Forconi, Tir e strane presenze. Il fallimento della “libera stampa” e della politica. La storia e il mestiere sono senza pietà

E’ passata una settimana da quando ho scritto il pezzo “Forconi, Tir, Clientelismo e mafie. E qualche suggestione golpista. #italiabloccata“. Se ve lo andate a leggere (compresi i commenti) vi troverete davanti uno spicchio davvero inquietante di questo paese. Il pezzo è stato ripreso anche da alcuni siti fra i quali Dazebaonews.it
e Agoravox.it. Su quest’ultimo si è acceso un dibattito (forse perfino più illuminante di quello che si è aperto su questo blog) che con un rapido copia e incolla vi propongo in coda a questo post.

Quando ho pubblicato il post il 23 gennaio gennaio sapevo di pormi fuori dal coro di quell’informazione suggestionata da presunte “primavere italiane” (sul modello di quelle arabe). Basta andare a vedere le due scorse puntate di Servizio Pubblico e gli articoli apparsi su Il Fatto in quei giorni per rendersi conto del neanche troppo camuffato consenso raccolto dal movimento Forconi/Tir siciliano e dello schieramento mediatico che si era coagulato su posizioni acritiche e, permettetemi, superficiali al limite dello spegnimento dei neuroni di così ampia schiera di intelligenze e “buona informazione”. Finalmente è la rivoluzione! Tuonava il gotha dell’informazione auto nominatasi da qualche annetto “critica” (e soprattutto “buona”). Ma non era così. Non è così. Ma questa è stata la scelta politica e editoriale di un’area ben precisa, sintetizzata dalle posizioni assunte sorprendentemente anche da Megachip di Giulietto Chiesa e da qui dilagate poi su prestigiose testate della stessa rete di partnership.

Su Grillo sorvolo. L’uomo è capace di ogni possibile strumentalizzazione pur di far notare che esiste ancora.

Per una decina di giorni schiere di giornalisti antimafia, anticasta, antiberlusconi, antipd, antipdl, antipoteri occulti hanno smesso di fare il loro lavoro: dare notizie. La cosa sorprendente è che questo esercito di buone penne e buoni microfoni  (e paladini della pubblica morale) avevano tutte le informazioni storiche, culturali e documentali per fare bene il loro lavoro e cercare di capire davvero chi soffiava sul fuoco di quella presunta rivolta e chi alla fine la stava strumentalizzando e usando per contrattare (con chi?) sopra e oltre le teste di migliaia di siciliani giustamente colpiti e incazzati da decenni di mal governo e da una crisi che sta facendo strage in tutto il paese. Non lo hanno fatto. E non si sono neanche assunti la responsabilità di aver disertato dal proprio ruolo.

Unica critica emersa in quei giorni? Il tentativo di infiltrazione da parte di Forza Nuova. Infiltrazione certo pericolosa ma mai grave e rischiosa come lo scacchiere di interessi che si stavano muovendo alle spalle del neo-ribellismo italico. Lo dico qui e lo ripeto. Poca roba!

Nel mio pezzo del 23 gennaio io mi limitavo a fare informazione. A dire che Lombardo (e Micciché e di conseguenza anche Marcello Dell’Utri) stavano “usando” il “movimento” in un’ipotetica ricontrattazione con il governo Monti (cosa che è puntualmente avvenuta) e  degli interessi e delle prassi clientelari (sul settore agricolo) che dalla fine della guerra in poi hanno congelato di fatto la politica dell’Isola. E poi parlavo di mafia. Di inquietanti presenze (storiche e documentate) di Cosa nostra nel settore dell’autotrasporto. Facendo nomi, conosciuti. Presentando alberi genealogici, che i tanti antitutto della buona stampa italiota conoscono perfettamente da decenni e si sono ben guardati di ricordare in acritici reportage, in ripuliti resoconti della presunta “rivoluzione della primavera italiana”.

Uno spegnimento collettivo della memoria e della capacità di “vedere” le cose che accadevano, che dalla “buona informazione” è dilagato a tutta la sinistra (di centro e di sinistra) che non riusciva a prendere posizioni chiare davanti all’allarmante incalzare della cronaca. Solo Bersani, in cada al suo intervento all’assemblea del Pd, qualcosa ha detto. Un accenno che, però, si limitava solo a avanzare la richiesta di interventi prefetizzi se le forme di lotta assunte dai forconi e Tir nel resto del paese avessero creato troppi disagi ai cittadini (come poi è stato).

