Un nuovo sogno. Un percorso difficile

di Pietro Orsatti

Il governo traballa, ma non cede. La Fiat da un lato fa politica (condizionandola) e dall’altro sembra in procinto di abbandonare l’Italia. Forzando anche su diritti fondamentali e non contrattabili come successo a Pomigliano. Berlusconi ormai è isolato all’interno del suo stesso partito, anche se non grazie all’azione dei suoi avversari ma al crollo del suo sistema di potere, con molti dei suoi uomini chiave in difficoltà e non solo sul piano giudiziario. La Finanziaria non piace a nessuno, una coperta troppo stretta da qualsiasi lato la si osservi. Una Finanziaria  mirata a conservare privilegi e a deludere aspettative e bisogni. Bisogni reali, primari, come il lavoro, la casa, il reddito, la salute. La crisi è arrivata al suo apice, e l’Italia, che fino a ieri aveva retto grazie al risparmio delle famiglie, oggi si sveglia di colpo. Il sogno offerto da Berlusconi era solo uno spot pubblicitario, gli italiani si ritrovano davanti a un incubo.

Il paradosso è che se si andasse a voto anticipato viste le condizioni attuali Berlusconi rischierebbe di vincere ancora. Perché l’opposizione, tutta, fatica a disegnare un minimo di progetto figuriamoci una coalizione alterativa al centro destra. Una crisi profonda, non tanto delle idee, quanto delle organizzazioni, non tanto degli uomini quanto della capacità collettiva di assumersi responsabilità. Il Pd non riesce a superare il proprio conflitto interno e a trovare una sua identità, l’Idv  si diletta fra bizantinismi e slogan strillati, la sinistra radicale cerca ancora di trovare faticosamente una via di uscita da una crisi senza precedenti. E l’Udc? L’Udc gioca su più tavoli, come sempre ha fatto.

Uomini e programmi. Questo manca. E non solo. Manca un sogno da offrire agli italiani, una speranza, un progetto chiaro. Il centro sinistra è un luogo popolato da cecchini e da sopravissuti. Ogni novità politica che anche lontanamente metta in discussione l’equilibrio precario del ceto politico è destinata, oggi, a essere oggetto di attacchi e trappole. Funziona così, non nascondiamoci dietro a un dito.

Qualcosa si sta muovendo, terrorizzando i notabili sia del Pd che dell’Idv. Da un lato il movimento che sta nascendo attorno alla figura di Nichi Vendola, dall’altro i legami che si stanno creando fra il governatore della Puglia e altri esponenti del centro sinistra come Luigi De Magistris e Ignazio Marino. E l’attenzione che a questo nuovo embrione di progetto sta dedicando una parte fondamentale del mondo sindacale, e in particolare la Fiom di Maurizio Landini. Si tratta di un progetto del tutto dicotomico alle suggestioni centriste dei “governissimi” che si stanno coagulando attorno a due figure, quelle di Draghi e di Montezemolo. Suggestioni che garantirebbero non una vittoria di un progetto di Paese alternativo all’incubo berlusconiano, ma la continuità del ceto politico, economico e finanziario che ha governato anche l’opposizione e ha gestito, in un’ottica di mera sopravvivenza di gruppi di potere, organizzazioni e coalizioni. Anche altri gruppi si stanno muovendo, stanno facendo piccoli passi, come il piccolo laboratorio del movimento ecologista che fa riferimento a Massimo Scalia e Rita Borsellino, dove “teste” del Pd, dei Verdi, di Sel e non pochi “non allineati” stanno cercando di discutere sui contenuti e sul futuro di un nuovo centro sinistra. Due ipotesi non contrapposti, ma già in qualche modo dialoganti. Cantieri e Fabbriche. Un lavoro di ri-costruzione. È questo il futuro? Sono questi i luoghi dove si sta ipotizzando un nuovo sogno? Forse si. Almeno un’ipotesi dove investire la propria voglia di politica.

su Gli Italiani

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...