

      http://grillorama.beppegrillo.it/schiavimoderni/

      detto questo potrai obiettare che un libro è come una rondine a primavera…bè vallo a dire a loro.

      • Lo conosco. Editore Casaleggio. Sai qual’è uno dei settori di attività della Casaleggio associati? Sanità (pubblica e privata e non solo in Italia). Tutto lecito bada bene. E anche sulle collaborazioni di questo editore forse un paio di cose andrebbero verificate. Così. Tanto per sapere.

    • quanto alla bici…buon per te che sei più brava di me ! Non ho alcun problema ad ammetterlo ! a me l’ha fatta venire lui la voglia e l’idea di provare. ha fatto venir la voglia e l’idea a me e ad un sacco di altra gente che prima non ci pensava affatto. D’altra parte abitando in una città collinare la cosa si fa più spessa rispetto a chi abita in pianura.

  56. Grazie Valeria, hai risposto anche per me (riguardo la bicicletta). Come ultimo mio intervento nella discussione, perchè credo abbandonerò il campo avendo avuto la conferma di tutto quello che sospettavo e temevo sul M5S, vorrei dire al caro Pedrop61 che sputare anche su Berlinguer, a mio modesto parere, significa non aver capito proprio un bel niente di quello che è stato il processo politico nel nostro paese, o forse non essere abbastanza informati, o forse ancora essersi informati solamente…come dire, a senso unico, con i paraocchi.
    Infine, ti faccio presente, che incontrando i grillini sono loro per primi a confermare di non conoscere il ruolo e le funzioni di un consiglio comunale, di una giunta, ed i poteri di un sindaco (cosa che devo ammettere mi ha lasciato alquanto perplessa e scoraggiata), quindi prima di parlare di “preparazione” degli appartenenti al M5S, ci penserei un attimo. O quanto meno…. mettetevi d’accordo prima anche su come presentarvi! Credi che Grillo abbia fornito anche un vademecum, o traccia, su quello che si può dire e quello che non si deve dire? Inizio a sospettare di si. Ora vi lascio perchè gli insulti mi annoiano. Grazie per la chiacchierata, saluti a tutti, complimenti Pietro.

    • per quanto attiene a berlinguer tienitele per te le lezioncine che io le lezioncine del Conte e del Suo fido amico Luciano Lama le ho già ascoltate negli anni 70 quando parlava di politica dei sacrifici mentre i capitalisti di allora si stavano affilando i denti per spolparci come hanno fatto fino ad oggi. Tu non sei depositaria di nessuna verità. Puoi avere delle opinioni diverse dalle mie. Ma non partire con la classica dialettica stalinista da vetero comunista che dice sempre agli altri “non sai, non hai capito, non hai studiato abbastanza.” – Io mi limito alla considerazione della storia. Se la parabola Berlingueriana alla fine ha significato di portarci al Sistema Berlusconi (che per il movimento operaio e popolare non è stato un grosso affare) delle due l’una o Berlinguer era una quinta colonna del capitalismo (e da un conte…) oppure semplicemente come leader fu inadeguato ed incapace.

  57. Boh, io scrivo perchè ci credo.

    Non vedo quale collegamento ci debba essere tra il nuovo sindaco di Parma e Beppe Grillo, che prima della campagna elettorale neanche si conoscevano. Non vedo in che modo ora Beppe Grillo possa influire sulle scelte dei sindaci di Comacchio e Mira, non vedo come possa un comico/blogger e grande attivista influire sulle decisioni locali e nazionali di un movimento. Beppe Grillo non entrerà mai in Parlamento e mai collaborerà a livello locale. Beppe Grillo aiuta un movimento di cui fa parte, che ha fondato dopo che il Pd non ha accettato la sua richiesta per le primarie e dopo che non hanno voluto nemmeno vedere il programma (senza parlare della raccolta firme). Il movimento cinque stelle nasce da due esperienze passate, i due V-Day, dove migliaia di cittadini si sono riuniti per dire basta.
    Sono tre anni che tutti i movimenti locali ogni domenica vanno in piazza con i banchetti ad analizzare ed a studiare le realtà della propria città.

    Pizzarotti non vince per Grillo, Pizzarotti vince perchè parla in modo diverso. Il programma ed il modo di fare sono del tutto contrastanti con uno che non si è nemmeno degnato di dare le dimissioni per la presidenza della provincia.

    Io ho paura, perchè credo nel Movimento Cinque Stelle, e perchè temo che possa crollare o fallire da un momento all’altro. Ma quello che questo movimento mi può dare è la speranza. La speranza di poter combattere delle battaglie comuni, la speranza di poter attuare una rivoluzione culturale su un paese dilaniato dal berlusconismo, la speranza di vedere qualcosa di positivo nella parola politica. Ma allo stesso tempo la voglia di cambiare quella parola e di rivoluzionare il sistema in meglio. Un sistema che è stato distrutto e depravato dalla classe politica degli ultimi trent’anni.

    Beppe Grillo c’è, è presente ed è giusto che si meriti tutta questa attenzione mediatica, ma non venitemi a dire che Beppe Grillo ha contribuito a scrivere il programma di Parma, o che diventerà il nostro futuro Primo MInistro.
    Beppe Grillo è una persona come me o te, che a differenza di me ha una buona visibilità e notorietà che gli permettono di fare quello che fa. Perchè se Beppe Grillo scrive qualcosa sul Blog, tutti lo scrivono e lo commentano, compresa Repubblica.it, che ne parla come di uno sporco dittatore, perchè Repubblica sa che tra dieci anni gli toglieremo i finanziamenti. Ma come puoi ben vedere quello che scrive non viene rispettato, se io voglio andare in tv vado in tv. Non mi interessa il consiglio di Beppe.
    Se io avessi detto le stesse cose nessuno avrebbe parlato di me, ma dato che un esponente del M5S ha uno dei blog più letti al mondo è più facile che venga commentato lui.

    Io ho perso fiducia nella politica e nel modo di fare politica degli ultimi anni. Non vedo persone competenti, non vedo persone laureate (ormai se le comprano le lauree), non vedo persone che credono in ciò che dicono e non vedo persone che amano il loro lavoro. Perchè se lo avessero amato, alla camera di lunedì non ci sarebbero stati solo 20 parlamentari per discutere una legge che loro non vogliono, ma il popolo gliela impone. Dall’altra parte vedo persone che credono nella democrazia, che sono determinate, che lavorano gratuitamente, perchè loro amano ciò che fanno e che vogliono solo prestarsi alla politica per dieci anni per dare un loro contributo personale.

    Viva l’italia, viva il M5S, viva la terza repubblica.

    Sono un sgrammaticato, non so parlare e non so esprimermi. Però amo scrivere ciò che penso, quind non cominciate a commentare qualche orrore che ho lasciato qui sopra.

    Adieu

  58. Stavo lì, c’era una frase, una citazione, che mi girava da alcuni giorni per la testa. Non mi ricordavo esattamente il libro. Ma l’autore si. Poi, di colpo, ho preso il libro giusto e ho trovato immediatamente la pagina, con sicurezza…
    Eccola qua:

    “Il fatto è che i cretini, e ancor più i fanatici, son tanti; godono di una cosl buona salute non mentale che permette loro di passare da un fanatismo all’altro con perfetta coerenza, sostanzialmente restando immobili nell’eterno fascismo italico”.

    Leonardo Sciascia – A Futura Memoria

    • Mi dispiace ricordarti che il dibattito democratico non si svolge per massime o citazioni, ma attraverso la nobile arte della dialettica.

      Cretini? Fanatici? Fascismo Italico?

      Io sono un cretino perchè vado contro gli inceneritori e sono favorevole alle energie rinnovabili.

      Io sono un fanatico perchè abbraccio in pieno la rete ed il web 2.0.

      Io sono un prodotto dell’era fascista perchè parlo di democrazia, partecipazione e trasparenza.

      Io sono un esaltato perchè mi incazzo ogni giorno che leggo il giornale ed ogni giorno che leggo quello che hanno scritto pensatori, filosofi e scienziati. Persone che ci hanno lasciato un’eredità che noi tutt’ora non sappiamo sfruttare.

      Io sono un fanatico perchè vado contro l’antipolitica.

      Io sono un fascista perchè credo nei referedum propositivi senza quorum.

      Si sono un Cretino, Fascista ed anche fanatico.

      Ciao, finisco qui il mio breve cammino su questo server remoto.

      Ci vediamo a Berlino.

      • “Mi dispiace ricordarti che il dibattito democratico non si svolge per massime o citazioni, ma attraverso la nobile arte della dialettica”.

        ah si?

        Davvero?

        “Io sono un esaltato perchè mi incazzo ogni giorno che leggo il giornale ed ogni giorno che leggo quello che hanno scritto pensatori, filosofi e scienziati. Persone che ci hanno lasciato un’eredità che noi tutt’ora non sappiamo sfruttare”.

        Che tu non la sappia sfruttare lo hai appena dimostrato.

        “Ci vediamo a Berlino”.

        tu da quale parte del Muro starai? sai sapendo che arrivi da Stalingrado non vorrei che ti trovassi dalla parte sbagliata della cortina. Potresti rischiare di svegliarti

  59. Interrompo il godimento di questi giorni (si, a differenza vostra, ogni tanto, preferisco salutare gli amici e andare a scopare) solo per lanciare, vagamente, qualche segno di speranza a voi che vagate in questo immondezzaio a nome Pietro Orsatti (che giustamente si frega le mani perchè da giorni, con questa pattumiera, si sta guadagnando visibilità e forse riprende a cogliere qualche pagnotta).
    E allora eccoti, servile Pietro, un altro boccone, su che ce la puoi fare:
    – riguardo alle varie accuse di ignoranza e giovinezza, vi ha risposto ieri sera Pagnoncelli, ricordando che dalle sue indagini i 5stelle sono mediamente molto acculturati (e magari non sono, come accusa Pietro, tutti pendenti dalle labbra di Grillo, forse sono solo innamorati della democrazia diretta, che non è un concetto semplice, richhiede impegno, e non discussioni inutili e becere come questa)
    – riguardo al non aver risposto alle questioni, Valeria e Manuela, inutile chiedere a chi non può rispondere, perchè, puttana eva è difficile da capire, il M5S non è un partito, lo diventerà forse un giorno, e allora avrà le risposte. Se smettete di considerarlo alla stregua dei vostri pregiudizi, e spendete anche solo 5 minuti per approfondire e conoscere qualche grillino impegnato (e tu pedro, che studi il M5S ma poi non frequenti, fai schifo pure tu) che l’impegno è proprio il succo, il requisito essenziale.
    – riguardo ai tuoi dossier e alle tue inchieste, Pietro, ho letto, e ci ho trovato tante di quelle stronzate e tanto di quel servilismo così facile da smascherare che, guarda, sei riuscito a cadermi ancora più in basso di quel che credevo.

    Di nuovo, invito tutti a impegnarsi, a frequentare, a capire, e non solo a studiare e a votare, questo è il succo per non star qui a regalare soldi a un lecchino e a subire opinioni precostruite.

    Accendete i neuroni, e non state qui a masturbarvi a chi fa l’insulto più arzigogolato.

    Notte.

    • Ecco “credere obbedire e combattere”:)

      sai, per te potrei fare un eccezione, truffatore. Che non hai risposto a domande precise e puntuali e non solo perché sai perfettamente che rispondendo avresti dovuto ammettere che tu e i tuoi amichetti del moVimento di plastica avete mentito consapevolmente agli elettori per il vostro interesse.

      e ripeto le domande.
      Il programma di M5S prevede si o no che non possa essere candidato chi ha militato e si è candidato precedentemente in partiti politici?
      E ancora.
      Il programma di M5S prevede si o no che nessun eletto possa fare più di due mandati?
      E ancora.
      Se questi due punti del programma corrispondono al vero, per quale ragione il candidato sindaco a Genova di M5S è stato messo in lista anche se nelle precedenti elezioni amministrative era stato candidato con il partito dei Verdi?
      E ancora.
      Se questi due punti del programma corrispondono al vero, per quale ragione in Comune a Bologna un consigliere di M5S è stato candidato nonostante avesse già fatto due mandati in liste di partiti politici?
      E ancora.
      Da questo si deduce che il programma di M5S è stato derogato e modificato? Se questo è vero, per quale ragione non è stato pubblicizzato questo processo di modifica all’elettorato e invece si è continuato a insistere pubblicamente del valore di “novità” dei due punti invece modificati?

      Da due giorni insulti, insinui, calunni, tendi di intimidire invece di rispondere a queste domande.

      E detto questo, tornando al mio abituale aplomb ti invito a andartene a fare in culo, coglione… 😉

    • “(e tu pedro, che studi il M5S ma poi non frequenti, fai schifo pure tu) che l’impegno è proprio il succo, il requisito essenziale.”
      vedi ti macchi dello stesso difetto del tuo contraente, spari giudizi assoluti, senza possibilità d’appello. Ma chi sei ? Ma mi conosci ? abbiamo mai scambiato due parole di persona prima ? abbiamo mai condiviso un momento in cui ragionare insieme ? L’unica attenuante che hai è che sei (credo) molto giovane, e queste intemperanze sono tipiche delle persone giovani. Io sono andato a vedere il comizio del M5S a genova. Prima o poi andrò a qualche riunione del meet up (sono iscritto e mi arrivano sempre gli inviti) lavoro spesso la sera e non trovo il tempo epr le riunioni. Certo le considerazioni di Orsatti vanno repse in considerazione. Come gli ho obiettato, Grillo ha contribuito a portare nel nostro paese una coscienza ecologista a tanta gente, me compreso. Ha contribuito a mettere in rilievo le collusioni familistiche nella finanza e nella Politica.