C’è da segnalare però che la Cgil, in quella fase di impazzimento collettivo, qualcosa sulla vicenda la diceva. Con chiarezza e ovviamente inascoltata. Bravi ma isolati, come succede ormai su tutto al principale sindacato italiano.

Solo qualche giorno dopo il mio pezzo appare il primo articolo (sul Corriere della Sera) che si pone un dubbio sulle “strane” presenze emerse fra gli autotarsportatori siciliani (e in particolare a Catania). Dopo qualche giorno ancora (sabato) un post sul Blog del Fatto denuncia la pigrizia dell’informazione italiana (auto assolvendosi nonostante le chiare responsabilità dei giorni precedenti). Poi un paio di comunicati e di segnalazioni (domenica) da parte di Sel. Fine.

Fra qualche mese a Perugia si terrà il festival del giornalismo. Il Gotha tutto è ovviamente in programma per autocelebrarsi. Di voci critiche (nei fatti e non nei proclami) e fuori dal coro ne ho viste pochine assai nel cartellone. Ci si lamenterà davanti a centinaia di colleghi stranieri di quella sessantunesima posizione nella classifica mondiale sulla libertà di stampa. Senza fare nemmeno un po’ di autocritica sull’andazzo di un’informazione che parla di se stessa da anni (se va bene) senza raccontare quello che sta succedendo davvero nel paese. In  Italia si fa un festival, nel resto del mondo si fa informazione, si fanno giornali (di carta o digitali), si racconta la realtà e non si descrive (piagnoni) il proprio ombelico. Ma sì, facciamo un festival, come mi è stato detto solo un paio di settimane fa da uno degli organizzatori “per dare un segno di ottimismo”. C’è bisogno di ravvivare un po’ i volti delle star delle parrocchie editoriali e televisive in crisi di narcisistica astinenza.

—-

QUI I COMMENTI APPARSI SU AGORAVOX.IT

  • (xxx.xxx.xxx.123) 24 gennaio 11:23

    Dì un po’ quello che ti pare, tanto ogni volta che in sicilia qualcuno cerca di alzare la testa è normale che arrivino accuse di mafia corruzione etc. In parole qui in Sicilia funziona che. o ti pieghi al potere politico-mafioso e rimani oppresso per il resto dei tuoi giorni; o alzi la testa, ti ribelli e a quel punto tu stesso vieni tacciato di mafiosità, corruzione e tanto altro fango. Chi ha scritto questo articolo era nella lista degli invitati alla rivoluzione siciliana…non poteva mancare. Ciao a tutti smiley

  • 3 votes

    (xxx.xxx.xxx.211) 24 gennaio 11:27

    Per favore non scherziamo la situazione è tragica per gli italiani, gli elettori non hanno certamente in testa nessun golpe e basta affermare che chi è contro Monti è contro l’Italia. E’ versosimile il contrario: la politica di questi governanti , nominati e non eletti dai cittadini, non si cura minimamente delle problematiche che i loro provvedimenti hanno portato ai più deboli, alle famiglie, e l’arroganza di governo è enorme. Hanno scippato il diritto alla pensione di molti ( fra cui chi scrive) cambiando le regole unilateralmente; si sono asserviti alle esigenze di politica economica estera e non delle esigenze dei cittadini italiani. Che cosa si attendono ora che gli italiani gli mandino fiori?
    Personamente conto i giorni che mancano alla caduta di questo governo ed al rispristino di un governo eletto dai cittadini. Per l’intanto ci hanno impedito ANCHE di esercitare la democrazia con il referendum..
    Gianrenato De Gaetani, Rapallo

    • 0 vote

      di Geri Steve (xxx.xxx.xxx.81) 24 gennaio 17:42

      Basta con queste scemenze!

      In Italia i governi non vengono eletti dai cittadini, perche’ l’Italia ha un meccanismo di democrazia rappresentativa (da diversi anni molto distorto): gli elettori dovrebbero scegliere i loro rappresentanti (la distorsione, come sa il commentatore, sta in questo primo passo: sono quelli che vengono nominati dai partiti, non i governanti) e poi i rappresentanti danno o non danno fiducia ad un governo.

