«I biofuel non sono una soluzione a impatto zero»

Immagine 4Il biologo Gianni Tamino spiega quali siano i limiti di una scelta energetica basata sulla produzione di biocarburanti. Il primo è la necessità di immense aree di terra destinate alla coltivazione

di Pietro Orsatti su Terra

«Non illudiamoci che sposare acriticamente un’agricoltura no food per la produzione di biocarburanti sia una risposta alla crisi climatica. Prima di tutto perché si parte sempre da una combustione e di conseguenza si produrrebbe comunque CO2, poi perché non sussiste il cosiddetto “pareggio”. Un ricercatore americano, David Pimentel, ha dimostrato che per produrre una caloria di energia da biocarburanti bisogna, oggi, consumarne quasi il doppio con fonti tradizionali». Gianni Tamino, biologo ed ex parlamentare verde, lavora da anni sulle logiche di produzione agroalimentare, denunciandone le degenerazioni e cercando soluzioni che siano politicamente ed ecologicamente accettabili, anche quando si coltiva non per produrre alimenti ma energia.

Agricoltura e produzione di energia sembrano sempre più collegati.

La produzione agricola è strategica. Perché il controllo della produzione agricola mondiale nei prossimi dieci anni è in prospettiva rispetto alla diminuzione della disponibilità di due materie prime come metano e petrolio, senza le quali questa agricoltura industrializzata non potrebbe esistere, affrontare gli effetti della crisi che si avrebbe quando le risorse fossili diventassero indisponibili. A quel punto il rischio di carestie diventerebbe enorme. Avere un controllo della situazione permette almeno di produrre per le proprie esigenze interne sia alimenti che energia. Non è un caso, ad esempio, che gli Stati uniti conservino tutto il petrolio prodotto sul loro territorio. Per avere più autonomia davanti a una crisi energetica e alimentare globale.

Lei è contrario all’uso dei biocarburanti o all’attuale modo di produrli?
Prima di tutto dobbiamo capire di che biocarburanti stiamo parlando. Se parliamo di oli e alcool derivati da immense produzioni oppure se puntiamo al riuso di tutti quegli scarti della produzione alimentare che invece finora non diventano biomasse e, trattate, energia. Il problema dei biocarburanti oggi è il limite spaziale, l’esigenza di sottrarre enormi aree agricole alla produzione alimentare.

Quindi non contribuirebbero a far diminuire le emissioni in atmosfera causate principalmente dalle fonti fossili?
Assolutamente no, anche per il tipo di coltivazioni che si sono scelte. La maggior parte della produzione di biocarburanti deriva dall’olio di palma. La palma da olio sta distruggendo le foreste equatoriali, visto che la richiesta continua ad aumentare soprattutto in Indonesia, Sudest Asiatico e India. Una monocultura di palma rispetto alla foresta assorbe circa un nono in meno di CO2 rispetto a una foresta. Non solo, soprattutto in Indonesia la distruzione delle foreste mette a nudo immense aree di torbiera che producono metano e CO2. Ai quali dobbiamo aggiungere i consumi di energia (e di conseguenza l’ulteriore produzione di CO2) per produrre fertilizzanti, per fare i trattamenti, per i trasporti.

Un’illusione simile a quella del nucleare?
Esattamente. Il nucleare è disastroso in termini di produzione di CO2, checché ne dica Lovelocke. La fase iniziale di estrazione dell’uranio e della costruzione della centrale richiede enormi consumi di energia fossile e che si ripagherà fra i 25 e i 30 anni. Si continuano a cercare soluzioni con metodi tradizionali. Sia nel nucleare, che sui biocarburanti.

Annunci

Un pensiero riguardo “«I biofuel non sono una soluzione a impatto zero»

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...