  60. Si vede quando perdi il controllo sai?
    Si scrive unA eccezione, oppure un’eccezione, e poi, o tenti di intimidire, o tendi ad intimidire.
    Ma infine, ciò che più conta per te, la supercazzola è a destra o a sinistra?

    Mi diverte un mondo tornare su questi lidi ogni tanto, assaporando il giorno che ti risponderò, ma sarà quando ormai non conterà più nulla, gli italiani avranno già assaporato la sostanziale differenza di una amministrazione diretta rispetto a quella dei politicanti professionisti, e allora non conterà più davvero nulla risponderti, ma ti risponderò, mio caro.
    Goditi per oggi l’ennesimo stupro agli italiani perpetrato da ABC & C., ma tu godi così.

    Rinotte.

    • Perso il controllo? No ho perso gli occhiali (sai sono vecchietto, toccherà pure a te primo o poi) e sto sbragato pacioso sul divano a vedere fino a che punto di autosputtanamento ti vuoi spingere…

      Invece di assaporare il giorno in cui mi risponderai dicendo solo colossali minchiate, perché non rispondi alle domande che io e gli altri ti abbiamo fatto? Di che cosa hai paura? Di fare una figura da piccolo Scilipoti dilettante?

      Patetico.

      Poi ho veramente goduto nell’assistere al tuo fascistissimo atto di indignazione censoria “e tu pedro, che studi il M5S ma poi non frequenti, fai schifo pure tu”. Meraviglioso, sublime, pura poesia.

      Starace deve avere avuto un’erezione nella bara solo nel sentir vibrare la tua faSSista indignazione. Che viril vigore. Che nervo!

      E poi mi è venuto un dubbio, constatando la frequenza con la quale sbandieri le tue prestazioni sessuali… ma… no, no. Non infierisco. E’ un altro discorso… lasciamo stare…

      Rimane invariato l’invito a rispondere alle domande che potremmo sintetizzare in una: “avete mentito si o no durante la campagna elettorale ai cittadini a cui chiedevate il voto?”.

      E con questo ti esorto a andartene bellamente a fare in culo, per la seconda volta, coglione 😉

  61. credo che fissarsi sulla questione dei mandati e dei precedenti trascorsi in politica di un candidato al M5S non porti lontano. E’ vero Pitti prima militava nei Verdi. da quel poco che ne so (francamente mi occupo d’altro e seguo le vicende politiche leggendo quello che scrivete voi giornalisti) non ha avuto ruoli cardine nelle precedenti amministrazioni. Credo che si debba fare un distinguo e su questo credo che l’assolutismo talebano del M5S mostri il fianco: una cosa è un politico come Barbara Serracchiani, un’altra è un politico come Cosimo Mele. Credo che sarebbe più interessante ragionare sul fatto che la fine dei partiti ideologici abbia aperto la strada per partiti e movimenti d’opinione, sui quali si innestano, come dici, aziende e gruppi economici di supporto (e controllo). Credo che la fine delle ideologie dipenda dal fatto che: (primo) in tavola c’è (o meglio dire c’era) sempre il pane e companatico, (secondo) l’informazione e la cultura si sono fatte più alla portata di tutti, e allora s’è scoperto che d’alemino stava in affitto a 300 euro al mese in un superattico, che scaiola stava in una casa che gli “avevano” pagato. Negli anni 50 poter verificare tutto questo era molto più difficile.
    La fine delle ideologie, credo che abbia determinato soprattutto un altro fatto importante: la disaffezione della gente alla partecipazione democratica (al voto). Su quello sarebbe giusto ragionarci sopra. Credo che di fronte a questo squagliamento della partecipazione sociale (astensionismo e voto a movimenti ,come il M5S, contro il Palazzo), celebrare la vittoria delle “sinistre” nelle elezioni amministrative (come ha fatto bersani) sia fuoriluogo e suicida.

    • Ecco, questo è un punto di partenza per fare un ragionamento

      Come avrai capito io non sono uno che ha brindato per la fine delle delle ideologie. Anzi, il contrario. Perché assieme alle ideologie sono state buttate anche le idee (sotto ti metto una cosa che mi disse un certo Frei Betto anni fa quando lavoravo sui movimenti sociali – quelli veri non le banalizzazioni che sono andate in scena in questo paese soprattutto negli ultimi anni)

      Avrei brindato molto volentieri, invece, sulla fine della “militanza” (intesa come concezione “militare” del termine). Di questo tipo di militanza acritica, fondamentalista, violenta che travolge tutto. La ragione, la logica, la memoria e soprattutto l’umanità.

      ecco Betto (ti metto tutto il brano ma la ciccia è sull’Utopia):

      “«Non esiste arte neutra – spiega Betto -. Ogni volta che si pretende di fare arte neutra si sta facendo solo intrattenimento, e questo fa solo il gioco della destra. L’arte non deve essere di destra o di sinistra, l’arte deve essere bella. L’artista, invece, sì. Lui deve fare la sua scelta. Ma nella sua bellezza anche l’arte ha una dimensione politica. È un linguaggio che può essere legato o meno con il cambiamento del mondo». Essere sintonizzati con la società, con quello che la muove, che la trasforma. L’utopia? «So che questa è una parola che voi europei non amate molto, ma in America latina questo è un termine che ha invece molta forza. Credere nell’utopia significa sperare in un miglioramento ed essere capaci di lottare per questo».

      ps (vedi che i vaffanculo a volte servono?) 😉

  62. Oh mamma, Luca scusa ma non eri stato tu a parlare di programma? E in che modo si può conoscere una forza politica se non leggendo il suo programma? Allora anche leggere il programma non va bene perché il movimento non è un partito e quindip non può dare riposte politiche. Bene. Allora caro Luca, posso non essere insultata perchè io non voterò mai un movimento politico che non se darmi delle risposte politiche? Vedi Luca, a me del PD non frega un accidente, per me può sparire domani. il fatto è che io mi riconosco in alcuni valori semplici semplici: per esempio l’eguaglianza, la giustizia sociale, i diritti delle donne. A questo proposito né il movimento né il suo guru sanno dirmi in cosa si riconoscono: o non ne parlano oppure rilasciano dichiarazioni che mi legano i denti e che esprimono i valori opposti ai miei, quelli che ho sempre combattuto ( vedi le opinioni di Grillo a proposito della cittadinanza ai figli degli immigrati). A me questi non sembrano pregiudizi: sembrano giudizi. Se domani salta fuori un movimento”dal basso”, che si proponga tra gli altri gli obiettivi di trasparenza e riduzione degli sprechi della politica, ma che abbia in cima alle sue priorità questi valori, io sarò la prima a militarci dentro. Il M5 stelle, semplicemente, non lo è: è un’accozzaglia di buona fede e frasi fatte tenuto insieme dall’entusiasmo dei militanti, dal malcontento degli elettori e dagli obiettivi misteriosi e molto, molto poco trasparenti della Casaleggio.

    • Opinione sensata Valeria la tua, davvero, lo riconosco, e non sto qui a controbatterla.
      Esprimo solo la mia di opinione, posso ?
      Conoscendo quelli del M5S di Parma, avendoli sentiti affermare più e più volte che l’antifascismo è una parte fondante del movimento, so da che parte stanno.
      Il giorno che sentirò Grillo negare l’uguaglianza di genere mi porrò seri dubbi, al momento,semplicemente, queste cose non si dicono perchè nessuno si è posto il problema di dare una risposta a tutte le questioni generali, ma solo a quelle locali.
      Io so da che parte sta la base, so che Grillo si era candidato alle primarie del PD, sei davvero così convinta che possa fare un triplo salto mortale e finire con le giacchette nere ?

  63. Oh, finalmente si inizia, dopo più di 200 commenti, a ragionare, ce n’è voluta però !
    Su una cosa pedro hai ragione, sono molto giovane, si, nella pratica degli insulti. Non li so fare, si vede, e non è nemmeno che mi attiri molto acquisire questa capacità.
    Invece qui avete fatto sfoggio di tutto il possibile immondezzaio, una caterva di spazzatura prima di arrivare a dire l’unica cosa sensata: Pietro, queste tue accuse non ti portano da nessuna parte. Il mondo è andato avanti, tutto ormai è alla luce del sole, e nessuno è perfetto.
    Le cazzate le ha fatte e le farà ancora Grillo, ma confrontate a quelle che per decenni ha fatto la “non morta” politica fanno proprio ridere.
    Continua pure su questo tasto se vuoi, ma per affetto, ticonsiglio veramente di cambiare strada.

    • mi ricordi, in tutto, un commissario politico del vecchio Pci togliattiano. Di quelli che ti spedivano a fare attività politica nel Sulcis degli anni ’50 se ti azzardavi non dico a fare critica, ma a fare domande.

      Ti muovi per schemi di una banalità raccapricciante. Sparando a destra e a manca minchiate abissali e slogan imparati a pappagallo. Consapevolmente (Pedro, la giovane età, come dici tu, non è un’attenuante). Si, consapevolmente. Perché sai perfettamente quali risposte dovresti darmi se rispondessi a mezza domanda di quelle che ti ho fatto. E per non rispondere spari insulti, calunnie, altre balle, minchiate evidenti e ridicole, tenti di intimidire, fai il “coatto” di borgata (sbandierando perfino le tue tiepide erezioni).

      Tu non ignori con chi hai a che fare. Tu non ignori il valore delle domande che ti vengono poste. Tu sai perfettamente la ciccia della questione. E sapendolo agisci come un fascista, con metodi fascisti, con linguaggi fascisti e soprattutto con la consapevolezza di una essere un fascista. E come ogni buon fascista che si rispetti, neghi, ti nascondi dietro gli slogan, attacchi l’altro per negarne il diritto di esistere e di non piegarsi al volere (non l’idea che è una roba seria ed etica) del capo.

      Senza speranza?

      Sicuramente da trattare come quel fascista che sei

      • altra questione, per chiudere. Lo sai perché c’erano tanti fascisti in Italia durante il ventennio? Perché conveniva. E quando non convenne più (il 25 aprile del 1945) non c’era più un fascista in giro. Perché ti dico questo? Non lo so. Pensaci tu

  64. Hai ragione, non ignoro il valore delle domande, e non ignoro che, in LINEA PURAMENTE TEORICA, i pericoli che dici tu ci sono.
    Ho consapevolmente deciso che voglio correre il rischio, controllando in prima persona, perchè Grillo, con tutti i suoi difetti, porta un metodo che PERMETTE a noi cittadini di controllarli molto di più e molto meglio di prima.
    Si, corro il rischio, e finchè quelli come te staranno qua a esprimere teorie ricavate dal passato piuttosto che aiutare a controllare, sarà sempre più difficile controllare efficacemente.
    Il mondo va avanti, Pietro, non puoi combatterlo con il passato, è una battaglia persa, prova anche tu a fare un salto in avanti, e a metterci il sudore della tua fronte per evitare che derivi.

    E’ con gli atteggiamenti come i tuoi che Silvio ha governato per vent’anni, non per quelli come me, ricorda.

    • Senti, te lo dico chiaro chiaro così capisci. Se vuoi ti faccio pure il disegnino.

      Hai accettato il rischio? Bene, sono contento per te. Ma non venire a stritolare i coglioni a chi questo rischio (questo, di M5S e del duo Grillo/Casaleggio) non lo vuole correre. Non piombare come uno squadrista con insulti, slogan, atti censori, proclami, tentativi di intimidazione. Stai sereno (ho citato Bersani, volutamente, per farti incazzare. A Bersani e al Pd non li reggo e mi oppongo da una vita a quella roba lì. Ma quella frase è geniale. Mi dici che sono morto? e io con un sorriso ti dico “stai sereno”. E ringrazia che non ti passo il numero di telefono per le emergenze psichiatriche di un Cim).

      Sai, la gente deve trovare le sue risposte. E potrebbero non essere le tue. E ce devi sta. E’ così che funziona, non la politica, la vita!

      Hai citato Silvio. A me. Ripeto, a me. Paragonandomi a lui. Sorrido. Sai, mi viene da sorridere perché sto ancora pagando le conseguenze di aver raccontato le gesta uno dei suoi uomini di punta, un certo Bertolaso, per i meccanismi che aveva messo in piedi a L’Aquila nel 2009. E devo dire che la tua accusa non mi fa neanche il solletico, anche perché se sono sopravvissuto al tritacarne (sai io le responsabilità di quello che scrivo su fatti e intrecci me le assumo anche sul piano legale) messo in atto nei miei confronti e senza che io avessi alle spalle gruppi editoriali tipo Repubblica o guru come Travaglio o Saviano, posso dormire sonni tranquilli davanti alle tue emerite cazzate.

