CANCELLIAMO TUTTE LE OMBRE

BERLUSCONI 001Di Pietro Orsatti (in fondo) su Terra

In Italia, almeno fino a quando non sarà cambiata la Costituzione, esiste un principio che regola l’azione giudiziaria: l’obbligatorietà dell’azione penale. Quindi, il Pdl e Silvio Berlusconi si mettano l’anima in pace. Almeno un avviso di garanzia, probabilmente dalla procura di Firenze che sta indagando sugli attentati e stragi del ’93, potrebbe giungere da un’ora all’altra al premier.
Perché c’è almeno un pentito che sta parlando, Gaspare Spatuzza, delle stragi e della “trattativa” fra pezzi della politica e Cosa nostra. Spatuzza parla di Marcello Dell’Utri («un paesano») e di Silvio Berlusconi («quello di Canale 5») come terminali di una complessa trattativa che vedeva i suoi capi diretti, i fratelli Giuseppe e Filippo Graviano, impegnati a gestire attentati e stragi come se fossero per facilitare il raggiungimento di un accordo. Cosa nostra aveva abbandonato il riferimento politico tradizionale, la Dc, e stava cercando di trovare un nuovo interlocutore che, questo dice Spatuzza ma anche altri pentiti, venne individuato nel nascente movimento di Forza Italia. Quindi è inevitabile che, proprio per “garanzia” dell’indagato, si proceda a iscriverlo e a comunicare all’indagato (tramite “l’avviso”) su cosa lo si sta indagando e quali siano le prove o gli indizi o le possibili accuse per cui è partita l’indagine. Quindi che sia chiaro che si tratta non di una condanna e neppure di una “imputazione”.
Si comunica solo all’indagato, come prevede la legge, che c’è un’indagine in corso e gli si forniscono i dati per poter eventualmente procedere, se l’indagine continuasse trasformandosi in una imputazione, alla propria difesa. Parliamo di “almeno un avviso” perché in realtà ne potrebbero arrivare anche altri due, visto che la procura di Caltanissetta (che segue la strage di Via D’Amelio del 19 luglio 1992) e quella Palermo (indagini sulla presunta trattativa fra Stato e Mafia e processo in secondo grado a Marcello Dell’Utri) hanno richiesto l’acquisizione dei verbali di Spatuzza e lo hanno ascoltato direttamente anche loro. Quello che è strano, finora, non è l’arrivo dell’avviso di garanzia, ma che non sia arrivato prima al diretto interessato almeno due mesi fa, perché i verbali di cui stiamo parlando prendono corpo fin dall’inizio dell’estate. Forse c’è stata, visto il clima di continua aggressione della maggioranza contro la magistratura, un’eccessiva cautela da parte dei pubblici ministeri, cautela che però probabilmente si sta dissolvendo dopo che sono stati depositati gli atti relativi al confronto fra Spatuzza e Graviano.
Graviano, nonostante non dichiari di volersi pentire, conversa con Spatuzza e poi conclude con una frase che è tutto un programma: «Non ti dico che stai mentendo, ti dico che io le cose non le ho dette». Questo il 20 agosto. Ben altra cosa il processo Mills per il quale Berlusconi è imputato per corruzione in atti giudiziari, che prenderà il via con l’udienza convocata dalla Corte di Milano per il 4 di dicembre (lo stesso giorno in cui Spatuzza parlerà invece al processo a Dell’Utri).
Perché qui non si tratta di un avviso di garanzia, ma di un processo con tanto di rinvio a giudizio, in cui l’altro imputato è stato già condannato. E diciamolo una buona volta, questo è il processo più importante in corso nel nostro Paese, quello che bisogna fare a tutti i costi per disinquinare il clima politico, per cancellare tutte le ombre che oscurano le istituzioni, per derimere una volta per tutte il conflitto devastante fra politica, o meglio, fra “potere esecutivo” e “potere giudiziario”. L’altro contrappeso costituzionale, il potere legislativo e parlamentare, è stato ormai del tutto svuotato di potere reale e iniziativa.
Il conflitto è letteralmente fra governo e magistratura. Senza filtri, neppure quello della presidenza della Repubblica che dopo la sentenza sul lodo Alfano della Corte Costituzionale, ormai si è trasformato per la maggioranza in un obiettivo da attaccare ogni qual volta non si limiti ciecamente a mantenere un profilo basso, un ruolo strettamente notarile.

Annunci

One comment

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...