      Monti ha avuto la fiducia delle due camere del parlamento, come i precedenti governi. Sappiamo anche che i parlamentari hanno dato fiducia per tre motivi:
      1) per poter incassare il loro indegno vitalizio
      2) per far prendere ad altri provvedimenti necessari ma impopolari
      3) perche’ gli indici di gradimento dei loro partiti sono bassissimi, quindi conviene loro rinviare le elezioni.

      Tutto cio’ non vuol dire affatto che cio’ che fa il governo Monti vada bene: merita diverse critiche, ma l’unica critica indiscutibilmente sbagliata e’ quella di non essere stato eletto dai cittadini.

  • 1 vote

    (xxx.xxx.xxx.230) 24 gennaio 15:22

    Ogni azione viene sempre prontamente strumentalizzata dall’una o dall’altra parte politica, spesso con accuse infondate. La situazione è tragica per tutti, e sarebbe ora che tutti gli italiani alzassero la testa.
    Trovo scandaloso il silenzio TV ed il dirottamento delle notizie verso l’isola del Giglio per cercare di nascondere il malcontento generale.
    Fra un po’ ci toccherà anche pagare le nostre lacrime!
    ….incredibile comunque che il mondo sia così pieno di complottisti…..forse a parlare è solo il puro spirito di contraddizione, ma chi ha scritto l’articolo probabilmente non se la passa così male…..per me puoi tornare a leggere Novella 2000 sotto l’ombrellone!!

    Ciao a tutti

  • 2 votes

    (xxx.xxx.xxx.204) 24 gennaio 15:40

    Ma vi pagano per scrivere queste porcate??? segnalo l’abuso delle assurdità scritte in questo articolo. se volevate scrivere la storia della mafia bastava scriverlo nel titolo. non so quale protesta avete visto ma è tutto esattamente al contrario di ciò che avete scritto.

    • 1 vote

      (xxx.xxx.xxx.28) 29 gennaio 13:12

      io ho segnalato te per abuso, dato che sono siciliano, queste cose le ho viste e comunque le sanno anche le pietre, solo che non ne parlano per la solita tendenza a negare l’esistenza della mafia, e questo mi sembra che sia il migliore articolo che ho letto sul tema

  • 5 votesdeja vote forum

    (xxx.xxx.xxx.20) 24 gennaio 15:53

    Davvero interessante. Prima apprendo che sono stato invitato alla rivoluzione. A mia insaputa, ovviamente. Secondo che sono un complottista e che sto strumentalizzando la lotta (dura e pura per definizione divina).

    Da precarissimo collaboratore esterno pagato con mesi e mesi di ritardo e con tariffe da fame e senza un contratto da due anni e con i debiti fino al collo ovviamente ho sia il tempo che la voglia e soprattutto il potere e l’opportunità di ordire complotti o vederne e impiantare criminali strumentalizzazioni al favore di poteri forti direttamente collegati alla Spectre.
    Ovviamente aderirei molto volentieri all’invito di andare a leggere Novella 2000 sotto l’ombrellone, ma c’è un problemino… da nulla.
    NESSUNO DEI TRE COMMENTATORI QUI SOPRA HA SMENTITO, CON DATI E ARGOMENTI, LE SEGUENTI COSE RIPORTATE NELL’ARTICOLO:
    1.Che due dei tre portavoce dei Forconi si siano candidati con Pdl e/o area Mpa nelle scorse elezioni (un altro si è eliminato da se grazie al giochetto di Forza Nuova);
    2. che Raffaele Lombardo abbia invitato i forconi e Forza D’Urto a proseguire nei blocchi in chiave anti governo monti;
    3. Che Micciché abbia fatto dichiarazioni di cauto sostegno al movimento;
    4. Che Micciché sia collagato a Marcello Dell’Utri;
    5. Che ci siano stati episodi di intimidazione, violenza, danneggiamento di proprietà privata, perfino sequestri di persona (bloccare a un blocco migliaia di persone cos’è?) e atti di criminalità comune (estorsioni) in coda ai blocchi;
    6. Che Nitto Santapaola sia stato uno dei principali imprenditori nel settore dell’autotrasporto in Sicilia;
    7 Che l’interessamento di Cosa nostra a controllare il settore dell’autotrasporto non fosse motivato dalle attività di contrabbando e del narco traffico (in questo caso dovreste far riscrivere qualche decina di processi fra i quali il Maxi di Palermo)
    8. Che l’azienda di Santapaola sia stata sequestrata dallo stato e che di fatto da quel momento non abbia più avuto commesse private (per ordine di chi?)
    9. Che il segretario provinciale e vicepresidente regionale del Fai sia Ercolano
    10. Che la famiglia di Ercolano sia legata attraverso un matrimonio alla famiglia di Santapaola
    11. Che un consanguineo di Ercolano sia in carcere con una condanna per l’omicidio di Beppe Fava.
    Rispondetemi e smentitemi con dei dati, e non con dei malcelati insulti, TUTTE queste notizie (che sono altro dalle vostre illazioni) e poi ne riparliamo
    Pietro Orsatti
    • 0 vote