      Ma c’è quel “ricorda” con cui chiudi. Cos’è, una velata minaccia? Verrete con manganello e olio di ricino a costringermi a mettere la camicia nera?

      Tu mi paragoni a Silvio. Tu che militi in un partito azienda con tanto di poteri forti nell’ombra. Un partito che è un’invenzione splendida. Berlusconiana. Perfetta. Lui, Berlusconi, si è inventato il “partito di plastica” e voi vi siete inventati “il partito che non c’è”. Neanche Dell’Utri, che da Publitalia creò Forza Italia, sarebbe arrivato a vette così sublimi.

      Hai fatto una mezza ammissione. Mezza, però. Ovvero che le cazzate le accolli tutte a Grillo. Bravo. Ti consiglio la lettura di un libro, che racconta molto della pochezza degli italiani. Si chiama “Il corpo del capo”. Buona lettura mentre, per la non mi ricordo quante volte te ne vai beatamente tronfio e soddisfatto a fare in culo

      E il linguaggio e

  65. Pietro controlla, proprio questo ha fatto. E proprio attraverso i nuovi strumenti che altri sventolano ma che non sono loro esclusiva prerogativa.

    Controllare: quello che dovremmo fare tutti noi con la mente aperta, senza fideismi, e senza farci condizionare da quella pur comprensibile rabbia e desiderio di annientamento della nostra attuale classe politica (che credo abbiamo un po’ tutti).
    Controllare, momento per momento, passaggio per passaggio, tutto. Metodi, azioni, programmi… eventuali passi falsi.
    Controllare, fare domande, pretendere risposte, denunciare. Per evitare di farci intortare nuovamente da qualcun altro per i prossimi 20 anni (o 40).

    Essere giovani ha un suo valore, passione ed entusiasmo, che servono molto per spingere e fare cose. Avere esperienza anche ha un valore, che certe cose le “nasi” al volo, prima ancora che arrivino tutti i dati, te ne bastano pochi, due o tre, e riesci a capire prima di altri, che devono aspettare le cose fatte (come ad es. accorgersi ora dei risultati disastrosi delle politiche berlusconiane dopo averle magari votate per anni).

    Io approfitterei del metodo rigoroso di PIetro: fare domande, pretendere risposte, controllare, controllare controllare – che poi dovrebbe essere il comandamento numero uno della filosofia 5 stelle!!! – e anche della sua esperienza.
    Una politica nuova, che proclama una cosa davvero bella come il controllo diretto dei cittadini sui loro politici, che nega la delega in bianco, che esige partecipazione e controllo, se poi manda all’aria il proprio metodo e assunto di fondo solo nel momento in cui il controllo viene esercitato sul proprio capo… ahi… non è un bel segno!
    Bisognerebbe essere contenti e grati quando qualcuno fa domande, verifica, raccoglie informazioni, dati… insomma CONTROLLA.

  66. Vedete, c’è forse solo questa minuscola differenza tra me e voi: io frequento.
    Pietro, continuare a dare del fascista a uno che vomita da tutta a una vita anche solo a sentir parlare Borghezio e compagnia bella, non mi sembra producente.
    Mi fai proprio passare la voglia di risponderti, lo capisci ?
    Il M5S è antifascista, punto, lo so perchè li frequento.
    Voi partite dall’idea che i flussi elettorali si siano spostati da lega/pdl al movimento. l’hanno detto, e a me sembra una colossale minchiata.
    Piuttosto, propendo per l’ipotesi che molti ex pidiellini si siano astenuti, alcuni abbiano votato udc, molti udc si siano spostati a sinistra, e il movimento abbia raccattato TUTTA l’enorme mole di chi si asteneva in precedenza, annichilito dalla scomparsa del PC e dal nulla totale del PD.
    Sarà un’analisi da pivello, ma non mi convince nessuna altra ipotesi.

  67. Pietro, stai sereno.
    Confido nella tua correttezza, e quindi, al solito, invece di rispondere sul tuo stesso piano, ti faccio solo cortesemente notare che secondo me, forse anche perchè mi esprimo male, boh ?, non haicapito nulla.
    Chi ti paragona a chi ? Dove ? Quando l’ho scritto ?
    Ti ho minacciato ? Dove ? Quando ?
    Davvero datti una calmata che stai sclerando, ma di nuovo telo dico, ti assicuro senza dietrologie, per affetto. Ti surriscaldi troppo.
    Sono una persona semplice e parlo semplicemente, non c’è nulla alle mie spalle di quello che hai visto tu.
    Mi spiace per le tue esperienze, che evidentemente ti portano anche a male interpretare dei semplici eventi all’impegno sociale.
    Sono un sinistrorso dalla nascita, e rilassati per Diana ! Temo per le tue coronarie !

    • vedo anche che sei un ipocrita… altro che pivello, fascista fatto e compiuto…

      (tecnica fascista, bignami di identificazione: il fascista nasconde sempre la mano)

      oppure “non sai quello che dici”. Ma io non te la perdono, anche perché sono ateo e neanche buono.

      ecco cosa scrivi “E’ con gli atteggiamenti come i tuoi che Silvio ha governato per vent’anni, non per quelli come me, ricorda”. Analisi di linguaggio, lezione 1. Secondo te che è sta roba?

      Sinistrorso? marò, ma che tocca vedè… già aver usato sto termine mi fa capire che eri assente il giorno che spiegavano la differenze fra destra e sinistra (le mani) al primo giorno di scuola alle elementari

      Mi surriscaldo troppo? Io? Ma se è quattro giorni che vedere come ti arrampichi sugli specchi mi fa sentire come un gattone che si è appena ingozzato una scatola di sardine 🙂

  68. Sono allibito, ne ho viste tante in vita mia ma riuscire a interpretare quella frase come una minaccia o come una similitudine non l’avrei mai e poi mai potuto immaginare.
    Hai presente tutte le (secondo me giustissime) accuse rivolte al PD in questi ultimi anni di non saper produrre altro contro Berlusconi se non la demonizzazione ? Ecco, questo intendevo, siete passati dal demonizzare Berlusconi a demonizzare Grillo.
    E credi che Berlusconi sia caduto per questa vostra demonizzazione ? Non credo proprio sai, anzi, è sempre stata benzina fresca al suo motore.
    E’ caduto da solo, ha fatto troppe cazzate e si è autoevirato.

    Non condividi questa analisi ?

    • No. Non la condivido. Io non ho mai demonizzato Berlsuconi, per quanto mi riguarda ho solo esercitato la mia funzione di analizzare e controllare le sue azioni come le azioni di altri. Bersani, D’Alema, Casini, Di Pietro e Grillo e M5S compresi.

      Ma ti sei accorto che hai la stessa modalità di comunicazione della Santacché? E la stessa manifesta irresponsabilità?

  69. Davvero, vedo tantissimi PDessini, stragalvanizzati da queste ultime elezioni (e un po’, anzi tanto, mi fanno ridere, cazzo, una volta ogni vent’anni una vittoria gliela lascio anche godere…) che pensano, dopo aver abbattuto Silvio dopo 20 anni, di doversi mettere immediatamente sulla pista Grillo per abbatterlo prima della sua nascita (te lo giuro, la frase che ho sentito pronunciare è stata proprio questa).
    Mi fanno una tenerezza assoluta, non hanno proprio capito nulla, fanno un parallelismo assurdo, non c’entra una assoluta mazza, non esiste alcun termine di paragone, nemmeno con tutte le Casaleggio del mondo!

    Provate, invece di partire a spada tratta, ad ANALIZZARE il movimento seriamente, il perchè e il per come, e in che cosa TUTTA la politica necessita di cambiare per colmare la disaffezione degli elettori.

  70. Luca, permettimi un piccolo consiglio per il futuro, meglio non arrogarsi l’esclusiva di frequentare e parlare solo per se, non a nome di sconosciuti 😉 Ma soprattutto:

    1) per fare domande e pretendere risposte, da quando in qua è obbligatorio frequentare? Non si puo’ essere giornalisti e cittadini per poter esprimere opinioni e soprattutto fare domande? Bisogna per forza essere militanti? ahia… questo movimento, che all’inizio non vedevo così male, si sta rivelando giorno per giorno sempre piu’ dubbio.

    2) io non facevo un’analisi dei flussi di voto, dei partiti ecc. Non mi interessa granché. Dico solo che, si tratti del m5stelle, si tratti della lega, si tratti di sel, si tratti del pd, di casini o di dipietro, si tratti pure dello spirito santo, io CONTROLLO, voglio verificare, fare domande, pretendere risposte. Fideisticamente non sono disposta ad accettare niente e nessuno. E mi era parso di capire che questo fosse il PUNTO PRINCIPALE del m5stelle (quello che me lo faceva piacere e credo faccia piacere a molti). E’ strano allora che i suoi militanti (o frequentanti, come preferite) si siano scagliati contro una inchiesta che semplicemente invece andava ringraziata, perche’ cerca di fare proprio quel lavoro che tutti i cittadini, specie quelli che vogliono cambiare il disastro che ci è toccato vivere fin qui, dovrebbero volere. CONTROLLARE i propri politici. Senza divinizzare nessuno, controllare e controllare.
    Fare domande, domande, domande. E PRETENDERE risposte.

    3) Sto capendo invece che, contrariamente a quanto si professa, qui si deroga a tante delle regole auree dichiarate come punti essenziali della piattaforma: nessuna CANDIDATURA PRECEDENTE, nessun DOPPIO MANDATO. E il famoso CONTROLLO DIRETTO DEI CITTADINI… non appena qualcuno lo fa, scudi levati, si fa quadrato attorno al capo. Porca paletta… E questo sui punti essenziali del programma, quelli che dovrebbero fare la differenza sugli altri partiti (altrimenti, senza operare controllo, è un attimo ritrovarsi i lusi, i penati, i belsito, questione di tempo).

    4) Poi c’e’ la questione del PARTITO AZIENDA, che sinceramente, dopo berlusconi, mi terrorizza. No, non sono proprio disposta a mandare giu’ sta cosa, nemmeno pensando che tanti grillini sono indubbiamente persone oneste e democratiche. No, così non va proprio bene, ci siamo gia’ passati, possibile ripetere il tragico errore?? scommetto che anche tra i tanti seguaci di silvio ci fossero persone oneste, questo non ci ha messo al riparo dal fatto che l’italia sia poi stata governata dagli interessi di uno solo, il capo del partito azienda.

    5) Poi c’e’, come dice Valeria, la questione dei temi, importanti, su cui non si dice nulla. E anche per me questa e’ una carenza che non mi dà fiducia. Io voglio poter controllare quello che uno dice con quello che uno fa. Ma se non dice… specie su cose importanti… beh, lì si puo’ inserire di tutto… Si dice: dobbiamo ancora pensarci. Dobbiamo ancora pensarci? io su certi temi ci penso da una vita e so cosa voglio e cosa non voglio, e sono una cittadina qualsiasi. Un movimento politico ci deve ancora pensare?

    6) Infine ci sono questioni come la cittadinanza per gli immigrati nati qui e, gravissima, la storia che la MAFIA non strangola. Io lì ci leggo un segnale. Un segnale inviato a chi di dovere, e non un semplice svarione.

    7) Il tutto all’ombra dei Casaleggio e dei loro legami.

    Sono convinta che una maggioranza di grillini sia in buona fede e soprattutto persone oneste, lo sono tanti amici che simpatizzano per il m5stelle. Ma questo non basta. Troppi lati oscuri, troppo pericolo per prendere per buona la cosa. Ho ancora più bisogno di aprire bene gli occhi e CONTROLLARE. E spero che sia quello che vogliono fare anche i tanti grillini onesti e simpatizzanti: tenere bene gli occhi aperti e controllare.

  71. Paola, il punto è che chi commenta senza frequentare spara minchiate galattiche, e per chi invece si impegna anima e corpo in un progetto che è la quintessenza della democrazia è francamente insopportabile.

    Dico che bisognerebbe imparare a frequentare TUTTI i partiti prima di dare giudizi, non è possibile lasciare in mano a dei dossieristi il destino del paese, cosa ci può essere di più convincente del vedere e toccare con mano ?

    In passato, ad esempio, ho anche solo messo due centimentri di naso dentro un ufficio IDV e me ne sono scappato a gambe levate, scandalizzato, pur condividendo la quasi totalità delle opinioni di Di Pietro.
    Stessa cosa per altri partiti.

    Se entri in una riunione del M5S ti sembra il paradiso, e non ti devi fermare agli articoli di giornale per capire quale è il punto principale del movimento.

    Il succo, quello che anima il movimento, è proprio l’idea di non fermarsi alle apparenze, e di partecipare in prima linea, sempre e comunque, diventando noi, i cittadini, i protagonisti della vita politica.

    Continuate ad analizzare il movimento come fosse un partito, e continuate a voler fare analisi dal di fuori, verso un obiettivo, Grillo, che, ripeto, NON è un obiettivo. Questo mi faceva incacchiare, prima delle elezioni di Parma, perchè poteva influire buttando un’ombra preistorica su un movimento che vuole essere la quintessenza della trasparenza.

    Adesso mi è tutto indifferente, fate tutte le analisi che volete, e il controllo lo faremo anche noi, da dentro, più e meglio di voi, abbiamo un esempio, un laboratorio su cui lavorare e da mostrare al paese intero, e su cui non influiranno nemmeno per uno 0,000000001 per mille tutte le vostre inchieste, il microscopio, Casaleggio e menate varie, non perchè siano sbagliate, ma perchè semplicemente non avranno alcuna importanza.

    Possa anche scoprire in futuro che Grillo è il figlio segreto di Riina, il metodo della democrazia diretta c’è e andrà avanti da solo, valutate anche QUESTO per favore.

    • che ti sembri indifferente non sembra proprio, comunque vedo che perdi colpi perché te ne sei uscito con la storia del “microscopio” senza che mai nessuna l’avesse, qui, citata. E questo mi fa capire che sei consapevole perfettamente di che cosa si parla e che te, e i tuoi, siete molto ma molto preoccupati (non bastasse la furia che ci metti) che qualcosa delle aree grigie e non chiare sulla nascita e sulla conduzione del moVimento esca fuori.
      Stai sereno. Del “microscopio” non me ne sono voluto occupare. Troppo intricata la storia, troppe ambiguità e cose non chiare da una parte e dall’altra. Per ora, almeno 😉

  72. Dico a Pizzarotti, nel caso lo abbia fatto apposta, che è sbagliato ora scaricare Grillo, lo si scaricherà se e solo quando scopriremo che è un mafioso dittatore, per ora lo si deve semplicemente ringraziare perchè ha permesso tutto questo.

    Ora, capisco che è ancora troppo presto, ma vi invito a porre l’attenzione su Parma, Mira e le altre, che lì si farà la “rivoluzione” di far partecipare attivamente i cittadini, vi pare cosa da poco ?

    • io direi che è indicativo che il non leader, il non capo, e il non padrone del M5S (posizione sbandierata fino a quando non si sono chiusi i seggi) abbia mostrato immediata irritazione e censura appena il sindaco di Parma ha voluto ricordare la sua autonomia da Grillo anche in rispetto a quegli elettori che hanno votato per lui al secondo turno pur avendo votato per altri al primo.

  73. “imparare a frequentare TUTTI i partiti prima di dare giudizi”

    Follia pura (oppure devo dare ragione a Pietro quando parla di germi di fascismo?).
    Devo frequentare tutte le scuole per poter esprimere giudizi sulla scuola? devo frequentare tutti i luoghi di lavoro per poter esprimere giudizi sulla riforma del lavoro? devo frequentare tutti i cda delle banche per poter esprimere giudizi sul potere della finanza?

    Sono stravolta, davvero, non mi era mai capitato tanto. Quando si espongono dubbi e critiche su una cosa, invece che argomentare e dibattere i punti critici, si risponde che “non e’ ammesso dare giudizi senza essere prima militanti”. Roba da crociate.

    Il metodo della democrazia diretta lo rivendico da decenni prima di Grillo (ad es. in certi movimenti ecopacifisti, fino all’era 2.0), con l’esperienza di cittadina sempre molto partecipe alle questioni della società civile da un lato, e per ragioni professionali esperta di nuovi linguaggi interattivi. Ma è proprio quello che mi pare non si stia seguendo da parte vostra.
    La democrazia diretta è proprio ciò che avremmo voluto fare qui, ora, raccogliendo dati, azioni, fatti, metodi, esempi e discutendo, direttamente, facendo domande, pretendendo risposte. Invece mi si dice: zitta e non esprimere giudizi, ne’ studi, ne’ dubbi, ne’ dossier, ne’ dati, perche’ non fai parte di noi, lasciaci lavorare, firmaci una delega in bianco, che a parma come altrove faremo bene; INVECE CHE RISPONDERE AI PUNTI CRITICI, si dice che non hanno importanza, che devo farmi da parte e lasciarvi lavorare. Proprio come ci disse Berlusconi. A me questo pare tutto tranne che metodo di democrazia diretta.

    La democrazia e’ partecipazione, a TUTTI i livelli. Che uno sia militante, che uno sia simpatizzante, che sia giornalista, che sia SEMPLICEMENTE un cittadino. Ha sempre, SEMPRE, il diritto di partecipare, fare domande, discutere, dubitare, confrontare dati, controllare. La democrazia (ovvero partecipazione) diretta non puo’ essere solo appannaggio dei militanti. Questo si chiama privilegio, si chiama “diritti solo per i membri”, per chi sta con noi, chi e’ fuori zitto.

    Io continuo a controllare, avanzare dubbi, fare domande su tutto l’arco politico, e non vedo perche’ dovrei fare eccezione con grillo, ne rivendico il diritto, perche’ mi riguarda come cittadina, anche se non ho una tessera di partito o movimento. Ci mancherebbe altro.
    Pensate che siccome siete nel m5stelle solo voi siete cittadini con diritto di controllare gli altri, fargli le pulci, criticarli, solo voi siete gli unti che possono godere della democrazia diretta? solo su di voi deve cadere un velo di silenzio e lasciarvi stare? Qui siamo TUTTI cittadini, e abbiamo – mi spiace per chi lo teme o sotto sotto vorrebbe altro – diritto di parola e democrazia diretta.

  74. Allora:
    – l’irritazione di Grillo io non l’ho vista, ho sentito solo l’imitazione di Fiorello, forse ti confondi con quella ?
    – Paola, io penso solo che qua ci sianoproblemi di comprendonio (emi ci metto anch’io, sennò mi accusate di volere il predominio intellettuale). Dunque, forse mi sono espresso male, ma chi cacchio ha mai detto che dovetestare zitti perchè non frequentate il movimento ?
    Di nuovo, come prima,dimmi dove lo hai letto e quando.
    A quel punto viene il serio dubbio che vogliate solo alzare un polverone…
    Dico che Grillo è una cosa e il movimento è un’altra, dico solo che, basandovi solo sugli articoli dei giornali e sui dossier, avete detto delle minchiate, succede, succede a tutti, solo che sono minchiate che gettano un’ombra di vecchio su un movimento che di vecchio non ha nulla, almeno alla sua base, e quindi mi prendo la briga di correggervi.
    Su tutti gli altri fatti, come dico fin dall’inizio, vigilerò, vigileremo, noi e voi, se Dio vuole, assieme.
    – si, frequentare tutti i partiti, nel senso, ognuno il suo, vigilare,controllare, niente deleghe in bianco. Continuate a ostinarvi a dire che noi stiamo dando una delega in bianco a Grillo, e fin dall’inizio, e su tutti i fronti, vi si dice che non è così, ma ci fate o ci siete?
    Sembrate un disco rotto…

    • mo se la prende pure con Fiorello 😀

      e continui a sparare balle e a cercare di sviare l’attenzione dalla questione della “proprietà” e dalle “modalità”

      Che ci sia stata irritazione per le dichiarazioni di Pizzarotti è nelle dichiarazioni di Grillo che lo ha immediatamente richiamato all’ordine e poi:

      “basandovi solo sugli articoli dei giornali e sui dossier, avete detto delle minchiate, succede, succede a tutti, solo che sono minchiate che gettano un’ombra di vecchio su un movimento che di vecchio non ha nulla, almeno alla sua base…”.

      ALMENO ALLA SUA BASE: cos’è, un inizio di ammissione? Un lapsus?

      A dire il vero il disco rotto che ascolti è quello che gira sul tuo giradischi

      ahhahha e ognuno si deve vigilare sul suo, e solo sul suo, di partito…!!!! ma te rendi conto di quello che dici? Ma n’do vivi” 😀

  75. “Dico che bisognerebbe imparare a frequentare TUTTI i partiti prima di dare giudizi”
    lo hai scritto tu alle 12.34 di oggi o l’ho sognato?
    Non lanciare il sasso e nascondere la mano, perche’ io ci metto – con sincero desiderio di capire meglio – tempo, energie e passione per risponderti ed avere un confronto, e se alla fine tu dici che non avevi detto niente (nonostante sia scritto qui), beh questo diventa irritante.

    Io le “minchiate” che dico non le ho nemmeno lette sui giornali (come se i giornali stampati o on line non possano essere fonti per informarsi! controllando e verificando, a mio parere, sempre, come faccio da una vita, ma sono fonti), ma sono dubbi che ho, e ai quali non sono ancora, dopo aver speso parecchio del mio tempo di cittadina interessata alle questioni civiche del proprio paese, riuscita ad avere semplici risposte (divieto a candidarsi per chi si e’ gia’ candidato, doppio mandato, partito azienda, cittadinanza a immigrati nati qui, mafia, legami di casaleggio, silenzio su questioni politiche importanti). Sono dubbi nati leggendo il programma pubblicato sul sito, verificando le candidature, controllando chi sono i proprietari, ascoltando gli interventi di grillo. Ne’ piu’ ne’ meno di quello che faccio con tutte gli altri partiti prima di decidere ad esempio a chi dare mio voto.
    Se i miei dubbi tu li definisci “minchiate”, oltre a dimostrare chi sei, il rispetto che hai per i cittadini, è chiaro che non si puo’ piu’ tenere aperto il dialogo, perche’ non sono disposta a permettere a nessuno di calunniarmi gratuitamente.

    Ad ogni modo, questo atteggiamento e la mancanza reiterata di risposte alle domande e dubbi posti, li traduco in una risposta, che mi illumina comunque su questo movimento.
    Era quello che cercavo all’inizio quando, non avendo ancora un’opinione precisa sul m5stelle (e anzi, per certi versi mi faceva simpatia), ho cercato qui come altrove un dialogo per capire meglio. Pertanto ringrazio sinceramente te e gli altri intervenuti, oltre naturalmente Pietro ed il suo spazio, perche’ alla fine ne esco con un bagaglio di consapevolezze ed informazioni sicuramente piu’ ampio ed articolato di prima.

  76. dico minchiate e sono pure pagata.

    Purtroppo i danni del berlusconismo, la mancanza di democrazia reale e confronto, non potevano che partorire tutto questo.

    Ahimè, non ho nessun casaleggio alle spalle per permettermi una causa per calunnia. Mi devo tenere gli insulti, così come i sindaci e i parlamentari che verranno. Solo che adesso mi e’ piu’ chiaro chi sono. E questo è pur sempre qualcosa.

    • Il mio legale lavorerebbe a percentuale. E questo lo motiverebbe molto a ottenere risultati 😉 Se vuoi te lo presto.
      Ho deciso, comunque, che il prossimo paga per tutti. C’è tanto di quel materiale sia qui che sui social network che il mio avvocato si fa delle megavacanze

  77. No, davvero, Luca scusami, ma sei una pubblicità estremamente negativa per il prodotto….stai dicendo da tre giorni:

    1. Che non ci sono motivazioni politiche forti perchè il movimento deve ancora pensarci ( e nel mentre ognuno dice le boiate che gli pare, a partire da grillo)

    2. Che anche per quanto riguarda i temi fondanti, tipo l’abolizione del doppio mandato, in fondo non importa e si può derogare

    3. Che comunque nemmeno a partire dal programma si può criticare, perché bisognerebbe frequentare tutte le riunioni, e se lo si facesse si scoprirebbe che è un paradiso perché finalmente è il cittadino che decide

    Ma ci può essere una SOSTANZA di ciò che il cittadino decide? cosa diamine decidete, il punto di cottura della salsiccia? Il condimento dell’insalata? Il macellaio dove comprare le costoline? E cosa c’entra l’essere un movimento e non un partito? ho militato in decine di movimenti (culturali, politici, di volontariato) e ti posso garantire che delle idee forti c’erano.

    no, davvero, è incredibile. E’ molto, molto peggio di quanto mi potessi aspettare.

  78. Mi sono imbattuto in questo post, e devo dire che ho pure letto tutti i commenti. Il piu’ spassoso e’ senza dubbio pedrop61, le sue variazioni di stile sono degne di Queneau (il che mi fa sospettare che ci sia piu’ di una persona coinvolta nella gestione dell’account). Volevo comunque ringraziare Pietro Orsatti per avermi fornito – con il suo articolo del 2010 – le informazioni che cercavo a proposito della Casaleggio Associati, informazioni che mi hanno parecchio intristito. Comincio a vedere il Movimento 5 Stelle come un esperimento di laboratorio fatto da un gruppo di marketing esperto di web, come fu per Berlusconi con le tv. La differenza in questo caso e’ che l’informazione non e’ unidirezionale, quindi sara’ molto piu’ difficile controllarne il flusso. Non nascondo che avevo la speranza che il movimento politico di Grillo potesse rappresentare veramente una risposta all’arruginito sistema partitico italiano, ma mi ritrovo ora nuovamente disilluso, e probabilmente mi asterro’ alle prossime politiche (considerando che Pdl e Lega si sono gia’ auto-distrutti, preferisco evitare di “turarmi il naso” come fatto nel passato per votare il meno peggio). Una cosa che non ho visto riportare in nessun sito o giornale, e’ che – mentre si’ si parla del sito dell’Idv – nessuno fa presente che la Casaleggio Associati pubblica anche i dvd di Travaglio, e quest’ultimo, oltre ad essere uno dei giornalisti piu’ stimati e seguiti d’Italia e forse d’Europa (quindi con un alto tasso di credibilita’, guadagnato sul campo, va detto), e’ anche uno dei piu’ strenui sostenitori di Grillo, almeno stando ai video che ho trovato in rete. Che sia coincidenza o meno non so, me e’ un dato di fatto. Detto questo, spero davvero che il nuovo sindaco di Parma possa far bene, mi sembra una persona onesta.