      (xxx.xxx.xxx.28) 29 gennaio 13:17

      si figuri, che dati devono avere questi della “zona grigia”, solo chiacchiere sulla sicilia bella in cui il solo problema è quello del traffico, mentre la mafia non esiste. che argomenti pretende da gente del genere? io le faccio i complimenti per avere scritto un dei pochissimi articoli seri sull’arogmento, che utilizzano argomenti, non la solita demagogia del povero onesto lavoratore che vuole il buon berlusconi dato che non gli piace il malvagio monti

  • 1 vote

    (xxx.xxx.xxx.230) 24 gennaio 16:18

    Ti spiego allora dove sta il problema: il fatto è che la maggior parte dei commenti su quanto sta succedendo cercano di andare a vedere chi tra i “potenti” cerchi di immischiarsi con un movimento nato da una categoria (gli autotrasportatori) che non ce la fa più a lavorare senza margini (è un fatto, dal momento che ho conoscenze dirette di alcuni costretti a chiudere per questo moitivo): il carburante aumenta, il piccolo imprenditore (o padrocino) deve anticipare le spese e spesso, in particolare le istituzioni statali da cui vengono affidati alcuni trasporti si “dimenticano di pagare chi lavora, pretendendo al contempo che tasse ed oneri vari siano rigorosamente dovuti entro i termini stabiliti…..ma prima o poi l’acqua nel pozzo finisce….ed il maialino è stato rotto già qualche anno fa….per cui o ci si indebita, o ci si suicida (…e quanti casi di recente….fatti!) o si lavora in perdita e si fallisce, oppure? hai idea di quanta gente sia senza lavoro perchè nessuno si può permettere di assumere a causa dell’elevata pressione fiscale che un’assunzione comporta? un dipendente costa ad un imprenditore 2,5 volte il suo stipendio netto in Italia: quindi comer fai ad assumere qualcuno?…..dirai basta assumere un extracomunitario per avere benefici fiscali……ma ti pare logico che nel nostro paese noi non abb9iamo praticamente più neanche il diritto di lavorare in regola?……..senza considerare i sacrifici che da quest’anno toccheranno a tutte le famiglie “normali” italiane!

    Ora capisci perchè siamo stufi di sentirci dire che dietro a tutto c’è questo o quell’altro partito, piuttosto che la mafia o chicchessia?
    Il sistema è marcio da sessant’anni, ma le persone oneste e normali non ce la fanno più!!!
    Ecco perchè questo movimento si è diffuso così, perchè LA VERA ORGANIZZAZIONE DIETRO A TUTTO QUESTO E’ LA RABBIA POPOLARE!!!!!

    Questi sono i FATTI.