  79. “L’UDC ha presentato un emendamento che condiziona l’erogazione dei contributi all’esistenza di uno Statuto, che tutti i partiti hanno, come è ovvio e quindi è ad hoc per il M5S. La Camera ha approvato entusiasta con 342 si, 104 astenuti e 54 no. Il MoVimento 5 Stelle ha uno Statuto di soli 7 punti che non prevede neppure l’esistenza di un tesoriere, né tanto meno di finanziamenti elettorali. Si chiama “Non Statuto”, ma è uno Statuto a tutti gli effetti. Lo propongo come modello ai partiti, non invocherò il copyright. Invece di tagliare i loro contributi di un miliardo di euro, li tagliano al M5S che non li vuole. ”
    Anche questo fa la differenza. Anche per questo penso proprio che alle prossime politiche li voterò !

    • Oh, finalmente lo ammette che il non-statuto è uno statuto. Bene, almeno giuridicamente siamo a posto. Adesso, però, lo vada a spiegare a quei fessacchiotti che continuavano a dire che no, non era uno statuto…certo, visto che non c’è un tesoriere poi mi spiegano che è che paga per il M5S, e a che titolo, e chi controlla ed è responsabile dell’uso che viene fatto delle rimesse degli eletti e dei militanti.

    • Questo mi sembra scarsamente informativo. Che l’emendamento sia stato cucito su misura per il Movimento 5 Stelle, non ci piove. D’altro canto pero’ non vedo come Grillo pensi di conquistare “Berlino” senza convertire il ufficialmente il movimento in partito, e rimanendo nei termini della Costituzione (in cui si recita che “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”). Oltretutto il “non-statuto” non lo vedo esattamente come un esempio da sbandierare: dopo averlo letto mi ha riportato alla mente la nota legge de “La Fattoria degli Animali” (quantomeno e’ la prima impressione).

      Alcuni esempi:

      “I contatti con il MoVimento sono assicurati esclusivamente attraverso posta elettronica all’indirizzo MoVimento5stelle@beppegrillo.it“, ok ma chi gestisce questo indirizzo?

      “Il nome del MoVimento 5 Stelle viene abbinato a un contrassegno registrato a nome di Beppe Grillo, unico titolare dei diritti d’uso dello stesso.”: si puo’ considerare questo un esempio di democrazia?

      “Il MoVimento 5 Stelle non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro”, quindi in quale forma pretende presentarsi alle prossime elezioni politiche?

      “Esso [il movimento] vuole essere testimone della possibilità di realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità degli utenti della Rete il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi.”, bello, ma come lo mettete in pratica? Come esercitano il proprio ruolo i non meglio precisati “utenti della Rete”? Perche’ non viene precisato nello statuto?

      “La partecipazione al MoVimento è individuale e personale e dura fino alla cancellazione dell’utente che potrà intervenire per volontà dello stesso o per mancanza o perdita dei requisiti di ammissione.”: chi decide su questi requisiti e cosa porta a perderli?

      “il MoVimento 5 Stelle costituirà il centro di raccolta delle candidature ed il
      veicolo di selezione e scelta dei soggetti che saranno, di volta in volta e per iscritto, autorizzati all’uso del nome e del marchio “MoVimento 5 Stelle” nell’ambito della propria partecipazione a ciascuna consultazione elettorale”, ricordo qui che il marchio e’ – come sancito dal “non-statuto” – di proprieta’ ed uso esclusivo dello stesso Beppe Grillo, quindi per rigor di logica e’ lo stesso Grillo ad autorizzarne l’uso. Correggetemi se sbaglio, ma in questo non vedo esattamente un meccanismo democratico, tutt’altro. Inoltre, come viene effettuata la scelta dei candidati (a parte il fatto che siano incensurati)?

      In nome della trasparenza di cui Grillo si e’ fatto portavoce, ogni risposta e’ gradita.

      • il fatto che laddove non ci fosse il M5S ha significato un astensionismo superiore al 30% è un fatot indicativo. L’entrata in massa di un nuovo movimento (che magari qualcuno dirà che sa di vecchio e di imbroglio) certamente imporrà un tabella di marcia diversa agli inquilini storici di Montecitorio e affini. Già questo creerà qualche problema…almeno spero. Altrimenti non mi rimarrà altro da fare che non votare.

      • “L’entrata in massa di un nuovo movimento (che magari qualcuno dirà che sa di vecchio e di imbroglio) certamente imporrà un tabella di marcia diversa agli inquilini storici di Montecitorio e affini. Già questo creerà qualche problema…almeno spero.”

        Io non spero che – qualora il M5S entri in Parlamento – crei dei problemi, piuttosto che abbia un apporto positivo, specialmente su quei temi che fanno parte del suo programma (acqua pubblica, ecc.). Pero’ faccio fatica a capire come si decidera’ la linea politica del partito (perche’ sara’ definitivamente un “partito” quando si presentera’ alle politiche), anche considerando l’ira di Grillo e Casaleggio quando alcuni attivisti del movimento si proponevano di discutere questi (ed altri) argomenti (http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/03/convegno-rimini-grillo-tuona-siete-come-vecchia-partitocrazia/195349/). O la linea del partito corrisponde alle esternazioni di Grillo/Casaleggio, e quindi dall’oggi al domani possiamo scoprire che “la cittadinanza a chi nasce in Italia, anche se i genitori non ne dispongono, è senza senso” o che “i nemici nuovi (…) sono i giornalisti, i giornali, mezzi di comunicazione”? Tra l’altro posizioni non nuove rispetto alla “vecchia” politica delle frasi lapidarie che non spiegano nulla, degli editti bulgari, dei nemici da combattere. Mi piacerebbe sapere se Pedro o chiunque altro ha la risposta a questa domanda, o a quelle fatte sopra.

      • credo che con questo provvedimento si siano definitivamente condannati a morte !! Grillo anche in forza di questo alle prossime elezioni guadagnerà molti voti; per la semplice ragione che votando loro comunque, grazie all’emendamento, verrano distribuiti meno soldi alla politica.

      • Quando si fanno domande, e invece di rispondere si tirano fuori altri argomenti, mi sembra chiaro che la risposta non c’e’/ non si sa, oppure si vuole nascondere. D’altro canto spero che la maggioranza degli attivisti del M5S abbiano una maggiore onesta’ intellettuale.

  80. Invece io non sono d’accordo sull’eliminazione del finanziamento, guarda un po’ . Io sono contenta di finanziare la politica e anche i giornali. Trovo che le spese vadano rese trasparenti e che gli abusi siano stati intollerabili, ma il finanziamento ai partiti nasce proprio dalla necessità di liberare la politica dai ricatti delle lobbies finanziatrici. Il M5 stelle non ha una lobby finanziatrice? secondo me ce l’ha e come.

    • Faccio l’esempio del mio Partito, Rifondazione.
      Non siamo in grado di autofinanziarci, perché i nostri militanti sono persone che spesso fanno fatica anche solo a pagare la quota minima di iscrizione, pari a venti euro.
      Io ad esempio faccio 50 euro di tessera, viene segnato venti, e con la differenza diamo la tessera a certi anziani del mio quartiere che vogliono morire colla tessera con falce e martello in tasca.
      Probabilmente Pedro e Luca ci considereranno degli sciocchi, e mi sta bene.
      Probabilmente diranno che dobbiamo sparire, e mi sta bene anche questo.
      Chissà se da qualche parte si trova ancora un vecchio ciclostile a inchiostro…

      • Ci sono ci sono… pensa che durante il terremoto a L’Aquila per contrastare l’informazione inesistente con altri colleghi ne rimediamo uno, lo piazzammo in una baracca abbandonata a lato di un campo e ci mettemmo a stampare un foglio scritto in piccola parte da noi e in gran parte dalla gente che si organizzava nei campi… epocale. Era l’incubo della Protezione civile di Bertolaso 😉

  81. Ah no, se ti riferisci al secondo governo Prodi, invece lì il ministro l’avevamo, era Ferrero che cercò di annullare Cie e simili, ma era in assoluta solitudine.

  82. Signor Orsatti, parlo da persona comune.
    alla base di tutto, centrale nei propositi di rinnovamento del m5S, è certamente la partecipazione attiva e consapevole dei cittadini, cosa assolutamnte non facile. Ma rispetto alla truffa perpetrata ai cittadini rispetto ai non rispetto dei due punti (ineleggibilità degli aventi passato politico e due mandati), vorrei dire che l’esito è stato positivo: i cittadini, cioè, si sono mostrati consapevoli, e quei candidati, se non erro, a Genova e a Bologna, non sono stati eletti. forse bisognerebbe cominciare ad avere più fiducia nella capacità di discernere da parte delle persone perchè, probabilmente, il nuovo stà anche in questo.

    • diciamo che se lo comunicavano agli elettori che avevano cambiato in corsa forse il suo ragionamento avrebbe consistenza. Ma visto che questo, se non all’interno del movimento e anche in maniera molto timida, non è avvenuto gli elettori non hanno avuto la possibilità di sapere e di scegliere. anche perché i punti sono identitari e gridati a destra e manca proprio per marcare la differenza con i partiti

  83. Ma perchè dice che non hanno avuto la possibilità si sapere e di scegliere? ripeto, non le pare di insistere troppo con una certa bassa considerazione dei cittadini? è cittadino anche lei, eppure lei “sa”, o ritiene di sapere. Ebbene, non crede che, soprattutto oggi e proprio grazie a questo formidabile strumento che è il web, fino a prova contraria non sotto il dominio di nessuno, qualsiasi persona, se lo vuole, e ripeto, se lo vuole, può avere tutte le informazioni che crede? rispetto ai due candidati in questione, io penso che si potessero trarre tutte le informazioni posibili, e non solo rispetto ai loro pregressi politici e ai loro precedenti mandati. Molti hanno deciso di non votarli, altri, non pochi, hanno evidentemente deciso che, nonostante le “deroghe”, potessero costituire delle buone potenzialità. Lei invece pare voler indugiare sul fatto che la gente, lei escluso naturalmente, agisce senza sapere, ma solo perchè invasata. Questo modo di intendere il prossimo, magari, per alcuni potrà pure esser vero, ma rimane il fatto che questa sua visione è alquanto negativa, ben poco possibilista, oltre che, a mio parere vecchia.

    • insisto perché il 50 % degli italiani non ha accesso al web, solo il 20 % di questi frequenta social network. E l’informazione della deroga non è stata data su altri mezzi che il web (ed esclusivamente sui blog interni al movimento e senza alcun risalto) MENTRE CONTEMPORANEAMENTE IN TUTTE LE INIZIATIVE PUBBLICHE ELETTORALI SI CONTINUAVA A DARE GRANDE RISALTO AL FATTO CHE IN M5S NON C’ERANO CANDIDATI PROVENIENTI DA ALTRE LISTE ELETTORALI O CON DOPPIO MANDATO ETC ETC ETC… E QUINDI DI FATTO SI OMETTEVA UN’INFORMAZIONE O MEGLIO SI MENTIVA AGLI ELETTORI MILLANTANDO UNA REGOLA CHE SI ERA GIA’ DEROGATA.

      ORA E’ PIU’ CHIARO?

      E secondo te questo E’ IRRILEBVANTE?

      A casa mia questo comportamento in campagna elettorale ha una definizione… e dopo dieci giorni e non so quante centinaia di commenti sull’argomento ormai ho esaurito la pazienza…

      Se non sei in grado di capire questa roba qua ritorna a scuola a ripassare l’educazione civica…

  84. Insomma lei mi stà dicendo che l’imbonitore grillo ha fatto fessi tutti coloro che non hanno altro interfacciamento possibile oltre alle piazze. Capisco
    Le sue stesse informazioni (intendo le sue, sig.Orsatti), però,io le ho trovate sul web e visto che lei sarebbe il paladino degli esclusi, che si fanno infinocchiare dal neo mussolini nelle piazze, si attiva lei a farle arrivare alle persone che dal web sono escluse, così, per amor di educazione civica? glielo chiedo perchè, lo ammetto, non mi sono minimamente informato su di lei.

    • Io non sono il paladino di nulla. Io esercito la mia funzione e il mio diritto di espressione e di avere un’opinione.
      E dico che Grillo ha omesso di comunicare un’informazione fondamentale (la deroga), e non solo lui ma anche chi ha condotto nei territori la campagna elettorale. Lei ha trovato le informazioni in rete. Cercandole. Il cittadino medio, che è la stragrande maggioranza degli italiani, ascolta i discorsi dei candidati e si fa un’opinione su quella.
      E si vede che non è informato. Non su di me. Su parecchie cose. Forse dovrebbe diversificare le sue fonti

  85. Lei non può lasciare in sospeso in questo modo, facendo intendere di sapere cose fondamentali ma inaccessibili agli “italiani medi”, persino oggi che c’è il web. E poi non ha risposto alla domanda: lei, che scrive sul suo blog, si attiva a far emancipare quegli “italiani medi” che al web e al suo blog non hanno accesso?

    • Senta, non mi faccia perdere tempo…
      IO NON MI SONO PRESENTATO ALLE ELEZIONI CHIEDENDO IL VOTO AI CITTADINI SU UN PROGRAMMA CHE ERA STATO INVECE DEROGATO. QUINDI NON HO NESSUNA RESPONSABILTA’ DA ESPLETARE.

      Le è chiaro questo concetto. Io scrivo su un blog e su alcune testate con cui collaboro (e già immagino che le partirà immediatamente l’insulto “pennivendolo”). Questo faccio e posso fare. E la mia unica responsabilità e verso chi voglia leggermi. Lei non mi contesta la deroga. Mi contesta semplicemente che io segnali che ci sono aree grige, le documenti e le renda pubbliche. Ma lei non ha capito. Io non credo di essere un eletto, di aver ricevuto l’illuminazione e di avere una sacra missione. Sono un cittadino qualunque che ha qualche strumento in più per il lavoro che faccio per farmi un’opinione e esprimerla. Quindi il mio dovere verso la società l’ho fatto tutto con tutti gli strumenti in mio possesso. Facendo domande, riportando dati e perfino discutendo con chi voleva solo azzittirmi e intimidirmi con calunnie, insulti, accuse, intimidazioni e perfino neanche tanto velate minacce. Quindi chiudiamola qui. PERCHE’ IL PROBLEMA NON E’ CHE IO NON ABBIA COMUNICATO QUELLO CHE AVEVO APPRESO. PERCHE’ L’HO FATTO CON TUTTI GLI STRUMENTI IN MIO POSSESSO. IL PROBLEMA E’ TUTTO DELL’M5S E DI GRILLO. PERCHE’ NON SONO IO CERTAMENTE A DOVERMI GIUSTIFICARE O SPIEGARE PERCHE’ LORO HANNO OMESSO DI COMUNICARE CON LA DOVUTA CHIAREZZA UNA DEROGA AL LORO PROGRAMMA SU UN PUNTO IDENTITARIO FONDAMENTALE DEL MOVIMENTO.

      ora ha capito o vuole proseguire con questo giochetto del botta e risposta? La responsabilità è vostra. E come si dice a Roma “mo’ ve l’accattate”

    • altra cosa Alberto Libera. E’ buona cosa presentarsi. Anche perché lei si è connesso e ha commentato attraverso un profilo facebook vuoto. Devo trarre delle conclusioni da questo fatto? Lei pensa davvero che io non sia in grado di sapere quale siano le tecniche di marketing politico che state utilizzando?
      Quindi, si presenti oppure si dissolva….

  86. Io non credo si stia discutendo di quanto siano intelligenti o meno i cittadini. Ma della correttezza di un politico (specie poi uno che fa le pulci sulla correttezza di tutti gli altri). Avrebbe dovuto dare eco alle deroghe CON LA STESSA ENFASI con cui dà voce ai suoi principi (poi derogabili).

    O almeno questa e’ la mia idea di correttezza e trasparenza.

    Altrimenti fai come, ad es. le banche (che una volta attaccava), che sbandierano in pubblicità a caratteri cubitali una condizione buona, e poi quando sottoscrivi la proposta, ti mettono 10 pagine di clausole scritte piccolissime ma sostanziali che di fatto modificano la condizione di cui sopra.

  87. scusi Orsatti, non so lei con chi sia abituato ad avere a che fare, nè se il suo attivismo comporti la cosiddetta “deformazione professionale”, ma a me la sua pare francamente paranoia. Devo presentarmi? e che diamine dovrei dirle? sono Alberto Libera, comune cittadino che si è incuriosito per aver trovato un link al suo blog su altro commentario, questo è quanto. Ho letto tutta la noiosa pappardella di commenti e improperi e ho, umilmente, aggiunto delle mie considerazioni. Nel caos vigente attuale, cerco di farmi un’idea, e un movimento che propone una società rinnovata, che mette al centro le persone, stante la palude stantia in cui stiamo da decenni, muove in me sentimenti positivi, nuove energie, dà una scossa alla passività a cui tutti, chi più chi meno, siamo rassegnati. Bisogna esser guardinghi certo. Quello che lei e la Paola Florian obiettate è giusto, si faccia chiarezza, anche se, al di là dell’aspetto formale, che secondo me attiene solo all’efficacia della comunicazione grilliana, insisto nel dire che ciò che bisogna mettere al centro sono le persone e la loro capacità di discernere. Non ci è sempre stato insegnato che l’ignoranza non è ammissibile? bene, si vada a verificare ciò che grillo dice e si agisca in base ai riscontri.
    Finisco “definitivamente” col dire che, del mio profilo facebook, di cui peraltro diffido per aver letto delle cose che non mi son piaciute, ne faccio quel che mi pare.

  88. Bhè vabè, ma allora lei le tira fuori a forza e che diamine!
    le ho detto che la sua obiezione è legittima ma che per me riveste solo una questione di tipo formale, di efficacia di comunicazione, che diamine vuole? in fin dei conti ciò che lei afferma dei candidati di genova e bologna, può affermarlo di pizzarotti? e che dovrebbe dire grillo? “no politici di professione e con due mandati, li sì ma, badate bene, qui no”? se vuole saperlo per me stà cosa potrebbero anche levarla dallo statuto-non statuto; si verifichi caso per caso. Certo che così non funzionerebbe la propaganda, sarebbe meno efficacie! è un pifferaio? si vuol obiettare questo? e sia, ma io ritorno alle mie considerazioni sulla necessità di saper discernere! ma andiamo, si ridimensioni anche lei che diamine! vuole che le dica che mai e poi mai voterò grillo perchè è un mistificatore nè più nè meno degli altri? ma vada un pò a farsi fottere! contento? lei si tenga le sue opinioni che io mi terrò le mie! lei è un ottuso e paranoico!

  89. e poi, scusate, ma a me questa della campagna di Parma fatta con seimila euro fa scappare da ridere. Questo movi-non-partito è proprietà esclusiva di un riccone che organizza comizi pubblici a pagamento (credo l’unico caso al mondo, mica scemi quelli di Casaleggio) e che ogni scoreggia che fa viene propagata in tempo reale su tutte le tv, i giornali, le radio e il web con contorno di commenti compiaciuti o indignati. Voglio vedere se io, senza un megafono e una cassa del genere alle spalle, riesco a vincere le elezioni comunali dopo una campagna elettorale da seimila euro, anche in una piccola città come Parma: sarebbe già tanto se qualcuno al bar si ricordasse se sono gnocca o racchia, dato lo spirito paritario diffuso nel Paese. Ma vaia vaia…..:)

    • A Genova il comizio non era a pagamento: libero accesso e non costava niente. Quanto al suo successo dubito che dipenda dalla quantità di pubblicità, considerato che PD, PDL e consociati ne hanno fatta molto di più (comprese televisioni che da tempo hanno ostracizzato grillo), credo piuttosto che il successo del M5S sia “merito” dei olitici e della politica del palazzo: è merito loro perchè non si sono ridotti il loro lauto stipendio di 20000 €/mese nonostante che la crisi stia facendo soffrire la gente, è merito loro perchè nonostante tutto difendono il finanziamento ai partiti (negli anni 50 mica c’era e il pci che…si dice…non avesse aiuti, faceva cassa con le feste dell’unità) è merito loro perchè difendono i loro privilegi di casta superiore sul resto della popolazione. (p.s. il finanziamento al PD è servito per poter poi dire “finalmente abbiamo una banca ” – assieme ai furbetti del quartierino ?).

  90. “La Rete non deve lasciare soli i sindaci del MoVimento 5 Stelle. Tutto è avvenuto molto in fretta e c’è la necessità di ricoprire ruoli operativi. A Parma abbiamo bisogno di aiuto. Cerchiamo una persona con esperienza della gestione della macchina comunale per la carica di direttore generale al più presto. Incensurata, non legata ai partiti, di provata competenza.
    Ho saputo soltanto ieri sera della candidatura (appoggiata da un consigliere del M5S dell’Emilia Romagna) di Valentino Tavolazzi di Progetto per Ferrara a cui è stato inibito l’uso congiunto del suo simbolo con quello del MoVimento 5 Stelle qualche mese fa. Ovviamente è una scelta impossibile, incompatibile e ingestibile politicamente. Mi meraviglio che Tavolazzi si ripresenti ancora sulla scena per spaccare il MoVimento 5 Stelle e che trovi pure il consenso di un consigliere.
    Chiunque fosse interessato alla posizione invii il suo curriculum a questa mail.”

  91. Pedro, non sto dicendo che hanno vinto “per la pubblicità” . Hanno vinto per un sacco di altre ragioni, ma una grossa parte della propaganda elettorale basta Grillo a farla, con il suo nome e la sua fama e probabilmente con i suoi soldi (d’altra parte è proprietario del marchio, quindi può farne quello che vuole) e che quindi citare come elemento di prestigio i seimilaecinquecento raccolti con l’autofinanziamento è raccontare una balla. Certo che i comizi propriamente detti di chiusura delle campagne elettorali non sono a pagamento; ma Grillo gira l’Italia per tutto l’anno con i suoi spettacoli (a pagamento), in cui sostanzialmente fa della campagna elettorale per i 5 stelle. Suo diritto, ci mancherebbe. Però anche questo non viene calcolato, quando ci si fa belli delle capanne cheap.

    • penso che invece di vedere “chi” dice le cose sia importante vedere “cosa” dice. A Genova la Campagna elettorale per le amministrative l’ha iniziata per prima un “neopartito” chiamato MIL prodigandosi coll fare affiggere centinaia di manifesti e pubblcità su radio e tivù locali (una spesa credo immensa) credo che abbia raccattato qualche centinaia di voti a dir tanto. Così, più o meno è andata a molti altri partiti. Questo per dire che la gente non è così scema come sembra e non basta un “Bel” megafono per far correre le “pecore”. Il M5S a Genova ha ottenuto un buon risultati (è andato oltre al 13%) non per il comizio di grillo (credo), ma perchè da mesi e mesi è vicino alle lotte dei cittadini contro questioni locali importanti (per esempio nel denunciare assieme alla Casa delle legalità le collusioni dell’a’ndrangheta con l’Impresa Mamone che a Genova fa lavori al 90%, oppure con i cittadini contrari alla costruzione dell’ennesimo parcheggio interrato che distruggerebbe l’Acquasola: il più importante polmone verde della città, oppure contro altro cemento nella costruzion della Bretella, e molto altro) tutte questioni che i satrapi di palazzo liquidano con l’appellativo di Sindrome NYMBI ma che in realtà rappresentano un segno di disagio dei cittadini nei confronti del Potere e che partono da queste vicende locali per arrivare fino alla cattiva gestione della politica a Roma. (La realtà è che molti cittadini la Politica del palazzo non la capiscono più e soprattutto non la accettano più tout curt). Anche per queste vicende un personaggio discusso come Berlusconi è riuscito nel pasato ad attrarre a se (inopinatamente è ovvio) i voti di tanti italiani: perchè Berlusconi, non dimentichiamolo, non è una causa ma un effetto.
      allego due link…se ti va guardali.

      http://www.dirittodicritica.com/2012/05/24/rimborsi-elettorali-grillo-38604/

      • Io non direi chi dice le cose ma come e cosa dice. E finora, oltre ai desiderata, vedo molta fuffa… La questione del costo e dei privilegi e delle assurde chiusure classiste delle politica? Giusto, giusto e sacrosanto. E poi? Solo tagliare la testa ai partiti? Basta davvero questo. E ora alle 13 e 30 di domenica: basta con le minchiate

      • Il mio riferimento al “chi dice” faceva riferimento a episodi passati. P.es. Veronesi che sosteneva il nucleare, nonostante fosse una persona di sicuro ascolto e presa per la sua fama non ha sortito l’effetto sperato. Se diverrà palese che grillo ha detto delle cazzate, la gente lo abbandonerà. certo dirai tu nel frattempo…. non posso che darti ragione. credo che il successo del M5s sia stato costruito nelle strade e nelle piazze al fianco di comitati di cittadini. credo che ci sia stata una metamorfosi rispetto al passato; la gente non si fida più solo del nome dell’interlocutore.

  92. Pedro, parli d’altro. E questa è la conferma ultima che le nostre perplessità hanno un senso. Il movimento cinque stelle, che poi ha un nome imbecille, mente sul fatto che ha speso solo seimila euro per la campagna elettorale, dato che ha a sua disposizione megafoni e casse d’eccezione come Grillo? Si. Mente anche su questo. E, come dice Pietro, basta con le minchiate.

  93. si mente sul costo della campagna, si deroga senza dire niente alle sue regole auree, si tace sulla questione partito-azienda e su altri punti fondamentali del governo di una città, si calunnia chiunque provi a fare domande, si lanciano dichiarazioni gravissime sulla mafia…

    E ancora: ma perche’ dobbiamo passare da un governo di nani e ballerine a un governo di cittadini onesti ma (a detta loro) senza competenze specifiche? Insomma, ma non avremmo diritto a politici onesti e competenti al tempo stesso, come nei paesi normali? dovrei essere contenta solo perche’ questi, (per ora) non sono mafiosi o corrotti? Ma siamo proprio così indelebilmente schiavi per avere anche desideri cosi’ miseri?