    • 1 vote

      (xxx.xxx.xxx.28) 29 gennaio 13:21

      e cbhi lo ha votato? i marziani o l’80 dei siciliani. e in cambio di cosa lo hanno votato? posti di lavoro per i parenti e paia di scarpe. ma non credo che questa gente imparerà che non si può avere tutto, il parente assunto alla regione e le tasse basse sulla benzina. hanno regalato il loro voto per un pezzo di pane, e ora è giusto che imparino quali sono le conseguenze. e ti parlo da sciliano che dalla regione sicilia non ha mai avuto nulla, e che si è stancato di questa gentaglia avvantaggiata da amici e parenti. spero che impariate che la corruzione costa, sarebbe un buon esempio di educazione civica per voi della “zona grigia” tra stato e antistato

  • 3 votes

    di Damiano Mazzotti (xxx.xxx.xxx.92) 24 gennaio 16:40

    Damiano Mazzotti

    Gli italiani erano i cinesi dell’europa, e grazie al basso costo del lavoro, cioè della paga oraria riuscivano a vendere prodotti a prezzi concorrenziali e ad attrarre gli investimenti delle multinazionali straniere. Ma la ruota della storia e della fortuna gira per i fatti suoi

    Ora ci sono troppe tasse sul lavoro e se l’Italia e l’Europa non inizieranno a mettere dazi sulle merci cinesi e su quelle extra-europee finiremo tutti nella merda molto presto.

    Le tasse sul lavoro sono un residuato post-bellico molto pericoloso.

    E bisogna tassare i consumi di lusso e la telefonia, non l’energia.
    Se i nostri politici e i nostri governanti non capiscono questo dureranno poco.

  • 2 votesdeja vote forum

    (xxx.xxx.xxx.197) 24 gennaio 16:50

    sono un associato FAI e conosco per sentito dire la storia del presidente e capisco che e la verita. comunque io ho aderito allo sciopero della settimana scorsa e quello di questa . vorrei dire al sig.Lobello che la mafia c”e ma sta dall”altra parte non dai scioperanti.vorrei dire unal”altra cosa che in una associazione che comprende unatras il presidente e il sig. Arcese (autotrasortatore) parente intimo di un importante senatore a vita con questo ho detto tutto capisca chi vuol capire

    • 0 vote

      (xxx.xxx.xxx.28) 29 gennaio 14:16

      non capisco una cosa: come mai allora cuffaro esta in carcere, se era così bravo e onesto? e come mai non ve la prendete con i vostri capetti che vi strozzano attraverso i loschi giri del comune di fondi? qualche parente da assumere? voto di scambio? bene, ma poi non lamentatevi se fallite, dato che vi siete scavfati la fossa co0n le vostre mani, e i vostri capetti si compreranno la vostra terra a prezzi stracciati dopo che vi avranno fatto fallire….

  • 1 vote

    (xxx.xxx.xxx.20) 24 gennaio 18:03

    Caro xxx.xxx.xxx.230,

    un fatto è che io non mi sia assolutamente addentrato sulla questione delle rivendicazioni del movimento in Sicilia, ma su i meccanismi di chi cavalca, manovra e strumentalizza i movimenti stessi che sono altro dalle rivendicazioni di chi è in piazza. E fra chi strumentalizza ci metto pure quel potere (perché tale è) che ha un nome e una connotazione ben precisa. Che in Sicilia e in tutto il paese ormai (la linea della palma di Sciascia da decenni ha superato le Alpi) si chiama mafie. E allo stesso tempo denuncio il meccanismo perverso del clientelismo che, anche qui, non è una caratteristica di settore o locale ma fa parte integrante di questo sistema paese. Se io ti dico (con dei fatti ben documentati e dettagliati) che hai i mafiosi dentro il movimento e che stai tirando la volata a Lombardo e Micciché (che non sono certo esenti dall’avere responsabilità per lo stato di questo settore e della Sicilia) e tu mi rispondi che le tue rivendicazioni e stop senza allarmarti e soprattutto senza guardarti attorno per capire come toglierti dal collo quella immondizia che ti vuole usare per rimanere al suo posto di potere e acquisire casomai ancora più forza contrattatuale c’è poco da parlare.

    grazie all’associato Fai che è intervenuto con grande chiarezza e con altrettanto coraggio
    Pietro Orsatti
  • 0 vote

    di Geri Steve (xxx.xxx.xxx.81) 24 gennaio 18:46

    Vorrei aggiungere un paio di argomenti al dibattito.

    1) Gli autotrasportatori protestano per l’aumento tasse sul carburante e sulle autostrade. Credo anche per i costi dell’assicurazione RC.
    Si tratta di problemi reali, che possono avere effetti depressivi sull’economia italiana e che certamente avranno effetto sul costo della vita; ma si tratta di problemi di tutti i cittadini e non degli autotrasportatori che certamente scaricheranno questi aumenti, come maggior costo dell’autotrasporto, sulle merci trasportate.