    Lasciateli fare e poi criticherete… l’ho gia’ sentita questa, quando Berlusconi scese in campo e si vedevano subito cose parecchio storte. Ma dovevamo aspettare e vedere poi i fatti. Invece gli italiani, anche dopo aver visto i fatti, non hanno cambiato niente.

    • effettivamente il tuo ragionamento non fa una piega. Si preannuncia un rispetto di principi sui quali poi si fa facilmente eccezione e deroga, che poi diviene regola. Chissà domani.
      Ma poi penso al resto, a quello che c’è fuori da quel mondo, e allora mi viene il ricordo di un Berlusconi che organizzava festicciole con giovani prostitute che poi o le metteva sul libro paga di Colorado Caffè o su quello degli italiani. Allora mi volgo dall’altra parte e mi viene quell’altro ricordo, quello di Marrazzo, fiore all’occhiello delle amministrazioni Diessine nel Lazio ricattato per una squallida e torbida storia di relazioni mercenarie con prostituti transessuali; e mi domando , è questo il meglio che hanno da offrire gli altri ? E’ tutta qui la loro esperienza di governo ?
      Il fatto è che non è che io ambisco a dare il mio voto per il movimento 5 stelle, io voto e voterei per chiunque mettesse nel suo programma politico quali priorità i punti proposti dal M5S e soprattutto l’ambizione di liquidare la vecchia classe dirigente che ha prodotto i Berlusconi e i Marrazzo.

  94. buon per te; io no. Perché io voglio votare per un programma politico, non per un’accozzaglia di buoni propositi in parte di buon senso, in parte populisti che poi per giunta vengono derogati. Al limite non voto, ma loro proprio no. E comunque, per tua stessa ammissione, le cinque stelle che si attribuiscono mi pare che non le meritino.

    • Io invece voglio votare perchè essere un deputato non significhi essere un notabile di casta che guadagna 20 milioni di euro al mese e abita in case affittate o prestate o quasi regalate dagli “amici” a costo zero, perchè la politica torni ad essere un servizio e non un luogo di privilegio e faccendieri mafiosi e magnati dell’edilizia, perchè la sinistra (o presunta tale) non voti rifinanziamenti alle missioni in Afghanistan ed Irak e non voti per finanziare la costruzione del superbombardiere. Perchè l’acqua sia un bene pubblico e non venga privatizzato dai padrini che hanno mandato i politici in parlamento (compresi quelli di sinsitra). Voglio votare affinchè la decisione degli italiani sul rifiuto del nucleare venga rispettata. Voglio votare perchè l’italia, paese del sole, superi la germania
      che produce più energia col solare che col nucleare. voglio votare perchè i partiti non succhino più soldi alla gente. Voglio anche votare perchè le agenzie di riscossione tributi non vengano affidate ad Holding con sedi lontane dalle nostre città ma chiedano senza vessare nessuno. Voglio votare perchè i soldi delle tasse non finiscano nei ventri insaziabili dei partiti e delle loro banche (finalmente abbiamo una banca) e imprese ma siano utilizzati per servizi e stato sociale (e in questo ha di nuovo ragione grillo quando dice che se pagassimo tutti le tasse ruberebbero il doppio). Voglio votare perchè l’editoria se ha delle cose da dire le metta sul mercato e le venda alla gente e non che dobbiamo finanziarla a prescindere.

  95. http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/09_Settembre/19/frenda_dino_risi_beppe_grillo.shtml

    «Ha capito cosa rende e se la sta inventando. Ha intuito che dire le cose da bar è un’attività redditizia. Niente di meglio per gli italiani, che aspettano sempre il capopopolo di turno. Ha fatto un po’, con maggior successo, quello che hanno tentato Celentano e tanti altri. Anche Umberto Bossi, se vogliamo. Ma state tutti attenti: Grillo non è pazzo, fa il pazzo».

    Non credo si possa trovare in giro definizione migliore di quella di Dino Risi; mette un po’ i brividi rendersi conto d’essersi bevuti uno spettacolo lungo 5 anni senza aver fatto una piega. Resta solo da vedere cosa fara’ la premiata ditta Grillo-Casaleggio, adesso che si sta rendendo conto che il giocattolo gli sta sfuggendo di mano.

    • forse è perchè in giro non c’è altro di meglio e, vista l’inettitudine e le basse qualità morali di tutti gli altri occupanti del palazzo, anche una persona mediocre come grillo riesce ad ottenere un grande successo. Eh si ! A ben pensarci siamo ridotti davvero male….Comunque che non ci sia nient’altro di meglio da fare che continuare a ripetere questi mantra mi sembra un pò deboluccia come strada. Fino ad ora son discorsi…vedremo i fatti. Son sicuro che, male che vada, le cose andranno comunque meglio di come sono andate con i Politici “Professionisti”.

  96. la lettera di Casaleggio appare anche sul blog di Grillo
    preferisco invero fare alcune considerazioni su questo di intervento, che a mio giudizio è più edificante…

    in compenso a Genova la formazione della giunta ha visto la “solita” distribuzione di incarichi con lo stile “dei pani e dei pesci” giusto per non scontentare nessuno. Come si dice a Genova…fra il marcio e la muffa…
    altro becchime per Mamone & C.

      • d’altra parte, come ho già ribadito, anche guardando bene in giro non si vede altro che desolazione. Nessun segno di una qualche perplessità, nemmeno un barlume di pensiero che faccia mettere in agenda l’ipotesi, dico solo l’ipotesi, di rivedere prebende e privilegi (stipendi decamilionari, cumulo delle pensioni, pensione dopo 2 anni e mezzo, auto blu, permanenza delle province, riduzione numero parlamentari, legge sull’editoria non scandalosa). In un paese dove anche lo stenografo di montecitorio guadagna più del Presidente Americano Obama, anche un venditore di fumo come Grillo ha gioco facile…ci vuole davvero poco ! Eppure basterebbe davvero poco. Ma quel poco non viene ! E mi stupisco francamente che chi abbia un briciolo di onestà individuale non si scandalizzi prima di tutto per questa mancanza totale di moralità che viene dal Palazzo ! (altro che bunga bunga di berlusconi…quello se mai era un sintomo).
        Allora, per quanto mi riguarda, fra i due mali, ben venga il programma populista che poi non verrà (assicuri tu !!?!) rispettato, la squadra di neopolitici che prima erano negli altri partiti, il magnate longa manus del gruppo Bildberg Dottor Stranamore del M5S …per quanto mi riguarda, comunque sia, meglio loro che gli altri ! perchè gli altri ahimè li conosciamo bene !

  97. che tristezza… http://www.unita.it/italia/pizzarotti-trova-il-cavillo-br-per-obbedire-al-diktat-di-grillo-1.417223
    A parte la storia della laurea (che ora voglio vedere se tutti avranno quella giusta)… ma nel momento in cui ti candidi, e inoltre arrivi al ballottaggio, non ce l’hai gia’ la tua squadra con cui pensi di affrontare il lavoro? la costruisci dopo? sulla base di che? il programma e la squadra dovrebbero esserci gia’ nel momento in cui ti proponi, altrimenti cosa stai proponendo?
    Non c’e’ niente da fare… in italia non sappiamo proprio cosa siano buon senso, professionalità e onestà. Un intrallazzo via l’altro.

    • mi ricordo che a 14 anni andavo con mio padre, iscritto e militante nella sezione PCI del quartiere, a diffondere l’unità (organo del partito comunista italiano) casa per casa nel quartiere popolare in cui vivevo, a gente che conoscevo tutti i giorni. Allora era un giornale che lo compravano davvero in tanti, operai, impiegati. Forse anche per merito del nostro lavoro volontario capillare (e soprattutto gratuito) quel giornale aveva una così grande diffusione, forse erano i corsivi di fortebraccio o gli articoli che parlavano davvero ai lavoratori, ai cittadini, alla gente, davvero quella era controinformazione o meglio informazione contro la propaganda democristiana; lo compravano davvero in molti. Che tutto quel lavoro sia servito per lustrare il pelo e per il successo economico personale a quei ricchi sfaccendati per farli diventare nostri dirigenti oggi mi da davvero il voltastomaco. Tornassi indietro piuttosto mi taglierei le mani piuttosto di fare quella minchiata ! L’Unità è uno di quei tanti giornali che esistono grazie alla legge sull’editoria. Se non ci fosse non potrebbe tirare avanti perchè non lo legge più nessuno ! Anche per questo quello che scrive non è informazione ma becera propaganda della più schifosa. E’ davvero diventato un giornale di merda come di merda erano e sono i suoi referenti politici.
      Perchè l’Unità non va a vedere i candidati che si sono presentati nella lista Doria che gestivano ARTE (e le tante case sfitte date fuori graduatoria ad amici e servi (in cambio di favori e lavori gratuiti)) ?

  98. Pedro, la proposta di legge sull’editoria è una delle cose che mi stanno più sullo stomaco: se non ci fossero stati i contributi pubblici all’editoria avrei potuto, in questi anni, leggere SOLO i giornali di Berlusconi. Comunque concordo con Pietro: parli d’altro, non rispondi, dici sono peggio quegli altri, che non è poi questo grande argomento, ammetterai. Mi spiace, ma questa conversazione mi convince sempre di più delle mie idee. E anche del fatto che probabilmente non sei uno, ma molti, con l’obiettivo organizzato di avere, a discapito di tutto, anche del ridicolo, l’ultima parola sui blog.

    • il fatto che fra due cose una sia peggio dell’altra lo ritengo argomento più che sufficiente . La legge sull’editoria sarebbe una cosa anche plausibile se dall’altra parte l’operaio italiano (non dico il livello medio ma è uguale) guadagnasse uno stipendio dignitoso, ma siccome quello che prende nn è neppure sufficiente a farlo vivere… poi se l’editoria prende dei soldi dallo stato, detta editoria non tirerà mai fuori cose che possano davvero essere pericolose. POi lo ediamo tutti i giorni le migliaia di riviste e rivistucole in circolazione, esistono 4 o 5 pubblicazioni per infermieri, fisioterapisti, medici, dentisti, poliziotti, carabinieri. Tutta roba che non legge nessuno e che serve a giustificare stipendi per i figli con velleità da giornalisti dei presidenti (e accoliti) dei vari ordini professionali et similia. d’altra parte i segni della crisi ci sono tutti: è di genova la notizia che il neoassessore della giunta PD oltre a non voller mollare il doppio incarico si dichiara schifato della politica e aggiunge che non ha votato !! Detto questo non mi resta che aggiungere che se vuoi mi posso anche presentare di persona, così vedrai che dietro a chi scrive non ci stà la Spectre di Casaleggio ma una persona esattamente come te e come Pietro, forse un pò più schifata e delusa dalla sinistra e dalla sua reale volontà di cambiamento (quanto non piuttosto si tratti di un modo per mantenere una posizione di privilegio e potere nel sistema che a parole dice di voler cambiare (una volta addirittura di abbattere)). Ribadisco che la mia simpatia grillista è solo un moto di rivolta (lo giudicherai stupido) a questa situazione di stallo che mantiene i privilegi di una casta che occupa i Palazzi del Potere a tutti i livelli. Credo che di fatto , in questo, l’Italia non sia mai uscita dal Medioevo ! Credo che il M5S con tutti i suoi limiti possa determinare uno scossone a questo stato di cose.

      • Ti rispondo io. Circa il 70 % dei finanziamenti pubblici è assorbito da quattro gruppi editoriali. Stampa, repubblica, corsera e sole24. Sole 24 è lo stesso giornale per il quale Sassoon di Casaleggio associati faceva il presidente del comitato scientifico e testata che pubblica abitualmente pezzi dello stesso Gianriberto.
        Poi. Lo stipendio medio dei tempi indeterminati (che stanno svanendo) giornalistici è di 1400/1600 euro. Le tariffe minime per i collaboratori non vengono praticamente applicate da nessuna testata. Sull’online ormai è prassi pagare gli articoli in media 8 euro l’uno.
        Non sai di che parli. O meglio, te la canti e te la suoni e spari un mare di cavolate.
        Altra questione…. Sta giunta di Parma? Quando potremmo davvero constatare che il grillo pensiero è il meglio?

  99. Bè messa così immagino che sarai d’accordo con me che sta legge sull’editoria (che da soldi ai più ricchi e ai loro giornali) va abolita ! No ?
    Effettivamente non faccio il giornalista e come dici tu non so di che parlo ma, vedo, mi dai ragione ! credo soltanto che chi fa un giornale debba vivere con quello che guadagna scrivendo, se non ci riesce, peggio per lui…un pò come accada in tutte le altre categorie…dove anche se sei un bravo operaio saldatore prendi 4 soldi e non arrivi alla fine del mese ! Anche tu te la canti e te la suoni e spari un mare di cavolate ! Mi hai dato ragione sul fatto che la legge dell’editoria da soldi solo alle 4 testate più danarose e stipendi da fame e dici che non è da cambiare ? (ma chi se li intrita tutti quei soldi ?
    Altra questione sta giunta di Parma ? Comunque sia è certamente meglio ? A Parma non riescono a metter su la giunta ? Per contro a Genova hanno rimesso su uno come Oddone che ha fatto porcate immani in Datasiel (note a tutti) e prima ancora ha “militato” in ARTE contribuendo assieme ad altri candidati nella coalizione a gestire l’Agenzia per la casa nella maniera clientelare e mafiosa nota a tutti (x lo meno in città) con liste d’attesa eterne e come ho già detto amici degli amici (o semplici servi prestatori d’opera gratuita) sistemati in 4 e quattr’otto in alloggi nuvi di trinca senza pagare l’affitto ! Tu vuoi parlare di Parma ? io ti rispondo Genova ! Senza-se-e-senza-ma come dice il tuo amico bersani.

    • Non ti do ragione affatto. Io parlo di finanziamenti pubblici nel suo complesso e tu di legge sull’editoria. Detto che non sono uno che la difenda la legge sull’editoria, la sua abolizione a freddo schiaccerebbe soprattutto i giornali in cooperativa. Ovvero quel poco di indipendente che è rimasto.
      Su parma io ti faccio domande sulla giunta e tu mi rispondi con genova.
      Detta alla romana se vuoi continuare a ricevere ascolto forse la devi piantà co’ sto giochetto.
      Ripeto: Parma?

      • Belin bello il copia e incolla 😉 che bravo!

        Ribadisco parma visto che stiamo parlando di m5s e non di Pd genovese.

        Poi… Ribadisco che la devi piantare con questi modi perchê potrei venire a ricambiarteli sul tuo blog e riprendere lo Sputtanamento nei tuoi confronti sui Social network

        Hai capito mo’?

        Io non ho nessuna superiorità intellettuale. Io sono solo più informato. E tu non hai neanche il buon gusto e meno che mai la furbizia di capire quando l’informazione fa la differenza

      • bè sulla legge dell’editoria hai tralasciato un mucchio di particolari pro domo tua…mi sembra. san google mi ha aiutato egregiamente. Dovresti saperlo che basta poco. Così come per Parma potrei andare a pescare chissà quale notizia, ma non mi interessa, anzi non mi interessa neppure sapere se Parma sarà gestita bene o male. Perchè da come ti sto dicendo da settimane ma a quanto pare non mi ascolti per me non è questo il problema. Il problema per me e te lo scrivo maiuscolo così forse non ti sfugge è che:
        TUTTI GLI ALTRI PARTITI STORICI CHE HANNO OCCUPATO LE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE HANNO FATTO UN DISASTRO. OGGI, A DIFENDERE GLI SPAZI NEI QUARTIERI CI SONO RIMASTI COMITATI PUBBLICI E IL M5S, NATURALMENTE LA GENTE SI RIVOLGE A LORO.
        spero di essere stato chiaro.

  100. Come vedi a sparar cavolate sei tu che dici cose o non sapendole o sapendole e mentendo scientemente convinto di possedere una superiorità intellettuale che non hai.

    C’è il caso dell’Avanti di Valter Lavitola, che dal 1997 al 2009 ha succhiato allo Stato 23,2 milioni di euro di contributi per l’editoria, pur vendendo meno di 200 copie al giorno. C’è Il Campanile di Clemente Mastella, poche copie in giro ma tanti finanziamenti statali, che però finivano a pagare il conto spese della famiglia del ministro di Ceppaloni. Ma la lista dei giornali che per anni hanno munto la vacca dei contributi alla stampa è lunghissima: testate mai sentite come la Discussione, quotidiano d’opinione che fa riferimento al deputato Giampiero Catone (ex Pdl, Gruppo Misto), l’Opinione, la Voce repubblicana, Il Denaro, Terra. Questi giornali hanno ricevuto per anni dai 300.000 euro (i più piccoli), a 2,5 milioni di euro pur avendo incassi ridicoli, a volte senza nemmeno dichiarare quanti fossero i giornalisti in organico.

      • arridanghede col non sa quello che dice – non mi smuoviii !!! Lo capisci che non hai nessuna autorità Signor Nonsachisonoio ? Ma chi eri ? un professorino frustrato dagli studenti svogliati ? Cambia tono davvero ! Lo dico per il tuo bene. Con quello che ti ho postato ti ho dimostrato semplicemente che quella mangiatoia non è più ammissibile. Semplicemente, poi se vuoi differenziare fra coperative e partiti non mi frega niente, anzi ti posso pure anche dare ragione. Tutto questo però va smantellato ! Ce chi se n’è approfittato ? Si vede che era una legge che si prestava ad essere aggirata !

        A quello ci devi aggiungere i vari giornali di associazioni e altro che pubblicano notizie di enssun significato e prendono soldi. Anche quelli vanno eliminati ! ma quanto giornali vengono stampati in italia e distribuiti gratuitamente basta essere associati ? Se ti iscrivi al CAI te ne arrivano arddirittura due !

      • Ah sei tu che determini quali siano le notizie che hanno o meno significato…. E mo’ te lo sei proprio capato il Vaffanculo … Tu deluso dalla sinistra? Con sta frase hai appena dimostrato che tu la sinistra non sai manco distinguerla camminando per stefano

    • Ciccio il prossimo insulto non ti banno e ti sdereno sputtanandoti… Ci siamo capiti? Alla vecchia maniera, è chiaro? Io non ti censuro, ti rispondo, e ti sopporto. Quindi abbassa la cresta

  101. Per dovere di verità aggiungo ancora queste 4 noticine trovate in giro senza neanche troppo sforzo…ma tu queste cose tanto le sapevi già… vero ? Caro il mio Signor “Leinonsachi sono io” e “Leinonsacosa dice” – lo vedi che le bugie hanno le gambe corte ? Adesso pubblica queste su twitter ai tuoi amici !

    “Il cittadino oggi” e “Il Corriere nazionale” , editi dalla cooperativa di giornalisti “Grafic Editrice” hanno usufruito di un contributo pubblico di 2.338.600,46 nel 2010. “L’Avanti!”, la gloriosa testata socialista finita nella mani di un grossista di pesce, Valter Lavitola, ha incassato ben 2.530.640,81. “Ottopagine”, un quotidiano ovviamente di otto pagine, ha riscosso 1.158.993,90, mentre “ Scuola Snals”, organo del potente sindacato, già democristiano, della scuola, si appropria di 1.716.689,68. Ma non è finita perché alla capiente greppia statale si nutrono anche alcuni periodici, noti probabilmente soltanto allo stampatore, come “Erre, Ricerche, Resistente, Rivoluzioni”, che usufruisce di un contributo di 18.941,95, o il fondamentale (per la storia del giornalismo patinato) “Luna nuova”, che addirittura si appropria di 506.660,00.

    In questo arraffare scomposto e scandaloso potevano mai mancare i giornali di partito? Certo che no. Ecco, dunque, che “Il Foglio” di Giuliano Ferrara incamera 3.441.668,78, nonostante l’appassionata fede nella “rivoluzione liberale e liberista” da parte del suo direttore, “ La Voce repubblicana” 634.721,66, “Il Denaro”, con un titolo che difficilmente poteva essere più azzeccato, 2.455.232,22, “La Padania” , coraggioso organo di denuncia di “Roma ladrona”, incassa 3.896.339,15 che vengono proprio da Roma. Naturalmente, non mancano i giornali confessionali: il buddista “Il Nuovo Rinascimento” ha un contributo di 96.800 euro, così come “La Fedeltà”, organo della misteriosa “Confraternita di San Rocco” si becca la bellezza di 91.259,80.

  102. Il piccolo parco retrostante il cinema Eden di Pegli è interessato da un progetto esecutivo di un posteggio sotterraneo. E’ previsto il taglio degli alberi secolari che lo caratterizzano e al loro posto vedremo presto (o meglio tra anni, chiuso il cantiere) degli striminziti alberelli, quelli che la poca terra che sarà rimessa sopra il posteggio consentirà.
    Si rischia quindi di perdere un pezzo storico di Pegli, i cittadini non sono d’accordo con quest’opera che viene considerata inutile visto il grande numero di box interrati già costruti in altri luoghi vicini.
    Inoltre, sotto quello spazio verde potrebbe transitare ancora l’antica galleria dei Doria, che si perderebbe inevitabilmente se fosse realizzato il posteggio.
    Si è formato un comitato che sta raccogliendo le firme. Diamo loro una mano, tenendo conto che occorre fare presto perché il taglio degli alberi è previsto per luglio.

    Petizione “Salviamo il Cinema Eden di Pegli”
    (scarica il modulo modulo petizione Eden

    Leggi e commenta: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/genova/petizioni/petizione-salviamo-il-cinema-eden-di-pegli.html

    ‘ su queste cose che il M5S prende campo…fattene una ragione !

  103. “Non sai di che parli. O meglio, te la canti e te la suoni e spari un mare di cavolate.”

    tu puoi invece ? mi sembra di tenere il tuo tono no ? o rpeferisci abbassarla tu la cresta caro il mio ciccio (che poi a giudicare dalla vistosa epa ti si addce di più) o preferisci cicciobello ?

    • Il mio tono? Manco lo sai cos’è un tono. Che tu stia sparando cazzate impastate e copiate su qualche blog da tre settimane su questo blog è un fatto, non un’opinione. E quindi di che tono parli?

  104. Il mio tono? Manco lo sai cos’è un tono. Che tu stia sparando cazzate impastate e copiate su qualche blog da tre settimane su questo blog è un fatto, non un’opinione. E quindi di che tono parli?

    Ciccio il prossimo insulto non ti banno e ti sdereno sputtanandoti… Ci siamo capiti? Alla vecchia maniera, è chiaro? Io non ti censuro, ti rispondo, e ti sopporto. Quindi abbassa la cresta

      • Vedo che te ne intendi ! Ma sai L’aloperidolo in qualità di neurolettico va bene soprattutto per condizioni psicotiche, non so se ne hai mai fatto uso (visto che ne parli il dubbio è forte) , tuttavia in casi come il tuo consiglierei vivamente una bella fiala di Haldol Depo.

      • Ahahahah vedo che alla fine il medico, forse, lo hai chiamato… Oppure hai sudato come un disgraziato su wikipedia ???
        Formidabile… Perché non ti proponi a parma come assessore, Gianriberto sicuramente non avrà nulla da dissentire 😉

  105. Ah sei tu che determini quali siano le notizie che hanno o meno significato…. E mo’ te lo sei proprio capato il Vaffanculo … Tu deluso dalla sinistra? Con sta frase hai appena dimostrato che tu la sinistra non sai manco distinguerla camminando per stefano

    la tua solita presunzione ti porta ad esprimere giudizi sbagliati, la presunzione va a braccetto con l’ignoranza.
    Più uno è rpesuntuoso più è ignorante, non lo sapevi ?
    Tu non sai nulla delle storie personali delle persone. Io non conosco la tua storia personale e non ti giudico per quello che potevi essere un tempo. Cosa credevi in cosa aspiravi. Posso forse fare qualche considerazione sulloggi, neppure giudicarlo, perchè a differenza di te io non sono un presuntuoso. Hai capito coglionazzo (mi è costato ma vale per il tuo vaffanculo)

  106. Questa discussione sta degradando. Comunque volevo dire la mia sui finanziamenti all’editoria: è oltremodo chiaro che sia uno schifo che L’Avanti, Ottopagine e compagnia si siano approfittati di meccanismi che davano loro accesso a soldi pubblici praticamente senza controlli (Report fece una trasmissione memorabile sul tema http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-3ea096b8-f58b-436c-81b3-15d5654cf179.html) mentre tanti giornalisti o aspiranti tali sono costretti a lavorare gratis o a stipendi da fame. D’altro canto mi chiedo se una persona che equipara indistintamente i giornalisti alla “feccia”, che dichiara “salvare una decina di giornalisti al massimo” (immagino che uno di loro sia Travaglio) e che tanto “i giornali chiudono” sia la persona giusta per proporre modifiche ai finanziamenti all’editoria. Poi, a dirla tutta, Casaleggio e lo stesso Grillo hanno rapporti con Chiarelettere, che è nell’azionariato del Fatto Quotidiano, il quale a sua volta è nell’azionariato di Servizio Pubblico di Santoro, quindi non mi paiono esattamente al di sopra delle parti.

    • Hai perfettamente ragione che è degenerata. E me ne assumo la responsabilità. Ma non ce la faccio più a sentire semplificazioni allucinanti e boiate vere e proprie sulla legge sull’editoria (che io abolirei e considero una distorsione assolutamente inaccettabile) senza guardare l’intero sistema di aiuti e finanziamenti diretti e indiretti al settore che sono enormemente più consistenti e di cui si evita di parlare. Si fa l’esempio de L’Avanti. Io ci aggiungerei anche Terra (ne ho avuto esperienza diretta)… Vabbè questa è un’altra storia..,
      Cmq non ce la faccio più di essere lo scarico del cesso di questi invasati. Che non sanno quale sia il lavoro di cronista, cosa rischi, cosa si paghi e quanto e come si è pagati. Non ce la faccio più a vedere questi fan, non cittadini, questi ipnotizzati, non lettori, questi ipocriti che si svegliano ripetendo mantra a pappagallo imposti dall’uomo dei miracoli di turno dopo che per decenni hanno spento senso critico, passione e intelligenza.
      Si, degenero! Felicemente degenero !

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