    2) Parrebbe che alcune rivendicazioni degli autotrasportatori siano state accolte nel decreto, e cioe’ la possibilita’ di avere parziali rimborsi di queste tasse, ma che i manifestanti ignorino questo fatto perche’ vengono informati dai loro capopolo che, per non spengere la rivolta, nascondono questi fatti.

    Questi due argomenti dicono poco sulle cause del disagio, ma credo che dicano molto sulla strumentalizzazione.

    Geri Steve

  • 0 vote

    (xxx.xxx.xxx.123) 24 gennaio 20:47

    LA RIVOLUZIONE SARA’ COSI NATURALE CHE NEMMENO VE NE ACCORGERETE DI FARNE PARTE….NON E’ POLITICA MA NATURALE EVOLUZIONE DELLE STRUTTURE SOCIALI…E’ TRANSVALUTAZIONE DI VALORI

  • 0 vote

    (xxx.xxx.xxx.0) 24 gennaio 21:39

     Pino Che prese il potere proprio come conseguenza di una rivolta di Camionisti….

    Non capisco sti qua di cosa si lamentano , la concorrenza sleale , selvaggia e schiavista se la fanno tra di loro. cosa vogliono regole , queste ci sono!! c’e’ il costo minimo a chilometro , ma non lo vogliono rispettare!!

    soluzione intervenire per togliere i blocchi , sti qua NON HANNO RAGIONE!!

  • 1 vote

    di Damiano Mazzotti (xxx.xxx.xxx.107) 24 gennaio 22:27

    Damiano Mazzotti

    Potrebbe anche essere che ci sono troppi camionisti in giro… Come ci sono troppi operai in giro… come ci sono troppi impiegati in giro… e non solo in Italia…

    Gli uomini diventano miliardi su miliardi e pretendono di vivere come prima o meglio di prima… ma fra pochi anni la prima cosa a mancare sarà l’acqua… prima del petrolio e prima del cibo… e appena finirà l’acqua il cibo diventerà prezioso come l’oro… forse gli umani potranno continuare a produrre alimenti senza petrolio, ma sicuramente non senza l’acqua…

  • 1 vote

    di Truman Burbank (xxx.xxx.xxx.173) 24 gennaio 23:52

    Truman Burbank

    @Pietro Orsatti: ma guardarsi intorno e vedere cosa succede, proprio non si usa più?

    Le autostrade bloccate in tutta Italia dipendono dalla mafia? Dai politici che sobillano?

    Fatti un giro su Google news e vedi quanti posti sono bloccati, anzi staccati dal computer e vai dal primo fruttivendolo. Fatti spiegare cosa succede. Loro non passano il tempo a cercare il nemico fascista o mafioso e probabilmente ne sanno più di te.

    Il golpe c’è stato, si, l’hanno fatto Monti e Napolitano, e l’Italia sta schiattando. Questo succede.

    Non ti preoccupare se non capisci o non concordi. Se sopravvivi capirai, perchè la situazione peggiora ogni giorno che passa.

    • 0 vote

      (xxx.xxx.xxx.28) 29 gennaio 16:14

      eccone un’altro che fino a che berlusconi ha vinto con questa legge porcata andava tutto bene, poi quando ci ha portato al fallimanto, tutti a rivolere berlusconi, come nel film di nanni moretti, e a denunciare colpi di stato, sebbene il parlameno sia quello dei politici nominati dallo stesso berlusconi che queste categorie parassitarie e che vivono di contributi stimano tanto.

  • 0 vote

    di Damiano Mazzotti (xxx.xxx.xxx.107) 25 gennaio 00:44

    Damiano Mazzotti

    Il colpo di Stato c’era già stato… Con il Porcellum e l’assurda legge elettorale che impone i candidati di Roma in ogni città e regione d’Italia.

    Per cambiare l’ITalia non basta cambiare i politici, ma anche tutti i vecchi magistrati collusi con i politici. Infatti i magistrati guadagnano molti soldi proprio come i politici, grazie a una legge che mantiene lo stipendio dei magistrati in linea con quelli dei politici.

    Non c’è da meravigliarsi se in Italia si riescono a fare anche leggi che vanno contro le decisioni referendarie del popolo italiano. Così si spiega il finanziamento pubblico dei partiti.

  • 0 vote

    di Damiano Mazzotti (xxx.xxx.xxx.107) 25 gennaio 00:53

    Damiano Mazzotti

    E aggiungo un’ultima cosa: si può anche vivere bene per alcuni anni senza politici e vecchi governanti tra le palle, ma si può vivere solo per alcuni giorni senza camionisti operativi.

    Per cui cari cittadini italiani non fate i coglioni e state dalla parte giusta. Evviva l’Europa…

  • 0 vote

    (xxx.xxx.xxx.230) 25 gennaio 08:42

    Ciao xxx.xxx.xxx.0,
    tu andresti a lavorare gratis? anzi, pagheresti per andare a lavorare?
    ecco perchè “sti qua” si lamentano.
    Certo che un blo9cco simile ha delle ripercussioni sul costo della vita di tutti i consumatori, ma ciò dovrebbe far svegliare la gente di fronte al salasso imminente!

  • 0 vote

    di paolo (xxx.xxx.xxx.198) 25 gennaio 17:19

    Ci girate intorno per non voler ammettere che dietro c’è la spinta del popolo di Silvio e del suo compagno di merende .
    Stanno dando fuoco alle polveri perché Monti sta mettendo la mano nell’orticello del re .

    Credevate davvero che PDL e LEGA (con i loro succhiaruote siculi , campani e incamiciati di nero) stessero buoni mentre questo attizza Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate a caccia di evasori fiscali ,liberalizza le assicurazioni oppure mette all’asta le frequenze televisive che tanto stanno a cuore del sultano di Arcore?

    La Sicilia che imbraccia i forconi a Novembre 2011 era un’oasi di felicità ? Sono incazzati neri perché non arrivano i soldi del ponte sullo stretto ?
    Come mai soltanto un 15% (neanche ) dei trasportatori è in subbuglio ? E gli altri ?

    Certo che con questi prezzi dei carburanti finiamo tutti a schifio e o si riducono le accise o questo paese si inchioda del tutto .E’ matematico.Ma è colpa di chi? di Monti ? E come mai prima non si sentiva un fiato e Angeletti e Bonanno sedevano sorridenti e felici ai lati del Cavaliere e annuivano anche se diceva che la terra è quadrata ?

    Ma non avete il sospetto ,per le modalità e la tempistica, che dietro ci sia una regia dei soliti noti ,ossia di quelli che ci hanno portato ad un passo dalla Grecia e che hanno lasciato un buco contabile di 20 miliardi di euro (?! – il grande Tremonti ,l’uomo dei conti in ordine , il fiscalista , assieme al duo Sacconi e Brunetta , che il mondo intero ci invidiava) .
    Vogliono sfasciare e vogliono ritornare e in fretta perché c’è il rischio che Monti faccia diventare questo paese “normale” e loro non possono permetterselo , perché chi li assicura che il Ministro della Giustizia Paola Severino non si metta veramente a fare le cose sul serio . Vuoi mettere Castelli o Alfano ? quelli si che erano delle sicurezze .(La lotta alla mafia e alla evasione fiscale … ma và … )

    Bravissimo Pietro Orsatti , sottoscrivo fino all’ultima virgola.

  • 1 vote

    (xxx.xxx.xxx.142) 27 gennaio 11:55

    chissà perche ’ ma lo stato non riesce a sistemare certe cose eppure fra servizi segreti e generaloni di ogni genere potrebbe , ma va a braccetto con poteri occulti di ogni genere .Le persone oneste asseconda da che parte tira il vento si spostano .In questo guazzabuglio generale chi crede in buona fede a legalità e giustizia viene preso per minchione o usato come bandiera mentre dietro succede ogni tipo di nefandezze.il popolo e’ stanco del solito teatrino ci succhiano il sangue e il cervello . FRA’ DIAVOLO…………….

Un pensiero riguardo “Forconi, Tir e strane presenze. Il fallimento della “libera stampa” e della politica. La storia e il mestiere sono senza pietà

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...